Yara, l'accusa di Saviano: "Perché non hanno indagato ​in quella direzione?"

Roberto Saviano, in una intervista al settimanale Oggi, avanza dubbi sull'inchiesta che ha portato alla condanna di Massimo Bossetti per l'omicidio della piccola Yara Gambirasio

"Il padre di Yara ha lavorato per la Lopav, un’azienda di proprietà dei figli di Pasquale Locatelli, superboss del narcotraffico, che aveva anche un appalto nel cantiere di Mapello. Inoltre, alla festa della Lopav parteciparono tre magistrati della procura di Bergamo". Roberto Saviano, in una intervista al settimanale Oggi, avanza dubbi sull'inchiesta che ha portato alla condanna di Massimo Bossetti per l'omicidio della piccola Yara Gambirasio.

Lo scrittore aggiunge: "Mi sembra inquietante che non si sia indagato in quella direzione. Anche perché tutti e tre i cani molecolari usati nelle indagini, sono andati tutti dalla palestra in cui si allenava Yara al cantiere. Spero che in Appello si approfondiscano queste piste".

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 23/11/2016 - 13:41

Anche a me la condanna di Bossetti sembra poco credibile, però mi chiedo come faccia Saviano a dire che non si è indagato negli ambienti lavorativi del padre. Oppure è sufficiente scrivere un libretto e arrogarsi il diritto di sputare sentenze su tutti?

giottin

Mer, 23/11/2016 - 13:53

Questa volta e solo questa volta, ne ha detta una giusta!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mer, 23/11/2016 - 13:54

Saviano chi quello che ha nel DNA la scopiazzatura congenita.

27Adriano

Mer, 23/11/2016 - 13:54

Al di là delle ipotesi più o meno concrete, ritengo sia doveroso che chiunque possa sapere qualcosa, parli.E' un dovere morale nei confronti della Vittima e, nel caso di innocenza, di colui che si trova in carcere. Cosa può sapere Saviano? Perchè fa queste ipotesi?

gneo58

Mer, 23/11/2016 - 14:12

dopo anni di indagini a 360 gradi e spese pazzesche qualcosa dovevano per forza trovare e qualcuno dovevano per forza incolpare - mi sbagliero' ma Bossetti e' innocente.

agosvac

Mer, 23/11/2016 - 14:22

E chi me lo doveva dire che un giorno mi sarei trovato d'accordo con saviano! Questa inchiesta è stata condotta senza alcun criterio logico. In un delitto di questo genere si dovrebbe indagare per prima cosa nell'ambiente familiare ed in secondo luogo nell'ambiente delle frequentazioni della ragazzina.

Libertà75

Mer, 23/11/2016 - 14:42

Non si è indagato né nel filone mafioso, né in quello di un'interrelazione malfinita con la professoressa di ginnastica. Un cadevere rinvenuto con un giubbino i cui polsini erano ricolmi di liquidi (sangue?) biologici della sua insegnante. Ma per chi fa le indagini è normale lasciare così tanto DNA. Strano perché l'esperto dei RIS ha affermato sotto giuramento che una tale quantità non è di frequente formazione.

Ritratto di Scassa

Scassa

Mer, 23/11/2016 - 14:47

scassa mercoledì 23 novembre 2016 Vi domandate del perché Saviano parli adesso ? Semplice il piccolo soffre di acuta ,e tra non molto cronica ,astinenza di " delirio di astinenza di protagonismo di salvatore della Patria " !È tanto Grande che se non compare ...........scompare e con lui la Verità !!!!!!!!!!!!!!scassa.

petra

Mer, 23/11/2016 - 14:54

Ho pensato fin da subito che il Bossetti non fosse il colpevole. Il DNA poteva benissimo essere stato trasferito da qualcuno del cantiere, dai suoi fazzoletti sporchi di sangue (sanguinava spesso dal naso Bossetti, lo hanno confermato i suoi colleghi) ai vestiti di Yara. Non sarebbe tanto difficile.

un_infiltrato

Mer, 23/11/2016 - 15:09

Saviano chi? Un carneade qualunque che dall'alto di un pulpito - non si sa bene quale - si mette a buttare ipotesi di dubbio sull'operato degli inquirenti. Faccio rilevare al signor Saviano che una persona seria, che sospetti irregolarità procedurali su di un'inchiesta giudiziaria - per giunta così tanto delicata - non si concede.... a un rotocalco con dichiarazioni più o meno suggestive: fa - doverosamente - un esposto circostanziato alla Procura di competenza nelle forme e nei modi di regola. 'E capite, Savià?

linoalo1

Mer, 23/11/2016 - 15:39

Come sei ingenuo,Saviano!!!Bossetti è il Capro Espiatorio Perfetto!!Se fosse risultato Innocente,che figura ci avrebbe fatto chi ha ordinato l'Esame del Dna di Mezzo Mondo??E chi ha pagato questi Inutili Esami???Totò???

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 23/11/2016 - 15:44

Saviano, ma sei stato assoldato dalla magistratura per fare indagini? Non dovrebbero però pagarti, perchè non ne indovini una. Sempre e solo illazioni, il più delle volte smentite dai fatti. Puoi scriverle, ma vendile come romanzo, nato da un diversamente giornalista, non come realtà.

MOSTARDELLIS

Mer, 23/11/2016 - 15:45

Concordo con GIOTTIN e con Agosvac, per una volta in trent'anni Saviano ha detto una cosa giusta. Non è mai troppo tardi. Si spera che in appello la magistratura, ma soprattutto il tribunale chieda indagini più approfondite, perché quello che dice Saviano, se dovesse essere vero, è un fatto gravissimo, soprattutto per il coinvolgimento dei tre magistrati nelle feste della Lopav.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mer, 23/11/2016 - 15:45

Mi sembra strano che un padre a cui avrebbero massacrato la figlia per vendetta se ne stia lì zitto zitto quatto quatto e non metta gli inquirenti sulla pista dei propri nemici...boh!

sergio_mig

Mer, 23/11/2016 - 16:09

Chi sono questi 3 magistrati di Bergamo? Perché non indagare anche su di loro? Che ci facevano questi magistrati alla festa di una azienda di un boss? Se ci fossero gli estremi dovrebbero metterli in stato di fermo X pericolo di inquinamento delle prove e reiterazione di reato (inquinamento delle prove), non si scherza con la vita delle persone.

Ritratto di ocampo

ocampo

Mer, 23/11/2016 - 16:09

Non ho mai creduto che il Bossetti sia colpevole, è un persona ambigua ed antipatica....ma questo non è reato. Le indagini sono state condotte non per cercare ostinatamente la verità ma per incastrare il soggetto più debole del villaggio. Sono convinto che sia un delitto non premeditato maturato in un ambiente femminile e che la successiva gestione del corpo abbia coinvolto altri soggetti. La strana telefonata del padre della povera ragazza (si legga) nasconde comunque qualch'cosa in ambito famigliare o lavorativo. Gli inquirenti hanno indagato tutto il possibile? non possiamo saperlo. I colpevolisti possono essere soddisfatti: il Bossetti e la sua famiglia sono rovinati comunque, anche se in appello uscissero novità per loro positive, ma se risultasse innocente altre persone dovrebbero essere rovinate.

luca123

Mer, 23/11/2016 - 17:08

Allora basta con sto Bozzetti.Hanno fatto il processo e adesso devono fare l'appello.E' stato giudicato colpevole cosa diamo retta a tutti!C'erano delle prove schiaccianti.Saviano si è messo in testa di essere un detective e va bene per scrivere dei romanzi.Basta! Yara non è romanzo!!Non si deve giocare su quella povera ragazza.C'è tanto dolore in quella storia.Ci manca solo di tirare fuori i super boss .Lasciamo fare il loro lavoro agli inquirenti ,Saviano è un romanziere e basta.

Martinico

Mer, 23/11/2016 - 17:12

Per la "Giustizia" Bossetti non poteva essere più considerato innocente. Ormai troppo clamore e spese pubbliche su di lui. Questa purtroppo è una triste verità. Una triste verità che potrebbe accadere a chiunque.

luca123

Mer, 23/11/2016 - 17:14

Bossetti è colpevole ,ci sono mille prove indiziarie.E' è un depravato.Uno che ha scritto su Google che cerca delle tredicenni imberbi, ma dai e che sbava dietro le detenute.E poi la conversazione sui suoi coltelli con sua moglie intercettata. La sentenza è l'ergastolo e basta.Tutto il resto è polemica mediatica.

Raoul Pontalti

Mer, 23/11/2016 - 17:34

Il bufalaio Saviano si avventura nei pascoli paludosi e nebbiosi della padania autunnale e per giunta di notte ovviamente perdendosi... Per tre mesi (prima del ritrovamento del corpo di Yara) si indagò proprio: a) sui famigliari di Yara, b)sulle insegnanti, le compagne, i custodi della palestra frequentata da Yara, c) sul cantiere segnalato dai cani da traccia (non molecolari! anch'io che pur non distinguo il profumo di rose dall'odore della benzina a causa del tabagismo ho pur sempre un olfatto "molecolare" per definizione), d) sugli extracomunitari presenti in zona al fine anche di tacitare legaioli e bananas. Ritrovato il corpo le indagini si indirizzarono correttamente escludendo cantieri e personaggi sospetti che non potevano avere rilevanza STANTE IL FATTO IRREFUTABILE CHE IL CORPO GIACQUE IN QUELL'INCOLTO DALLA MORTE AL RITROVAMENTO.

gigi0000

Mer, 23/11/2016 - 17:39

Le ipotesi formulate da Saviano sono da sempre quelle delle persone con un minimo d'intelletto proprio e con qualche conoscenza del caso. Le mancate indagini verso direzioni alternative a quella del DNA devono attribuirsi ad un'ottuso sostegno di ragioni insostenibili.

liberoromano

Mer, 23/11/2016 - 17:39

SCASSA, ma un breve corso base di italiano non pensi che potrebbe aiutarti?

Martinico

Mer, 23/11/2016 - 17:44

Luca123 17,14 se sono prove indiziarie possono anche essere 1.500 sempre indiziarie sono e non definitive.

veronica01

Mer, 23/11/2016 - 17:47

E' sempre stato un mio pensiero che questa faccenda avesse a che fare con il lavoro del padre di Yara. Inoltre ho sempre avuta l'impressione che la famiglia sapesse molto di più.

luca123

Mer, 23/11/2016 - 18:02

E smettiamola di polemizzare su Bozzetti ,che sconti la sua condanna in silenzio e si ravveda davanti a Dio per il suo peccaco.Insomma voi non siete giudici che cavolo ne sapete di tutte le prove che ha in mano l'accusa.Le vostre opinioni sono inutili e personali ,c'è chi dice si c'è chi dice no.Quindi taciamo tutti ,dimentichiamo la triste vicenda e diamo corso alla giustizia e poi buttiamo via la chiave della cella di Bozzetti

luca123

Mer, 23/11/2016 - 18:07

Poteva,non poteva,tu pensi, io pensi.Cosa facciamo diamo retta a tutti sti' saputi.Le prove sono schiaccianti,invece mettiamo dentro Bossetti e buttiamo la chiave.E voi potete fare quello che volete ,ciao,ciao

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 23/11/2016 - 18:34

vuoi vedere che gira e che ti rigira, alla fine andiamo di nuovo ad indagare sul primo sospetto, il tunisino o marocchino che si era subito imbarcato per il suo Paese e che poi hanno detto che lui non centrava. E con che prove lampanti lo hanno scagionato dicendo che non poteva essere stato lui?

squalotigre

Mer, 23/11/2016 - 19:11

Raoul Pontalti - ma di quale fatto inconfutabile sta parlando. Ma se in dibattimento, non sui giornali, è stato affermato che non sono stati fatti esami sotto il corpo di Yara rendendo impossibile determinare il luogo nel quale è morta? Yara non è stata trovata il giorno dopo ed il fatto che abbia mangiato da poco non significa alcunché perché si mangia tutti i giorni. E non mi venga a parlare di larve perché anche la vita delle larve dipende da una quantità di fattori come le condizioni meteo. Non sono riusciti quindi neanche a stabilire non l'ora ma neanche il giorno della morte.

edo1969

Mer, 23/11/2016 - 20:11

ah be' se lo dice saviano...

adolhi1889

Gio, 24/11/2016 - 00:08

IN provincia di bergamo, e specialmente nel circondario di Brembate sopra l'80% delle persone è convinto che Bossetti sia innocente, non hanno indagato sui contatti di lavoro del padre della povera ragazza, probabilmente l'assassino, viene dagli ambienti in cui il padre lavorava. Non sarebbe la prima volta che i mafiosi andranghetisti se la prendono coi bambini. anzi se la prendono spesso coi bambini per attuare le loro vendette trsversali.

adolhi1889

Gio, 24/11/2016 - 00:26

La condanna del Bossetti è stata portata avanti, con un teorema troppo complicato, artificioso e costruito: il figlio illegittimo dell'autista cHe era amante dlla madre, oltrettutto è stato condannato sulla base di un DNA non ripetibile, cosa inammissibile in qualsiasi tribunale del mondo civile. Il tutto si basa sulla testimonianza fatta dai Ris,, che hanno taroccato anche il filmasto del furogne per la stampa, perche questo? che motivo c'era? il motivo era di condannare a tutti i costi il Bossetti. e quando si vuole condannare una persona a tutti i costi, quasi sempre questa persona è innocente. La procura di Bergamo ha agito con scarsa lucidità, superficialità e poco equilibrio, brutto dire questo, ma non si puo non notare la poca serietà, con cui l'indagine è stata condotta.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Gio, 24/11/2016 - 02:06

In questo caso Raul ha ragione. Prima del ritrovamento del corpo il cantiere fu oggetto d'indagine. L'unica cosa strana è che quando gli inquirenti decisero di rimuovere le strutture del cantiere fatte dalla data della scomparsa di Yara in avanti...magicamente il corpo era saltato fuori.

squalotigre

Gio, 24/11/2016 - 08:45

Raoul Pontalti - ed in che modo hanno stabilito che Yara è morta nel luogo in cui è stata ritrovata se per dichiarazione esplicita degli inquirenti non è stato esaminato il terreno sottostante il cadavere? Hanno consultato il mago Otelma? Ed il giorno della morte come è stato stabilito? Il pasto poteva essere consumato in qualunque giorno, e l'emivita delle larve dipende da mille fattori come la temperatura, la pioggia etc. Il fatto è che gli inquirenti hanno fatto dei pasticci inverecondi e la verità impossibile a determinarsi.

Raoul Pontalti

Gio, 24/11/2016 - 12:33

@squalotigre se Ti prendi la briga di leggere come ho fatto io le 158 pagine delle motivazioni della sentenza sul caso Yara reperibili sul web troverai anche la risposta alla questione che poni. In realtà Tu travisi una circostanza emersa nel dibattimento: a non essere effettuata, come contestato dalla difesa e ammesso dagli inquirenti, fu la ricerca emoglobinica sul terreno circostante, mentre sotto il corpo di Yara si studiò bene e per le solite ragioni: ricerca e valutazione dei reperti entomologici, microbiologici, botanici e palinologici che servono per determinare momento, luogo e circostanze della morte del soggetto. La sentenza è criticabile sotto altri profili (l'inutile ricerca del movente ad es. e quanto riferito in sentenza riproduce le affermazioni della parte civile e non dell'accusa che in merito non si era pronunciata).

Raoul Pontalti

Gio, 24/11/2016 - 13:03

#squalotigre un medico legale si chiama fortunato quando ritrovi, specie in assenza di altri elementi, lo stomaco repleto di ingesta nel cadavere su cui sta operando la dissezione poiché le conoscenze di fisiologia della digestione di cui è armato gli consentono di fissare l'evento morte d'ordinario entro le quattro ore dal pasto e in casi eccezionali entro le otto-dieci ore (malattie del digerente, stress da qualsiasi causa, etc.). Nota l'ora dell'ultimo pasto si deduce il "terminus post quem non" dell'exitus. Yara presentava il viscere gastrico repleto e fu agevole riconoscere le ingesta corrispondenti alle informazioni a suo tempo riferite dalla madre. Punto. Non avventurarTi poi in congetture entomologiche ché dubito Tu possa per le modeste cognizioni in merito assunte al corso di biologia (comprensivo della botanica) del primo anno di medicina impancarTene a maestro.

squalotigre

Gio, 24/11/2016 - 18:47

Raoul Pontalti- le motivazioni della sentenza sono state scritte per giustificare quello che hanno decretato con prove inesistenti ed esami irrepetibili dei periti dell'accusa creduti per fede e messi in discussione da periti altrettanto competenti sia nelle conclusioni sia nel modo in cui sono stati reperiti. Ma se i genitori di Yara non erano presenti al momento del pasto della bambina(lo affermano in dibattimento) come possono dire cosa ha ingerito? Che non abbiano esaminato il terreno sottostante il cadavere i periti lo ammettono a domanda degli avvocati della difesa. Certo questo fatto non compare nelle motivazioni. Altrimenti come avrebbero potuto comminare l'ergastolo?