"Anni '80, nostalgia canaglia"

Più che un romanzo ambientato negli anni '80 (trascurabile la vicenda dell'alto borghese Andrea), questo è un libro sugli anni '80

Più che un romanzo ambientato negli anni '80 (trascurabile la vicenda dell'alto borghese Andrea), questo è un libro sugli anni '80. Un curioso mix di narrazione, diario intimo e interviste a personaggi reali che quel periodo lo hanno vissuto davvero. Molto milanese ma non provinciale, mondano pur se non troppo modaiolo, il libro occhieggia qua e là al Tondelli di "Un week end post moderno".

È "Una stagione milanese" edito da Sefer. Battute ("un uomo con la testa a pera può tutto tranne che essere elegante"), aforismi ("ieri i miei sogni sono andati deserti...", "se non si annoiano non si divertono", "alla nostra età non si ama, ci si piace, ecco tutto") si alternano a inevitabili banalità sul periodo, dalla rucola in versione prezzemolo ai Moncler indossati da ottobre ad aprile. Due sono le anime di questo libro proprio come due sono i suoi autori: una nostalgica e romantica, l'altra più disincantata, a volte quasi sarcastica. Bella la prefazione di Gabriella Dompè e godibili le presentazioni degli autori sui lori anni Ottanta, Miki Solbiati e Duccio Locati.