Yara, la difesa di Bossetti: "È stato un omicidio del branco"

All'udienza di venerdì i legali di Bossetti hanno ottenuto i dati grezzi sull'indagine del dna. "Con questi dati vedremo se sono stati commessi errori"

La difesa di Massimo Bossetti ha acquisito i dati grezzi sull'indagine genetica avvenuta sul corpo di Yara Gambirasio. Il via libera è arrivato al termine dell'udienza di venerdì scorso. "Con i dati grezzi - spiegano i difensori Claudio Salvagni e Paolo Camporini - sarà possibile stabilire se sono stati commessi degli errori".

Il Giorno ha raccolto tutte le dichiarazioni intorno all'udienza, cercando di delineare la strategia difensiva di Bossetti. Per Salvagni i nuovi dati potrebbero essere "la base per chiedere una perizia sulla traccia impressa sulla povera Yara". Per quanto riguarda l'udienza, la difesa non si lamenta, e anzi dice di aver dimostrato che "Yara e Bossetti appartengono a due mondi opposti, inconciliabili. Era impossibile che una ragazza come Yara avesse anche una semplice amicizia con un quarantenne".

Mentre qualche giorno fa Bossetti parlava di colleghi dai comportamenti strani, la linea i suoi legali puntano sull'omicidio di gruppo. Dalle indagini risulta che Yara aveva preso in prestito nelle biblioteca di Brembate di Sopra due libri sul bullismo: Brutta! e Piantatela! Chi ha detto che il bullismo esiste solo fra i maschi? segno, secondo la difesa di Bossetti, che forse Yara era vittima di bullismo. La mamma nel corso dell'udienza ha detto che la figlia era vittima di qualche presa in giro "La chiamavano Yara Toyota per il nome e per l’apparecchio ai denti - ma, spiega ancora la mamma - Le scivolava addosso, anche perché non capitava solo a lei". La difesa percorre anche la strada del "gazebo" nominato in diverse occasioni dal padre, Fulvio Gambirasio, come un posto vicino alla palestra della ragazza dove si recavano dei "ragazzacci" a bere birra.

Commenti

Raoul Pontalti

Dom, 13/09/2015 - 15:45

Un branco capeggiato da Bossetti? E l'unico membro del branco che lascia la firma sotto la specie del DNA è il capobranco? Aggiungere ai capi d'imputazione anche l'associazione per delinquere!

michele lascaro

Dom, 13/09/2015 - 16:37

Salvagni sta scalando tutte le tappe del ridicolo. Tra non molto indicherà un noto uomo politico, anche se di aspetto un po' sbiadito in questo periodo, come autore dell'assassinio.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 13/09/2015 - 17:13

Questa ipotesi investigativa della difesa mi sembra difficile e arrischiata, si dovrebbero impegnare a respingere le accuse, piuttosto che fare indagini e supposizioni investigative. Tuttavia può darsi che abbiano ragione. Yara fu uccisa o ferita gravemente, quasi certamente negli spogliatoi. Ben tre cose lo dimostrano: L'autopsia dell'apparato digerente che fissa alle 18,15 la sua morte, cioè quando era in palestra, il fatto che i video non hanno registrato la sua uscita dall'impianto sportivo e il fatto che ben tre cani molecolari, dallo spogliatoio, sono andati verso l'interno del complesso sportivo dove vi era una porta chiusa a chiave che portava a un uscita riservata, che solo gli addetti potevano aprire.

Silvio B Parodi

Gio, 19/05/2016 - 01:00

stock 47 mi ha convinto, penso anchio che Bossetti non c'entri per nulla