Yara, i pm chiedono il processo per Bossetti

Depositata la richiesta di rinvio a giudizio per il muratore di Mapello

Come ci si aspettava, è stata depositata al tribunale di Bergamo la richiesta di rinvio a giudizio per Massimo Bossetti.

Il muratore di Mapello è in carcere dal giugno scorso con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, scomparsa nel novembre 2010 e ritrovata senza vita tre mesi dopo in un campo di Chignolo d'Isola. Davanti al gip di Bergamo che dovrà fissare l'udienza preliminare il muratore dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato per aver "adoperato sevizie e aver agito con crudeltà" e per aver "approfittato di circostanze di tempo (in ore serali/notturne), di luogo (in un campo isolato) e di persona (un uomo adulto contro un’adolescente di 13 anni) tali da ostacolare la pubblica e privata difesa".

Bossetti è accusato anche di calunnia ai danni di Massimo Maggioni, uno dei suoi colleghi del cantiere di Palazzago, quello in cui lavorava all’epoca del delitto. In uno degli interrogatori, il muratore di Mapello, secondo l’accusa, avrebbe cercato di sviare i sospetti su di lui.

Commenti
Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 23/03/2015 - 14:51

Se i magistrati giudicanti saranno seri, ne vedremo delle belle durante il processo. Se sono amanti della verità obiettiva, saranno dolori per l'accusa dei PM!

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Lun, 23/03/2015 - 15:23

O è stato lui o lo Spirito Santo. Che abbia il massimo della pena!

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 23/03/2015 - 15:34

Così finalmente potrà godersi il suo ergastolo in santa pace...

filger

Lun, 23/03/2015 - 15:42

"dbell56" verità obiettiva? e più obiettivo di DNA, filmati, celle, assenza di alibi, cosa c'è secondo lei? a meno che non creda siano stati gli ufo?!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 23/03/2015 - 15:56

Battute a parte, a me sta storia del DNA non mi convince... ovviamente la scienza è esatta al 100% ma come ci sia arrivato rimane tutto da vedere. Un'alternativa potrebbe essere che qualcun'altra possa aver ucciso (magari accidentalmente in una colluttazione) la povera Yara e che Bossetti avesse una storia con questa persona la quale lo chiamò per aiutarla a disfarsi del cadavere. Questo spiegherebbe perché il Bossetti non ha mai detto alla moglie dove andò quella fatidica notte. Non ce lo vedo come il mostro assassino francamente... però è possibile nasconda qualcosa.

linoalo1

Lun, 23/03/2015 - 16:03

Basta!!Non se ne può più!!Processatelo e condannatelo!Tanto,comunque,questa sarà la fine del Capro Espiatorio Bossetti!Lino.

Libertà75

Lun, 23/03/2015 - 16:05

@filger, lei dov'era quella sera? anche lei forse è senz'alibi! Che tutti i cellulari agganciati siano portati alla sbarra! Mi scusi poi, nel filmato del suo furgone si vede la bimba o si vede solo un furgone? Resta solo il DNA che appare incoerente tra analisi nucleare e mitocondriale. Io a contrario di lei non sono esperto in genetica, tuttavia i giudici dovranno rilevare la difformità e trattarla in maniera inoppugnabile.

filger

Lun, 23/03/2015 - 17:13

libertà 75, io non lascio tracce di dna sugli slip delle ragazzine. arrampicatevi sugli specchi innocentisti irriducibili, cosa ci vuole per voi il filmino dell'accaduto per convincervi. Neppure la moglie crede più al marito, ma ci sono gli innocentisti senza tregua che resistono. Contenti voi!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 23/03/2015 - 17:53

Non è una questione di innocentismo senza tregua, ma piuttosto di certe cose che non tornano. Il DNA di una persona è facilmente trasportabile soprattutto su un corpo che rimane in balia degli eventi per oltre 90 giorni. Interessante il fatto che nessuna telecamera non abbia filmato Yara che si allontanava dalla palestra e ancora più interessante il fatto che i segugi (cani molecolari) siano stati in grado di seguire le tracce di Yara fino al cantiere. Questo, all'interno di un veicolo (quello del Bossetti) non renderebbe la cosa possibile. Le tracce (odori) sprigionate dagli essere umani si lasciano in gran quantità a piedi o in bicicletta (già in motorino scemano alquanto). Nei veicoli chiusi, praticamente impossibile. E poi ci sarebbe dell'altro.

Raoul Pontalti

Lun, 23/03/2015 - 19:27

E il Salvagni preannuncia richiesta di non luogo a procedere: siamo alla farsa. La difesa può chiedere in caso come questo il non luogo a procedere per non avere l'imputato commesso il fatto o perché gli elementi acquisiti dal PM risultano insufficienti, contraddittori o comunque non idonei a sostenere l’accusa in giudizio. Ma nella vicenda da un lato l'imputato non ha uno straccio di alibi da far valere e dall'altro ben cinque, diconsi cinque, "pre-giudizi" emessi da tre organi giudicanti di cui due collegiali hanno stabilito sufficienza e qualità degli elementi di prova. Classico esempio di difesa rintronata da apparire perfino collusa con gli inquirenti.

Fire_3

Lun, 23/03/2015 - 19:58

Bossetti in questa vicenda è vittima molto più di Yara, avrà pure commesso un atto delittuoso,ma come attenuanti ha l'impulso, la concitazione della circostanza, la paura delle reazioni della moglie o dello scherno dei compagni di lavoro, mentre i magistrati hanno infierito crudelmente su di lui rivelando dettagli inconfessabili sulla vita privata della madre, della moglie, rendendo pubblici dettagli della sua vita privata, dalle lampade alle frottole che raccontava ai suoi colleghi, che ne hanno distrutto irrimediabilmente l'onorabilità e la reputazione. Ma il peggio lo ha commesso il suo avvocato, che per sete di guadagno e di notorietà che gli ha consigliato una linea difensiva perdente, e ancora di più i complottisti del Giornale, Dordolio e il liquore suo amico, che lo hanno convinto che se dei nik apparentemente intelligenti erano disposti a credere alla sua innocenza sarebbe stato facile convincere anche i giudici.

Fire_3

Lun, 23/03/2015 - 20:03

Per questo sarà condannato,ma secondo me l'ergastolo andrebbe diviso in quattro parti eguali, tra lui e l'avvocato e i suoi due principali sostenitori, Dordolio e il Liquore.... Buona condanna Fire

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 23/03/2015 - 21:05

il buon Salvagni dimentica che l'imputato non è lui ma il Bossetti...pertanto l'incapacità di intendere e di volere non si applica al difensore, ma all'imputato...

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 23/03/2015 - 23:15

Vediamo i reati imputabii a Bossetti, ammesso che si dimostri sia stato lui. Violenza carnale no, è l'autopsia a dire che non c'è stata. Sequestro no, è la PM a dire che Yara seguì volontariamente Bossetti. Uccisione di Yara no, è sempre la PM a dire che Yara fu abbandonata viva e vestita a Cghignolo d'Isola. L'unica cosa che rimane sono le ferite NON gravi inferte a Yara, in altre parole una condanna a 5 anni circa e magari con la condizionale per lesioni neanche gravi.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 23/03/2015 - 23:21

Sono proprio curioso, ammesso che condannino Bossetti all'ergastolo, con che faccia da cxxo lo faranno, anche ammesso che sia stato lui a interagire con Yara. NON L'HA SEQUESTRATA, NON L'HA VIOLENTATA, NON L'HA UCCISA LUI, l'ha solo ferita in modo non grave abbandonandola viva, secondo gli stessi PM. La morte di Yara non ha niente a che fare con lui. E gli vorrebbero dare l'ergastolo? Questo tipo di giustizia qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 24/03/2015 - 14:40

C'è quasi dal rotolarsi dal ridere alle motivazioni dell'accusa. "Avere agito con crudeltà", ma vah! non sapevo che si potessero fare reati senza crudeltà, magari con bontà d'animo. L'aggravante di approfittarsi del tempo, del luogo e della differenza d'età? Questa mi suona nuova, le leggi stabiliscono i tempi giusti e i luoghi giusti per fare dei reati? E l'età cosa c'entra? Se il reato è contro una vecchietta non è reato? Se era un ragazzino a fare il reato lo si rimanda a casa con un gelato come regalo? Idiozie totali! Omicidio volontario aggravato? Ma come? Finora ci hanno detto che era viva e con ferite leggere e che è morta, non si sa come e perchè, di ipotermia e adesso il Bossetti è divenuto un omicida volontario e aggravato? E' peggio del gioco delle tre carte che gli imbroglioni fanno sulla strada.