La dittatura del presente

L'unico modo per affermarsi o restare nel giro è cavalcare gli umori del momento

C'è un legame tra il nuovismo di Renzi, il politico wireless che rottama il passato e cavalca gli umori del momento, il nuovismo clericale che esorta preti e credenti ad aggiornarsi e adeguarsi all'oggi e l'imposizione dell'Europa a sacrificare la storia e il futuro delle nazioni al rigore dei conti correnti? Sì, c'è un legame profondo che attiene allo spirito dell'epoca e si può definire «la dittatura del presente». È il prevalere schiacciante del presente sulla storia e sul futuro, sulla tradizione consolidata e su ogni possibilità alternativa. La realtà è questa, e l'unica alternativa è adeguarsi o perire. Ritrovo quest'espressione, che mi era capitato di usare in passato, in un libretto di Salvatore Veca, filosofo liberal, intitolato «Non c'è alternativa» (Laterza). Sono restio a evocare la dittatura ogni volta che viene adottato un metodo, approvata una legge, ridisegnato un sistema elettorale, come fanno in tanti, a cominciare da Grillo.

Viviamo in una democrazia scassata e bugiarda che spesso tradisce la sovranità popolare ma da qui a parlare di svolta autoritaria ce ne corre.
In senso culturale, invece, dittatura del presente è una definizione pertinente perché l'unico modo per affermarsi o restare nel giro è cavalcare gli umori del momento, adeguarsi al Canone Vigente, senza mai sporgersi a progettare il futuro e senza mai evocare la fedeltà al già stato. È desolante il conformismo che ne deriva e che appiattisce tutto, religione, politica, pensiero. Non avrai altro dio fuori dell'Oggi.

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 25/10/2014 - 16:37

Superba riflessione. Che mi porta ad intravedere la luce in fondo al tunnel, offertaci da un Berlusconi vigile e tempestivo a cogliere l'occasione per poi scendere dal suo cavallo di Troia e salvarci tutti. -ripr.ris.- 16,37 - 25.10.2014

Nadia Vouch

Sab, 25/10/2014 - 16:51

Interessante lo spunto che Veneziani fornisce. Esiste una dittatura ufficiale, che si serve di strutture ufficiali, ed esiste una "dittatura"? A mio parere sì. Esiste una dittatura sempre e laddove vi sia qualcuno che si sottomette a qualcosa che non capisce, o che cerca di giustificare pur sentendo, in se stesso, che c'è qualcosa che non gira in tondo. Capisce che c'è qualcosa che non torna ma, siccome non sa, o non può (se volesse, altrimenti potrebbe), cambiare. Perché non può cambiare? Vuole cambiare? Sa il significato del verbo potere e del verbo volere? Chi decide per chi? E soprattutto, se così fosse, perché? Un abbraccio grande.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 25/10/2014 - 16:54

Mi sembra che i versi di Ungaretti esprimano uno stato d'animo generalizzato:"Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie". Un senso di morte imminente, una precarietà che annulla qualsiasi progettualità.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 25/10/2014 - 17:18

Non disperiamo,fin che c'è Berlusconi c'è speranza.

Nadia Vouch

Sab, 25/10/2014 - 17:21

Carissima Euterpe, ben ritrovata. Credo che i versi, sublimi, di Ungaretti, per Sua stessa ammissione come da Egli dichiarato in intervista storica, siano frutto di una esigenza di rendere, con poche parole, una situazione di gravità immensa. Invito, nell'ambito del centenario dalla Prima Guerra, ad ascoltare le parole registrate dello stesso Ungaretti, che spiega il senso di questi Suoi versi durante un'intervista. Credo che oggi sia oggi. Vi sono, senz'altro, argomenti di congiunzione con il passato. Ma vi sono, e questi sono i più difficili da cogliere, da chiarire, dai quali difendersi, di novità nella minaccia. Non tutti stiamo come foglie pronte a cadere, almeno non ancora. La guerra di trincea non può essere paragonata alla "guerra" quotidiana, soprattutto nel nostro Paese, psicologica per alcuni, e concreta per altri che convivono con situazioni di declino di benessere e di sicurezza sociale più che di guerra in senso stretto, che ci troviamo ad affrontare. Capiamoci anche sullo stretto significato della parola "guerra". Un caro saluto.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Sab, 25/10/2014 - 17:33

@Nadia Vouch (16:51) Perfetta la tua analisi. "qualcuno (io direi la maggioranza delle persone) che si sottomette a qualcosa che non capisce e che cerca di giustificare ...." io aggiungerei e lo ripete come un pappagallo per dare agli altri l'impressione di aver capito. Insomma, stiamo parlando del comportamento della mandria. Se mi permetti una chiosa direi che una ristrettissima minoranza (le lobbies economico finanziarie) decidono come deve andare il mondo, una minoranza un po' più numerosa (gli addetti ai lavori) assicurano con le leggi che il risultato sia raggiunto e la stragrande maggioranza (la mandria) non capisce un accidente di quello che sta succedendo, ma qualcuno di questi che si ritiene intelligente dice di capire.

fisis

Sab, 25/10/2014 - 17:38

@Dario Maggiulli Il suo ottimismo su Berlusconi è così estremo che fa quasi tenerezza. La realtà mi sembra diversa. Contro Berlusconi giocano due fattori decisivi: la non più verde età; l’essere sotto attacco e sotto scacco di una magistratura militante. Tutto si riverbera in maniera cupa sulla mancanza di leadership alternativa del centrodestra e del suo progressivo disfacimento (se si eccettua la lega,che mi sembra più cha altro un partito etnico).

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 25/10/2014 - 17:41

Veneziani si rifiuta di parlare di svolta autoritaria. Ma quando nella vita politica non vi è più una valida opposizione, quando i governanti agiscono contro gli interessi dei cittadini, quando a questi ultimi s'impedisce persino di votare,quando questi diventano sudditi, quando chi va al potere provvede per prima cosa a sistemare la sua corte, quando si naviga a vista, come bisogna chiamare tutto questo?

Agev

Sab, 25/10/2014 - 18:01

Egregio Marcello veneziani .. Non dimenticare mai .. Noi siamo i reali Creatori della realtà/mondo .. Questo Al Di La di tutte le menzogne che vi/ci hanno propinato da 11.000 mila anni a questa parte .. Questa è la reale realtà che è stata voluta da Tutte le chiese .. Nessuna esclusa .. Tutte figlie della loro impotenza/impossibilità .. Stanno creando miseria su ulteriore miseria .. Questa è la loro reale motivazione .. Il tutto molto ben razionalizzato/concettualizzato .. Tutti i loro pensieri/concetti portano a questa realtà .. di miseria su ulteriore miseria .. Egregio Dario Maggiulli .. Nessuno .. Tantomeno un Berlusconi .. o chicchessia .. potrà " salvarla/ci " .. Vede .. per vedere la realtà per quello che è deve uscire dal concetto di "salvezza" .. pura idiozia ..pura menzogna del uomo irrigidito/corazzato .. Le posso dire tranquillamente che nessuno potrà "salvarla" .. Solo Lei .. trasmutando se stesso potrà trasmutare la realtà/mondo .. Divenendo Creatore della realtà in rapporto diretto con la creazione/creatore .. Questa è l'unica reale consapevolezza/conoscenza che trasmuta/ribalta la realtà mondo .. Tutto il resto è menzogna/illusione/miseria .. Solo proiezione . Con affetto , Gaetano

fisis

Sab, 25/10/2014 - 18:06

E' inutile trastullarsi e masturbarsi con un'ipotetica dittatura. Non c'è nessuna dittatura in Italia. Semmai c'è attualmente l'assenza di un leader nel centrodestra, dopo che Berlusconi è stato fatto fuori politicamente da una magistratura estremista: questa è la vera anomalia italiana. D'altrone, il centrodestra non sembra tuttora capace di proporre un nuovo leader. Sembra profilarsi un Salvini all'orizzonte, ma è destinato al fallimento, perchè la sua connotazione è spiccatamente regionale.

Giacinto49

Sab, 25/10/2014 - 18:52

Gent. Dott. Veneziani, ognuno è libero di ispirarsi, nella propria vita, ai principi ed ai valori assimilati e questo rende senz'altro meno desolante l'esistenza. Sia il progettare il futuro che la fedeltà al passato, per quanto mi riguarda, sono tra i valori imprescindibili. P.S. Più che evocarla, una dittatura nel nostro Paese bisognerebbe auspicarla.

Mario Mauro

Sab, 25/10/2014 - 19:37

La tragicommedia che viviamo da molti anni, le cui conseguenze divengono sempre più serie, non può non derivare che dall'oclocrazia, in atto da noi forse più che altrove in Occidente. Poichè, anche se raramente ricordate, le teorie del compianto professor Cipolla non possono essere ragionevolmente smentite da alcuno, l'equazione governo delle masse-comportamenti irragionevoli, fino a produrre catastrofi immani conferma la sua validità. Cos'altro può aver ridotto la nazione fiorente e vivace di pochi lustri fa in ciò che è oggi? Come stupirci di tutto ciò cui assistiamo, di ogni stranezza, di ogni assurdità?

Olvida

Sab, 25/10/2014 - 19:48

"Lascia dormire il futuro come merita. Se lo si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato" (Franz Kafka). "Il vero problema del domani sono quelli che influiscono sui possibili diversi futuri. Il vero problema del passato sono quelli che ne danno diverse interpretazioni. Il vero problema del presente sono quelli che se ne occupano troppo e quelli che se ne occupano troppo poco. Il vero problema della vita sono quelli che, di queste tre parti, si occupano di una sola alla volta o di tutte e tre alla stessa maniera. E' possibile che la costante di ogni tipo di problema siano 'quelli' dei quali tutti noi facciamo parte? Vogliamo vivere il futuro e ne facciamo presente; Vogliamo vivere il presente e ne facciamo passato; poi, per il passato ognuno si regola come può."

Claudio Antonaz

Dom, 26/10/2014 - 02:41

Anche la grottesca moda di massa del tatuaggio rivela questo acritico e soffocante prevalere del presente. Per lo scrittore Theodore Dalrymple il vero, profondo significato del tatuaggio è appunto la superficialità dell’esistenza dell’uomo moderno. Il tatuaggio esalta il presente, e “l’eternità del presente è la chiave di volta della superficialità moderna.”

Marco-G

Dom, 26/10/2014 - 07:36

La nostra è una pseudo-democrazia appiattita sulle [false] tematiche del lavoro dipendente e sui contratti salariali. La logica delle dittature è sempre la stessa: convincere il popolo bue che gli interessi [ed i gusti] di pochi siano gli interessi della maggioranza. In ogni popolo c'è sempre una maggioranza che si lascia suggestionare senza pensare con la propria testa. Vedi ad esempio come il popolo bue si è lasciato RAPINARE con il cambio euro-lira senza battere ciglio ...anzi :-) i cosidetti democratici sono stati i primi a truffare sistematicamente i propri elettori: oggi fanno finta di regalargli 80 euro ma con il cambio euro-lira gli hanno tolto molto ma molto di più .... ma in compenso i loro elettori sono MOLTO felici di aver sconfitto B. Che pena questa povera Italia di cornuti e mazziati con propensione al masochismo

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 09:30

Io non voglio muovere rimproveri a nessuno, perché dovrei farli per prima a me stessa, che sto lì a filosofeggiare sulle foglie autunnali; i nostri commenti potrebbero avere la funzione di una presa di coscienza della negatività del presente,ma non sarebbe tempo di proporci e di proporre un qualche rimedio, modelli di vita alternativi? Potrebbero esserci contestazioni,dileggi, rifiuti, ma almeno ci si potrebbe incamminare su un sentiero costruttivo.Lo so che sembro semplicista, ma sempre meglio che continuare a piangerci addosso.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 26/10/2014 - 09:47

Non sorprende che ancora ci sia qualcuno in italia convinto che berlusconi ci salverà. Del resto esistono anche persone che assicurano di aver visto la madonna.

Mario Mauro

Dom, 26/10/2014 - 10:46

Euterpe- Per imboccare un sentiero costruttivo occorre qualcuno che ne indichi l'inizio ed esorti poi a percorrerlo. In altre parole qualcuno che abbia le capacità di guidare le masse, delle quali purtroppo facciamo almeno fisicamente parte, fuori dalle paludi. Il mio è, sia pure con qualche dubbio, l'elogio del desposta illuminato, a fronte dei difetti dei sistemi democratici che sperimentiamo progressivamente da un paio di secoli e più. Un despota illuminato, anche se pochi ce ne sono stati nella Storia, che rispetti le libertà fondamentali dell'individuo. Una personalità quasi impossibile da trovare oggi, senza contare le volte che, in passato si è creduto di riconoscere e invece ha ingannato. D'altra parte, noi singolarmente non possiamo far nulla per costruire; costruire, sopratutto, sulle sabbie mobili della cultura occidentale di oggi. Ma continui, La prego, a filosofeggiare sulle foglie autunnali; è l'unica consolazione che ci resta, che resta anche a degli inguaribili pessimisti come me.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Dom, 26/10/2014 - 10:56

Grande Veneziani! Sembra sentire l'eco di quando sosteneva nelle riviste da lui dirette nei '90, riviste mirabili, veri e propri organi d'informazione e analisi. Molte delle cose scritte ne L'Italia Settimanale sono risultate profetiche. Un appunto: più che dittatura del presente io la definirei dittatura del passato. Sono ben più di due secoli che le dinamiche espresse minano la politica, l'ordine naturale e la Chiesa. Sarà un caso che pensatori di destra e sinistra comincino a fare un bilancio di questa entità vanitosa, buonista, leccapiedi, irrespirabile e nauseabonda che noi chiamiamo democrazia, palesando un totale disastro? Fino a quando si terranno in piedi questi valori falsi, miranti a preservare il potere dei pochi noti (o invisibili), valori 'umani, troppo umani', non si può che considerare il baratro finale.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 26/10/2014 - 11:33

Olvida cara, ho gustato sufficientemente il pessimistico refrain di Franz Kafka (che gli è connaturale), ma che ha il difetto di banalizzare ogni cosa. #Caro o cara fisis (inconveniente non da poco, grazie al nick), e dintorni, sono desolato nell'avere riscontro dell'incapacità (diciamo), dell'elettore, di saper guardare a Berlusconi. Egli è. Che non è poco. Se si pensa a Stephen Hawking 3 gen 1942, fisico inglese, che 'tiene banco' da decenni, grazie al suo cervello, e soltanto a quello. Silvio BERLUSCONI è la più grande mente politica, ed oltre, che impreziosisce l'Italia. Questi vent'anni trascorsi le hanno conferito una saggezza tale da avergli fatto meritare l'Olimpo. Non sono i 'fichetti' i primi della classe. Quello che ha passato quest'uomo è stato il più impegnativo percorso di guerra che mai rambo abbia dovuto affrontare. Lui è lì. Superbo come non lo è stato mai. Paziente e virile come occorre essere in questi momenti. """ La Magistratura Militante ? """ Svanita. E lo vediamo proprio nel risultato che ha prodotto accanendosi contro l'Uomo più virtuoso del Paese. In televisione si parla di Berlusconi con un rispetto mai visto prima. In tutti i versanti. Se qualcuno osa, ... , è un boomerang di efferatezza. Gli si ritorce contro senza clemenza alcuna, facendogli assaporare il senso del ridicolo. L'accanimento dei togati è considerato da tutti come royalties che il Grande d'Italia metterà all'incasso prima o dopo. Al momento, stiamo avendo la prova di quanto siano state claunesche e tragiche le conclamate sentenze di condanna pronunciate dai vari palcoscenici. Lui rimane sempre il Faraone. Il resto è miseria. Questo è Silvio Berlusconi 2014. Finchè vivrà, Lui sarà sempre il più Grande di tutti, in crescita. Seppelliamo il centro destra, come definizione. Crediamo soltanto in Silvio Berlusconi. - Guai, a nominare soltanto, quella sciagura lombardo veneta dell'ampolla nel Po. E' una brancaleonata vergognosa più dei pentastellati. Come i Testimoni di Geova che vogliono indottrinare per le case il loro verbo, quando ne abbiamo tanto da estrarre dall'unico Verbo. Vade retro Borghezio, Salvini e dannati vari. -riproduzione riservata- 11,31 - 26.10.2014

fisis

Dom, 26/10/2014 - 11:38

Penso che in Italia la destra possa aspirare a governare questo paese, solo se, pur difendendo i principi di nazione o di patria, abbracciasse i principi liberali. D'altre parte, perchè mai una destra dovrebbe essere razzista, integralista religiosa, omofoba? Non è una missione impossibile, in Francia vi sta riuscendo Marine Le Pen. In Italia, Berlusconi ha il merito storico di avere intrapreso la strada della liberalizzazione, coinvolgendo appunto la destra: purtroppo il suo tentativo è stato distrutto dall'intervento di una certa magistratura politicamnete schierata e dalla pochezza di alcuni suoi alleati. Servirebbe un'altro leader che, tenendo presenti gli errori commessi, ricominciasse da capo, dal punto in cui è stato costretto a lasciare Berlusconi.

fisis

Dom, 26/10/2014 - 11:40

Penso che in Italia la destra possa aspirare a governare questo paese, solo se, pur difendendo i principi di nazione o di patria, abbracciasse i principi liberali. D'altre parte, perchè mai una destra dovrebbe essere razzista, integralista religiosa, omofoba? Non è una missione impossibile, in Francia vi sta riuscendo Marine Le Pen. In Italia, Berlusconi ha il merito storico di avere intrapreso la strada della liberalizzazione, coinvolgendo appunto la destra: purtroppo il suo tentativo è stato distrutto dall'intervento di una certa magistratura politicamnete schierata e dalla pochezza di alcuni suoi alleati. Servirebbe un'altro leader che, tenendo presenti gli errori commessi, ricominciasse da capo, dal punto in cui è stato costretto a lasciare Berlusconi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 11:49

@Mario Mauro - Anch'io sarei per un dispotismo illuminato,che sapesse guidare in una fase di transizione,ma transizione verso che cosa? Mi si dirà che sono un'utopista, ma io credo che bisognerebbe rifondare l'individuo,cioè quest'ultimo dovrebbe educare se stesso e darsi un sistema di valori.Una persona che possiede spirito critico,che, come ha detto Stock47,bada ai'fatti',è dotato cioè di sano realismo, che sa riconoscere la volgarità,che coltiva spirito critico, che non bada solo al suo'hortus conclusus',più difficilmente sarà preda degli imbonitori di turno e saprà fare pertanto scelte politiche valide,senza farsi intruppare in schieramenti fortemente ideologizzati. Lei dice che ora manca una guida, è vero, e ciò è avvenuto ed avviene perché il popolo è 'massa',non un insieme di persone consapevoli,in un panorama generale che vede nei capi semplicemente la proiezione delle carenze della massa.So che , se leggerà, Tempus_fugit con tanti altri come lui,scuoterà il capo in segno di totale dissenso,giudicandomi un'inguaribile idealista, fuori della realtà,ma non lo sono sino in fondo, so bene che tutto coopera affinché l'individuo massificato resti tale, che i guasti forse sono irreversibili.Ma la soluzione proposta, cioè rifugiarsi per quanto e sino a quando è possibile, nel bunker dell'individualismo, del 'si salvi chi può, dove ci porterà? Tempus ha detto che non è più tempo di porsi domande, perché nel baratro ci siamo già.Allora facciamo come Seneca: abbreviamo il tutto e tagliamoci le vene.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 12:06

Cara Nadia, citando le parole di Ungaretti sapevo che esse riguardavano una situazione estrema,ma io intendevo riferirmi ad uno stato d'animo derivante dall'incertezza sulla propria sorte,non fisica in senso stretto(ma con l'Ebola in giro...), ma altrettanto pesante, in quanto non conosciamo il pericolo e le sue postazioni in modo preciso, e anche vivere il quotidiano per molti può essere un accostarsi ad una forma di doloroso 'eroismo'. Comunque mi fa piacere che molti non si sentano come foglie ingiallite e spero che tu sia tra questi.Ti ho sentita come sempre con piacere e mi auguro che sarai più spesso tra noi.

Agev

Dom, 26/10/2014 - 13:30

Bisogna Essere/divenire Stelle Danzanti/vibranti per essere divenire Creatori e Co-Creatori della realtà/mondo .. Siamo qui per questo .. Superare noi stessi e divenire/essere Principi/Signori .. Vale a dire .. Coloro che Affermano/uniscono/separano .. Tutto il resto è ciò che fino ad oggi si è chiamato cultura/religione/metafisica .. effetti .. solo effetti abortivi dell'impotenza/impossibilità .. Signori miei non vedete che il tempo ( nella mia realtà il tempo non esiste .. si vive in un eterno presente ) .. si il tempo si è accelerato .. Tutto vibra più velocemente e tutto ciò che è stato non è più utile .. non serve più .. Verrà spazzato via e di tutto ciò non rimarrà traccia .. I nuovi figli nati .. E' una razza antica .. Antica quanto l'universo .. Saranno quelli che trasmuteranno tutta la realtà in armonia con la Legge del Uno e con le nuove e potentissime vibrazioni che sono Già .. Signori miei.. Noi .. ognuno di noi ha il potere .. il reale potere del essere/divenire Uno nel tutto Uno .. E' ciò che realmente siamo .. Nessuno ve lo dice .. Io ve lo dico ed affermo .. Tutti noi siamo i reali Creatori della realtà/mondo .. Questa è la reale Bellezza/potenza che tutti noi siamo .. Divenitene consapevoli e traducetela in realtà . Con affetto , Gaetano

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 26/10/2014 - 14:41

@Euterpe (11:49) Perché dovrei fare come Seneca, Euterpe? Io ho un livello di vita buonissimo. È il Paese che è rovinato, non io.

fisis

Dom, 26/10/2014 - 15:14

A parte il riferimento al fisico teorico Stephen Hawking che non capisco, in quanto non vedo il collegamento (ti prego di spiegarmelo) e la tua devozione verso Berlusconi, che rispetto ma non condivido fino a questo punto, mi interessebbe conoscere il tuo parere riguardo la necessità di una destra liberale in Italia, che il sottoscritto ha postato dopo il tuo commento.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 15:16

@Tempus_fugit_888- Visto che tu sei ben felice della tua condizione, bisognerebbe almeno risparmiare le geremiadi agli altri che non stanno bene come te e non tutti per colpa e responsabilità personali.

fisis

Dom, 26/10/2014 - 15:26

@Dario Maggiulli A parte il riferimento al fisico teorico Stephen Hawking che non capisco, in quanto non vedo il collegamento (ti prego di spiegarmelo) e la tua devozione verso Berlusconi, che rispetto ma non condivido fino a questo punto, mi interessebbe conoscere il tuo parere riguardo la necessità di una destra liberale in Italia, che il sottoscritto ha postato dopo il tuo commento.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 15:42

@fisis - A lei sembra che coloro che si dicono di Destra siano meritevoli di quegli aggettivi che lei ha indicato? Forse senza volerlo lei si è conformato al 'politicamente corretto', alla vulgata della Sinistra, che è solita infamare coloro che sono portatori di opinioni diverse.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 26/10/2014 - 16:25

@Euterpe (15:16) Per te si tratta di geremiadi? i sbagli. Si tratta di altro. Io non mi lamento ma mi incavolo. Come ho scritto ieri si tratta di "di lucida ironia figlia del desengaño e delle necessità di scardinare le illusioni e le certezze su cui l’Italia si è felicemente addormentata".

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 17:10

Ti 'incavoli' per puro spirito di altruismo? Ma se ti dici già certo che siamo in un situazione irreversibile, che non c'è speranza di rimedio o di salvezza, ti illudi ancora che illusioni e fallaci certezze soporifere possano essere scardinate?

fisis

Dom, 26/10/2014 - 19:53

@Euterpe Non ne farei una questione nominalistica. Non negherà, tuttavia, che così come esiste una sinistra comunista – che combatte la democrazia, a favore della dittatura, mortifica (per usare un eufemismo), la libertà dell’individuo rispetto alla collettività – esista una destra fascista che, parimenti, non riconosce la dignità dell’individuo, al di là di ogni distinzione di “razza” (uso questo termine solo per brevità, anche se inappropriato e senza nessun fondamento scientifico), di inclinazione sessuale o credenza religiosa etc. etc. Ecco, quando dico destra liberale intendo proprio questo, come ho già detto: una destra che riconosca, accanto ai valori tradizionali della destra - patria, società ordinata, onestà etc. - i valori propri del liberalismo. A meno che lei non ritenga che a questi valori si possa rinunciare.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 27/10/2014 - 10:42

Stephen William Hawking (Oxford, 8 gennaio 1942) è un fisico, matematico, cosmologo e astrofisico britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e l'origine dell'universo. Tra le sue idee più importanti vi sono la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica sull'inizio senza confini dell'universo (denominata stato di Hartle-Hawking), la termodinamica dei buchi neri e la partecipazione all'elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche con altri scienziati, come il multiverso, la formazione ed evoluzione galattica e l'inflazione cosmica, tutte teorie da lui spiegate con chiarezza e semplicità anche in numerosi testi di divulgazione scientifica per il grande pubblico. Pur essendo condannato all'immobilità da una malattia del motoneurone[1], forse l'atrofia muscolare progressiva[2] - in quanto ci sono discussioni sul fatto che sia affetto, come si è pensato per lungo tempo e come afferma lui stesso[1], dalla sclerosi laterale amiotrofica[3][4][5][6] - ha occupato la cattedra lucasiana di matematica[7] all'Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per circa trent'anni, dal 1979 al 30 settembre 2009[8]. Hawking è costretto dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale e la sua immagine pubblica, complice l'apparizione in molti documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna, come già accaduto ad Albert Einstein.[9] ---------- Non perdetevi dalle 21,30 alle 22,30 su RAISCUOLA ogni sera documentari mozzafiato sull'Universo --------- Una delle menti più importanti del mondo vive nell'immobilità totale e comunica con un sintetizzatore vocale. Il raffronto con Berlusconi vuole far capire come non serva essere fichetto per avere 'Titolo'. Basta un buon cervello. Tutto il resto è nel mio pistolotto precedente. Rileggilo con attenzione e troverai la giusta risposta ad ogni tuo dilemma. Rigetta ogni istanza di rifondazione dell'uomo, così come proviene da varie parti in questo compulsivo ed irrazionale cortile. Depura gli sproloqui qui generosamente diffusi 'per ostentazione inguaribile di sé'. Fidati di Dario Maggiulli, particolarmente nel riconoscere come massima virtù del momento quella della ---pazienza e virilità--- -riproduzione riservata- 17,17 - 26.10.2014

fisis

Lun, 27/10/2014 - 12:31

@Dario Maggiulli A parte la lezioncina su Hawking di cui, ti assicuro, non avevo bisogno, lasciami dire che il paragone tra il fisico e Berlusconi mi pare un po' ardito (per usare un eufemismo). Comunque mi sembra che hai eluso la mia domanda principale: ovvero se la destra debba essere liberale, ossia riconoscere i diritti del'individuo nelle sue più varie sfaccettature: colore della pelle, sesso, inclinazione sessuale, fede religiosa, opinioni etc. Puoi essere più preciso, per favore?

fisis

Lun, 27/10/2014 - 12:36

@euterpe Non ne farei una questione nominalistica. Non negherà, tuttavia, che così come esiste una sinistra comunista – che combatte la democrazia, a favore della dittatura, mortifica la libertà dell’individuo rispetto alla collettività – esista una destra fascista che, parimenti, non riconosce la dignità dell’individuo, al di là di ogni distinzione di “razza” (uso questo termine solo per brevità, anche se inappropriato e senza nessun fondamento scientifico), di inclinazione sessuale o credenza religiosa etc. etc. Ecco, quando dico destra liberale intendo proprio questo, come ho già detto: una destra che riconosca, accanto ai valori tradizionali della destra -patria, società ordinata, onestà etc. i valori propri del liberalismo. A meno che lei non ritenga che a questi valori si possa rinunciare.

Ritratto di uno-nessuno

uno-nessuno

Lun, 27/10/2014 - 12:38

#fisis.Spero tu abbia capito l'inutilità di rivolgere al fotografato domande che richiederebbero risposte pertinenti, perché per lui ogni occasione è buona per rifilarci paginate di Wikipedia.Mi raccomando, segui il suo consiglio di non accettare l'istanza di'rifondare l'uomo', ci sarebbe il pericolo che qualcuno potrebbe somigliargli,meglio che rimanga esemplare unico, soprattutto quanto a ---modestia e virilità---...uhaaaaaaa!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 27/10/2014 - 16:17

@ fisis -Se nominalisti non è bene essere, mi citi esempi concreti in cui gli appartenenti alla Destra abbiano dimostrato di non essere liberali, cioè non abbiano fatto proprio il rispetto per la dignità della persona. Fatti,non parole.Hanno essi svolto azioni persecutorie nei confronti di qualcuno? Hanno difeso con la violenza le loro idee? Non hanno lasciato spazio a quelle degli altri? Il fatto è che il loro understatement morale, la sobrietà etica, che li ha tenuti lontani dal moralismo, sono stati scambiati volutamente per assenza di valori , la loro tolleranza per debolezza,il loro rifiuto di allinearsi al 'politicamente corretto', alla deriva culturale e morale, come segno di arretratezza , di conservatorismo,fondamentalismo. Lei rifiuta il nominalismo, ma la Sinistra non si nutre solo di parole,di slogan,di frasi ad effetto, di accuse? Si rifiuta di essere giudicata per la concretezza, per ciò che FA e per le conseguenze di ciò che va predicando, per questo ricorre a ciò che E',o fa finta di essere, quindi antirazzista, omofila, buonista,rispettosa delle minoranze, filofemminista e chi più ne ha più ne metta.r Ricorrendo a strategie collaudate della comunicazione di massa , fa annunci, promesse...parole su parole, di cui si ritiene in diritto poi di non renderne conto. Mi ricorda quel famoso film 'Sotto il vestito niente'.Purtroppo molti credono ancora che sotto il vestito ci sia qualcosa.E che non si facciano su questo facili battute spiritose.

fisis

Lun, 27/10/2014 - 17:34

@Euterpe: "mi citi esempi concreti in cui gli appartenenti alla Destra abbiano dimostrato di non essere liberali". Lei scherza, vero? Sarebbe come chiedere, da parte di un comunista, di citare esempi concreti di persecuzione degli avversari politici... Ha mai sentito parlare, come le ho detto nel post precedente, di fascismo o - non c'è limite al peggio - di nazismo? Non erano forse movimenti che si richiamavano alla Destra? Come, dall'altra parte, il comunismo si richiama alla Sinistra.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 27/10/2014 - 18:03

@ fisis - Io credevo che parlassimo della Destra attuale, se dobbiamo rimanere bloccati su fascismo ,nazismo e comunismo, allora mi sembra proprio inutile andare avanti.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mar, 28/10/2014 - 14:44

Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam : Eminentissimum ac Reverendissimum.

Nadia Vouch

Mer, 29/10/2014 - 00:11

Cari @Euterpe e @tempus____fugit, grazie per le Vostre interessanti risposte. Non per superbia o per negligenza sono poco qui presente, bensì in quanto chiamata ad essere foglia (di che pianta non è dato sapere), a sprazzi sembro dileguarmi, più decidendo da me il vento che via mi porta che non lasciandomi dal vento portare. In realtà, Vi penso sempre con grande affetto, e Vi leggo, tutti, con l'attenzione maggiore che posso. Un caro saluto a Veneziani e a tutti i Lettori.