Al Bano: ''In radio 7 canzoni su 10 devono essere italiane''

Barbara D'Urso apre un dibattito sulla polemica mediatica sorta a seguito della vittoria di Mahmood a Sanremo 2019

La conduttrice Barbara D'Urso ha introdotto la news che vede la Lega fautrice di una proposta di legge per le radio e a tutela dei giovani cantautori italiani. La D'Urso ha ospitato in studio live a "Pomeriggio 5" Manuela Villa, la quale ha dichiarato di essere spaventata all'idea di vedersi chiudere i propri orizzonti dalla politica. La conduttrice partenopea ha menzionato il cantante Al Bano Carrisi, il quale vorrebbe poter ascoltare 7 canzoni italiane su 10 tra quelle trasmesse dalle radio.

Al Bano menzionato a Pomeriggio 5

Barbara D'Urso ha parlato ai suoi ospiti in studio, tra i quali Giovanni Ciacci, Maria Teresa Ruta e Manuela Villa, circa il contenuto della proposta di legge avanzata dalla Lega, a prima firma Alessandro Morelli, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera e fino allo scorso anno direttore di Radio Padania, il cui obiettivo è quello di puntare sulla nostra musica, dare spazio agli esordienti, tutelare la canzone italiana e valorizzarla soprattutto a partire dai network radiofonici. "Solo una canzone italiana su tre è poca cosa. Almeno sette su dieci" rilancia Al Bano Carrisi, che è stato menzionato da Barbara D'Urso nella sua diretta.

La proposta di legge della Lega, il cui monito è che almeno 1 canzone su 3, tra i brani passati dalle radio, sia propriamente 'made in Italy', giunge a seguito della polemica mediatica sorta a margine della vittoria di Mahmood al Festival di Sanremo 2019. Molti telespettatori difendono le posizioni di protesta assunte dai cantanti Ultimo e Loredana Bertè, i quali sostengono di essere stati fortemente penalizzati dalle votazioni ricevute da parte della sala-stampa e della giuria, rispetto ai dati del televoto del pubblico. In diretta, Barbara D'Urso ha tenuto a chiarire che Mahmood è italiano.

"Bisogna fare come in Francia dove le radio trasmettono il 75 per cento di musica nazionale e il 25 per cento di musica straniera" commenta Al Bano Carrisi. "Occorre tutelare di più la nostra tradizione, come fanno gli altri Paesi". Quanto al Festival di Sanremo firmato da Claudio Baglioni, il cantante di Cellino San Marco dice: "Ha fatto bene, solo musica italiana, e la canzone di Mahmood è molto carina, anche se va tutelata maggiormente la matrice italiana che è quella melodica".