E il cristianesimo lasciò l'Europa

Tre le cause: una radicale mutazione sociale, una Ue anti-religiosa, l'immigrazione. E poi c'è Bergoglio...

C'è un processo straordinario che sta avvenendo sotto i nostri occhi e dentro le nostre menti di cui non cogliamo la portata e che è ben più importante e radicale della crisi economica: il cristianesimo sta lasciando l'Europa.
Tre fattori stanno spingendo in quella direzione. Il primo è l'ormai secolare scristianizzazione dell'Europa che sta accelerando a passi da gigante. Un processo che non riguarda solo il sentimento religioso, la partecipazione ai riti e alle messe, il crollo delle vocazioni, ma che investe il senso di appartenenza alla civiltà cristiana e va dalla cultura al sentire popolare, dagli orientamenti di fondo alla vita quotidiana. Quel che appariva come naturale e civile, consolidato nei millenni, nei costumi e nei cuori, sta cadendo a una velocità sorprendente e investe in primo luogo la persona in rapporto alla vita e al sesso, alla nascita e alla morte; subito dopo travolge la famiglia in ogni aspetto. E la morale, i costumi, i linguaggi. Sconcertano e indignano convinzioni comuni da secoli, in vigore fino a vent'anni fa. I mutamenti che sta imponendo la crisi economica alla vita quotidiana europea sono ben poca cosa rispetto alle mutazioni antropologiche di portata radicale che stiamo vivendo. Profetica visione di questo crepuscolo espresse Sergio Quinzio in un testo del 1967 ora ripubblicato da Adelphi, Cristianesimo dall'inizio alla fine.
Al primo fattore sociale e culturale si è unito un secondo fattore istituzionale: la Ue non esprime una comune visione storica e strategica, culturale e spirituale ma è forte, evidente e prevalente la spinta a emanciparsi da ogni legame con la civiltà cristiana. Il peccato originale dell'UE si rivelò già nel rifiuto di riconoscere, come chiesero invano San Giovanni Paolo II e Ratzinger, le radici cristiane dell'Europa, insieme alla civiltà greco-romana. Quelle origini erano peraltro l'unica base comune su cui poter fondare l'Europa, che per il resto è divisa e si è lacerata nei secoli. Ma tutte le norme che sono seguite, gran parte delle decisioni assunte dai consessi e delle sentenze delle corti europee, sono state improntate a un'evidente scristianizzazione dell'Europa. Ciò è avvenuto nonostante la presenza di un partito popolare europeo d'ispirazione cristiana per anni maggioritario in seno all'Europa. E nonostante la leadership europea di Angela Merkel, alla guida di quel partito e della nazione-egemone nell'Unione. Il filo comune che ha tessuto l'Europa è stato affidato alla moneta e alle linee economico-finanziarie, sradicando ogni possibile richiamo all'unità di natura meta-economica, salvo un vago illuminismo imperniato sui diritti umani.
Il terzo fattore è la massiccia pressione degli immigrati, in prevalenza di religione islamica che si ammassa sulle sponde del Mediterraneo. Gli 800mila migranti pronti a partire, di recente paventati, costituiscono solo una parte. Perché, come ha notato l'ex presidente della commissione europea Romano Prodi, la migrazione nordafricana sarà ben poca cosa rispetto all'esodo delle popolazioni subsahariane che ci attende. A parte gli evidenti traumi e disagi sociali e civili, in tema di accoglienza e ordine pubblico, quell'invasione produrrà un'ulteriore alienazione della cristianità in Europa. Certo, avverrà pure l'inverso, la conversione di molti di loro al cristianesimo; ma più difficile sarà nei confronti di chi ha già una forte impronta islamica.
A questi tre fattori imponenti se n'è aggiunto da un anno un quarto, che da un verso risponde ai primi tre, dall'altro induce la Chiesa a non subire ma favorire questo «decentramento» del cristianesimo: l'elezione di un Papa venuto dalla fine del mondo e i primi passi del suo pontificato. Finora i Papi, in stragrande maggioranza, erano italiani, se non romani (Santa Romanesca Chiesa, diceva il Cardinal Ottaviani); ora, per la prima volta, proviene da fuori d'Europa. Del resto i cattolici devoti sono più numerosi in Sud America che qui in Europa. Bergoglio non ha vissuto la crisi spirituale europea se non di riflesso, non ha dovuto confrontarsi col nichilismo pratico di un continente sazio di storia e declinante né con la relativa scristianizzazione delle società vecchie avanzate. Viene dalla periferia giovane e parla un linguaggio che sembra postconciliare ma che è anche premoderno, quando la cristianità permeava la vita quotidiana e non era un fenomeno minoritario. Un catechismo elementare, Dio, il Diavolo, i santi, tutto a portata di mano. E i suoi messaggi, dal Brasile a Lampedusa, hanno spostato la visione della Chiesa e il suo baricentro dall'Europa al sud del mondo. L'elezione di Papa Francesco avviene dopo la sconfitta culturale e pastorale dei due papi precedenti, soprattutto Benedetto XVI, che erano ripartiti da dove si perse Cristo, dall'Europa, tentando di affrontare la crisi religiosa. Con la loro sconfitta va declinando il cattolicesimo romano. Ora si tenta di riavviare il cristianesimo partendo dalle periferie, dai più umili, dai devoti più ingenui.
Insomma il cristianesimo sta ritirandosi dall'Europa e sta cercando di risalire dai bordi, visto che il portone principale è inagibile. Dal punto di vista religioso, evangelico e pastorale, è arduo esprimere un giudizio, soprattutto se si crede ai disegni della Provvidenza. La Chiesa muta registro, e non si tratta di sinistra, di terzomondismo o pauperismo. È un fenomeno più grande, che peraltro reagisce a un evidente processo di espulsione del cristianesimo dalla vita europea. È più saggio sospendere il giudizio sulla Chiesa di Bergoglio, pur non mancando di criticare le singole scelte. È vano arroccarsi in una posizione di pura difesa del cattolicesimo romano. Non si può pensare che la Chiesa possa ridursi a una setta di ortodossi, decisamente minoritaria ed estranea rispetto al mondo che la circonda. La purezza si addice agli gnostici, agli iniziati, mentre il cristianesimo è una religione coram populo, perché lì avverte la voce di Dio.
Il problema da affrontare non riguarda il versante religioso ma quello civile ed esistenziale, di un'Europa privata delle sue tradizioni e in fuga dalla sua civiltà, devota solo a Economia e Tecnica. L'Europa non sta sostituendo la visione cristiana della vita con un'altra visione, ma con la perdita di ogni visione e il primato del puro vivere. Assoluto non è l'Essere ma ciò che mi sento di essere. Io, ora. E chiama libertà il suo disperato perdersi nel nulla.

Commenti

felk

Lun, 05/05/2014 - 14:31

certo che il cristianesimo arretra ...con papi che sembrano piu' dei politici che puntano alle elezion che ad ispiratori del cattolicesimo...questa ansia di essere ascoltati dalla maggioranza....e non la ricerca della verita'....porta a questo...meglio essere il 25 per cento ma compatti e risoluti che il 60 senza alcun obbiettivo grazie papa francesco ...in minuscolo.. per avvicinarci all'eresia in nome di ...vogliamoci tutti bene che intanto siamo tutti eguali...buddisti musulmani atei...e quantaltro...vanno bene anche coloro che ci bastonano tutti giorni...e non diciamo nulla dei musulmani che massacrano i nostri fratelli in nigeria...potrebbero offendersi...cosa sono qualche migliaio di morti nei confronti del dialogo tra le religioni?nulla... caro papa..questa non e' la religione di Cristo...e' la tua molto diversa dalla mia...e' la religione che si insegna ai preti del futuro religione senza spiritualita'senza silenzio senza meditazione..un deserto..la fine dell'europa...

Nebbiafitta

Lun, 05/05/2014 - 14:37

Concordo con l'autore dell'articolo. Questa perdita di valori cristiani in nome di una non meglio identificata libertà, non promette nulla di positivo, nè sul piano umano nè su quello sociale. Recuperare quanto si perso sul piano sopratutto morale, sarà praticamente impossibile e il conto di questo falso liberalismo che sta rapidamente sostituendosi ai valori ispirati alla religione cattolica ricadrà in negativo sulle spalle dei nostri figli e delle future generazioni.

benny.manocchia

Lun, 05/05/2014 - 14:55

Ma e' proprio cosi'? Gli europei (in gran parte protestanti ma comunque credenti in Cristo)non permetteranno mai un totale cambiamento.In Italia? Be',per piu' di duemila anni ci sono stati tentativi per asfissiare la nostra religione.Durera' altri duemila anni.Dott.Veneziani,non dovremmo essere tanto pessimisti. un italiano in usa

roberto zanella

Lun, 05/05/2014 - 15:17

bisogna che i cattolici comincino a far capire a Bergoglio che l'Italia non è l'Argentina con la Patagonia libera da occupare,che l'Italia è un'altra cosa e se non lo sa stia zitto perchè fa solo danni,la sua visita a Lampedusa è stato come a dire Venite....

INGVDI

Lun, 05/05/2014 - 15:21

Ha vinto la superficialità, l'apparenza, il pensiero comunista, la persona come tubo digerente, il dio denaro, il dio scienza. La Chiesa cattolica non è più Ricerca di Verità con la luce di Cristo ma purtroppo è invischiata in un processo di omologazione senza spiritualità.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 05/05/2014 - 15:23

Non sono religioso, anzi tutt'altro. Ma questa foto dei mussulmani col culo all'aria che pregano vicino al Duomo di Milano mi fa schifo sinceramente. Fa parte del progetto di quella sinistra che, smantellando la nostra identità (anche e soprattutto cristiana malgrado io non pratichi) a favore di questi trogloditi medievali che vengono e ci invadono con famiglie che a volte rasentano le squadre di calcio, tanti che sono. L'invasione avverrà silenziosa e dall'interno, smantellando dapprima la nostra identità basata sui valori del cristianesimo e poi permettendo a questi di entrare a josa e figliare come conigli...

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 05/05/2014 - 15:24

vi inchinerete ogni pomeriggio come salami verso una direzione, le donne metteranno il velo e si vestiranno come maschere di Carnevale, gli omosessuali saranno sterminati, le donne lapidate, i bambini usati come scudi umani ed obbedirete agli imam che vi diranno cosa è giusto e cosa non lo è. Il Nuovo ordine mondiale si serve di questa falsa religione per controllare le masse, ad essi in quanto Demoni satanici il Cristianesimo fa paura come il popolo Ebreo che ancora una volta dovrà combatterlo da solo

geo1968

Lun, 05/05/2014 - 15:26

Concordo in pieno su tutto quello che magistralmente l'autore di questo articolo ha scritto. L'Europa non si é riconosciuta cristiana ma ha voluto solo costruire il suo valore fondante nell'unione economica e monetaria. Questo grave errore ci sta trascinando inesorabilmente in un abisso di relativismo etico, con tutte le conseguenze che ben conosciamo. Una casa costruita sulla sabbia é destinata a crollare. Che Dio ci salvi.

Joe Larius

Lun, 05/05/2014 - 15:47

L'enorme progresso tecnico dell'ultimo secolo è stato in massima parte il frutto di una scala di civiltà che parte dai Caldei e attraverso l'Egitto, la Mesopotamia, i Greci, i Latini, gli Ebrei e di conseguenza i Cristiani e dalla cultura, dalle filosofie di vita, le scoperte e delle conoscenze che ne sono derivate. Va tenuto conto, che la cosiddetta umanità una volta indoeuropea e ora non si sa bene come chiamare, liberatasi da ogni remora filosofico-religiosa, ha usato la tecnica anche per produrre mezzi con i quali è in grado di produrre, assieme alla propria, la distruzione del pianeta. Mi sbaglierò ma, così ad occhio, saremmo forse più sicuri se il cosiddetto mondo occidentale si affidasse al controllo di una assemblea di bambini dai tre ai quattro anni.

bisesa dutt

Lun, 05/05/2014 - 15:49

Dottore Veneziani, Lei sà, ha studiato, la causa e la colpa è del capitalismo. disciplina sociale che ha prezzato il corpo e l'anima, squalificando la pratica del lavoro, dimostrando che i ricchi ereditano la ricchezza e i poveri la povertà. la direzione presa dal capitalismo è quella del controllo di masse sociali prive di identità, le chiedo quale vantaggio ha il principe pieno di denari e potente ma privo di autorevolezza? la scristianizzazione è nelle celebrazioni delle comunioni e delle cresime nelle quali anzichè preghiera e sobrietà rinfreschi e ricevimenti costosi, ad esempio. altro evidente errore storico è stata la colonizzazione e lo sfruttamento di continenti dimostrando quanto i figli di Dio, redenti da Gesù Cristo, fossero e sono bugiardi ipocriti mentitori e miscredenti. lei sà Venezioni perché ha studiato la causa e le colpe, provi a dimostrare la sua autorevolezza e denunci gli orrori e errori qui e adesso dei popoli cristiani, genti che ancora qui ed ora scelgono barabba a Gesù, la scristianizzazione è un atto perché i cristiani si sono suicidati, chi si suicida è sempre e comunque in errore

Mr Blonde

Lun, 05/05/2014 - 16:09

INGVDI ma è malato pure lei? dove li vedi questi comunisti in europa?? pittosto è il trionfo del capitalismo senza controllo o meglio sotto il controllo di pochi banche su tutti

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 05/05/2014 - 16:11

Bellissimo articolo di Veneziani che inquadra molto bene la situazione dell'Occidente e della chiesa. Condivido tutto tranne la giustificazione a Bergoglio, rimandando il giudizio su di lui.

paolonardi

Lun, 05/05/2014 - 16:18

Quello che Veneziani ben descrive e' quello che chiamo "simdrome di Ravenna" perche' mi ricorda quelli che furono i prodromi della fine dell'impero Romano d'Occidente. Per fortuna la mia eta' non mi consentira' di vivere l'islamizzazione della mia Firenze con la distruzione delle nostre opere d'arte perche' blasfeme, con le ronde della polizia religiosa e con una serie di cenciosi che imporranno una stretta osservanza di regole assurde contrarie al libero arbitrio, al progresso scientifico e ai fondamentali diritti dell'uomo. Tutto questo per favorire il multiculturalismo del cappero.

Silvano Tognacci

Lun, 05/05/2014 - 16:37

a uno che ti dice "chi sono io per giudicare" puoi rispondere " chi sei tu per dirmi questo" ?

INGVDI

Lun, 05/05/2014 - 16:51

Il cancro comunista e catto-comunista si sta diffondendo così subdolamente che il malato neanche se ne accorge di esserlo. Rimedio? Nessuno, finché non si prende coscienza e conoscenza di quanto sta accadendo.

Emigrante75

Lun, 05/05/2014 - 16:56

Sono perplesso. temo che l'articolo di Veneziani sia un saggio di sociologia che prescinde completamente dall'essenza stessa del Cristianesimo. Per chi è ateo o agnostico, il contenuto dell'articolo non fa una grinza, per chi invece nutre anche un piccolo senso religioso, il discorso è viziato da un errore di fondo grande come una casa. Il Cristianesimo non è una corrente di pensiero o filosofica bnsi una religione. Per chi ci crede, il suo fondnon è altro che un bla-bla senza capo nè coda. (invero un po' saputello) vittima

ettore10

Lun, 05/05/2014 - 17:17

Il cristianesimo, come tutte le altri religioni è destinato a sparire. La ragione è semplice e non ha niente a che fare con Bergoglio, etc. Tutte le religioni maggiori sono basate su leggende e favole e non su fatti veri. Con l'evoluzione del pensiero e conoscenze del popolo questo diventa di più in più evidente. L'unica salvezza per questi religioni e di ritornare indietro dove l'ignoranza e la superstizione saranno come prima, ma dubito che questo succederà

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 05/05/2014 - 18:04

se l'europa continua a riempirsi di mussulmani e' grazie anche al multiculturalismo clericale, la chiesa si sta nutrendo dei suoi boia..e l'islam utilizza questa idiozia bavosa della chiesa di Roma per invaderci..con la storia di accogliere l'africano(la maggior parte islamici) la chiesa si sta scavando la fossa da sola..

Tergestinus.

Lun, 05/05/2014 - 18:16

Italia Nostra: ma che cosa ne sa Lei di ciò che fu il medioevo europeo per definire "medievali" gli immigrati? Ettore10: "tutte le religioni maggiori sono basate su leggende e favole e non su fatti veri": e le religioni minori su che cosa sono basate invece? E poi che argomentazione è? Epicuro pensava che tutta la realtà fosse composta di atomi invisibili, gli uomini del suo tempo avrebbero potuto dire che ciò era "una favola, una leggenda, e non un fatto vero". Oggi invece sappiamo che Epicuro per questo aspetto aveva - più o meno - ragione. E dunque?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 05/05/2014 - 18:19

ettore10, è ciò che perseguono gi islamici integralisti invadendoci quotidianamente. Vogliono tornare agli anni della predicazione di Maometto, con buona pace del dialogo inter religioso.

Damaris

Lun, 05/05/2014 - 18:21

Ma perchè piangersi addosso? Perchè lasciare la nostra terra, il buon gusto, le nostre tradizioni, l'arte, le cattedrali a gente che non capisce la bellezza e la libertà? Non è che Dio ci chiama a ricostruire come S.Francesco quello che sta' andando in rovina? Non lascerò, come un vile la mia patria, non lascerò ai miei figli una terra diversa da quella che mi hanno lasciato i miei vecchi. E' la bellezza che salverà il mondo, ma non di certo quella dei Sorrentino; quella vera, è quella di Cristo risorto.

giuliana

Lun, 05/05/2014 - 18:22

Niente è accaduto per caso: Il piano kalergi, il piano Dulles e il programma delle multinazionali hanno lavorato per ottenere lo stesso risultato, quello di rincoglionirci per sottrarci la libertà e riportarci ad essere i nuovi servi delle gleba. Mentre del piano kalergi si parla spesso, meno noto è quello Dulles. Allen Dulles (agente Cia) fu chiamato ai vertici della politica americana, cioè mondiale, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.[copio-incollo dall'art. tratto da GENOCIDIO SOCIALE E NAZIONALE: il PIANO DULLES http://youtu.be/9o2uqT23dpw] Alcune sue frasi sono chiarificatrici, sia degli intenti che lo animavano, sia delle operazioni transnazionali che hanno avuto luogo a partire dal 1961 ” … useremo tutto quello che abbiamo , - tutto l’oro, tutta la potenza materiale nell’ingannare e rendere la gente stupida… Il cervello umano, la coscienza possono essere modificati. Seminandovi il caos, noi scambieremo i loro valori con quelli falsi senza che se ne accorgano e li costringeremo a credere in quella falsità. Come? Troveremo dei complici in quel paese che condividono le stesse idee – i nostri alleati. Episodio dopo episodio, si svolgerà la grandiosa tragedia della morte di un popolo disubbidiente, dell’esaurimento totale ed irreversibile della sua consapevolezza… La letteratura, il teatro, il cinema – tutto rappresenterà e magnificherà le qualità umane più basse. Daremo un supporto infinito ai cosiddetti artisti, che in ogni modo introdurranno nella coscienza umana il culto del sesso, della violenza, del tradimento – diciamo tutta l’immoralità. Nell’amministrazione dello stato creeremo caos e confusione. Noi contribuiremo in modo continuo ed invisibile al dispotismo dei funzionari e delle persone corrotte, alla distruzione dei principi. L’onesta verrà derisa e diventerà inutile, rimarrà nel passato. L’arroganza e la mancanza di rispetto, l’imbroglio e l’inganno, l’alcoolismo e la tossicodipendenza, la paura bestiale di ognuno…il tradimento - tutto questo coltiveremo in modo invisibile ed abile, tutto questo si svilupperà con i colori più forti. Solo pochi, pochissimi saranno in grado di indovinare o addirittura capire cosa succede veramente. Ma queste persone saranno messe in una posizione in cui nessuno le aiuterà in quanto diventeranno degli zimbelli. In questo modo rovineremo generazione dopo generazione. Cominceremo già dai giovani sui quali punteremo tutto, li depraveremo, li pervertiremo. Li renderemo cinici, bestemmiatori, cosmopoliti”.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 05/05/2014 - 18:43

IL CRISTIANESIMO,a mio parere, per effetto della politica mondiale ed europea che corre e si fa sempre più strada nonchè dello spostamento di grande MASSE UMANE da un Continente all'altro e di credo molto diverso (Nuclearizzazione) ed ancora miscuglio di razze, lo portano lentamente ad un dissolvimento o mutazione generale.Papa Bergoglio e i suoi "generali", sembrano non rendersi ancora conto del grave fenomeno sicuramente dannoso, Non si rendono ancora conto anche dal fatto che i veri "LUPI" sono GIA' dentro casa e niente affatto allineati col Cristianesimo. Non è nemmeno da pensare che possa lasciare l 'EUROPA. Ovunque vada, ammenochè non subisca grandi mutazioni,troverà lupi ferroci altamente contrastanti.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 05/05/2014 - 18:45

Tutta colpa della facilità degli spostamenti. L'Europa, nel passato, con Poitiers, Costantinopoli, Lepanto e Vienna si è misurata con gli islamici e li ha potuti sconfiggere ed allontanare. Oggi i voli Ryanair e internet hanno reso inutili quei sacrifici annullando qualunque difesa e possibilità di conservazione delle nostre tradizioni culturali e della nostra religione. Secoli di colonialismo, in fondo, non hanno cancellato la cultura del terzomondo. Che adesso si prende la rivincita. Ora è tutto un calpestio della nostra terra. E, dalle nostre parti, molti infami, soprattutto italiani, ridono di ciò!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 05/05/2014 - 20:24

Dottor Veneziani, anch'io condivido tutto del suo scritto, tranne quanto si dice su Bergoglio. Nonostante fossero forti le mie aspettative su quest'uomo, a me non va molto il suo operato e il suo tipo di chiesa, che in fondo assomiglia a quella di Ratzinger e dei papi precedenti, a risalire fino (ora santo) Papa Giovanni XXIII. In qualche modo, col suo atteggiamento, lo conferma anche quel tipo di chiesa; una chiesa ancora impregnata di catto-comunismo, pseudo-progressismo sinistroide e buonismo disastroso ed autocastrante nei confronti soprattutto di straniere religioni, chiamiamole così, chiaramente invadenti. Anche di questo papa non condivido l'atteggiamento tipico di chi fa l'orecchio da mercante nei confronti di certi parroci, ormai al di fuori della chiesa di Cristo per l'uso di certo loro linguaggio e di certo loro comportamento, nonostante le vibranti proteste dei fedeli ormai non più fedeli.

alberto_his

Lun, 05/05/2014 - 20:26

Il benessere ha avuto il ruolo maggiore, particolarmente quando votato all'accumulo materialista che è l'esatto contrario dell'insegnamento cristico. La crisi economica potrebbe giocare a favore di un ritorno all'essenziale e alla spiritualità, ora appannaggio di chi ha meno in termini materiali (i più poveri) ma che mantiene i valori umani e spirituali.

Giovanni Evolani

Lun, 05/05/2014 - 21:48

Se di “radici” si vuole parlare si deve ammettere che dette “radici” erano marce, malate, corrotte, avvelenate sino dal seme che le ha generate gia nel 325 dopo Cristo. L'albero che é stato generato ha dato frutti altrettanto avvelenati e corrotti. Duemila anni di “IMPOSIZIONE” (imposta con il ferro, il fuoco e la morte da una santa madre chiesa, cattolica, apostolica, romana), ha generato una solo una generazione di “cattolici”. Solo cattolici e niente altro. Di Cristiano non c'é assolutamente niente. Il nome di Gesú Cristo é stato usato, abusato, sfruttato a pro di una congrega di sedicenti sacerdoti degni di ben altro titolo . Una generazione che, ora, porta sulla fronte il marchio di satana: “la CROCE” uno strumento, un simbolo di morte romana. Una generazione di idolatri che venera e adora migliaia di dei, fra questi, in tono minore, un certo Gesú Cristo. E Lei, Signor Veneziani, parla, ancora, di “radici cristiane”. Giovanni, un discepolo di Gesú Cristo.

Giovanni Evolani

Lun, 05/05/2014 - 21:52

Non il cristianesimo!! Il cattolicesimo lasció l'Europa. Giovanni

pbartolini

Lun, 05/05/2014 - 22:28

la foto ( bellissima!) puo' anche far intendere un'adorazione completa per la cattedrale e per quanto essa rappresenti;....... l'esodo forzoso delle popolazioni nordafricane e subsahariane é la conseguenza diretta degli interventi di sfruttamento secolare di quei paesi europei, oggi uniti egoisticamente solo per Legge di natura finanziaria o logiche bancarie, tralasciando sempre per "opportunità di mercato" l'evidenza "delle radici cristiane dell'Europa, insieme alla civiltà greco-romana"; oggi e ancora in futuro pagheranno il conto dei loro interventi nei paesi d'origine di questi disgraziati che, con il diritto della sopravvivenza, vogliono solo vivere. Diventeranno Europei, non per nostre Leggi, perché resteranno in Europa nostro malgrado.

mbotawy'

Mar, 06/05/2014 - 00:36

Se non si torna alle origini della Chiesa Cristiana (prima dell'anno 1050)dove non esisteva la tutt'ora clausula del celibato coatto, la corruzione immorale distruggera' la odierna Chiesa Cattolica.

il consumatore

Mar, 06/05/2014 - 00:44

Come dice Italia Nostra, Montanelli disse che non si fidava di una religione che obbligava i suoi fedeli a pregare con il culo in aria. Aveva ragione ed era una sua profezia, che purtroppo stiamo vedendo realizzarsi ogni giorno di più, con l'arrico di questi ignoranti fuori dal tempo, vendicativi, fautori di una religione che uccide, che ama la guerra, l'occhio per occhio. Poiché per questi trogloditi l'ordente è il posto del male, che cavolo vengono a fare qui da noi, se loro vivono nella terra del loro dio? Hanno degli sceicchi e delle case regnanti piene di soldi, che vengono a comprarci tutto, perché sanno che quando finisce il petrolio torneranno a vagare con i cammelli nel loro deserto.

Hamurrabi

Mar, 06/05/2014 - 00:48

Consiglio a tutti vivamente di leggersi "Dopo l'occidente " di Ida Magli in modo simile al Dottor Veneziani spiega la fine che faremo noi poveri europei.......leggetelo.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 06/05/2014 - 01:10

E dunque, abbiamo bisogno dei mussulmani per tornare a prosperare e ritornare a credere nei valori religiosi. Ma anche i mussulmani col tempo perderanno la loro identità religiosa in favore del benessere materiale e intellettuale, proprio come sta facendo tutto il mondo avanzato. E allora, basterà mettere al centro l'uomo e piano, piano, potremo fare a meno di Dio e anche di Allah! E l'uomo al centro c'è già, perché lo sforzo enorme che stanno facendo le democrazie evolute è proprio quello di portare benessere a tutta l'umanità. Secondo voi, c'è un concetto più cristiano di questo?

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 06/05/2014 - 08:56

oggi tale Veneziani ci illumina circa la perdita , ma più che perdita, rifiuto, dei valori più intimi siccome i governi non ci motivano a questa o quella religione! A me pare più un articolo di ''recupero'', e solo per questo ho deciso di partecipare a questo forum, che rifiuto stante il momento improntato a cose più vere e tangibili:- A parte alcune filosofie orientali, oltre l'islam ''theocratico'', impongono la religione , solo per questo, maggioritaria, penalizzando in vario modo i non ''allineati''. Mentre, egregio Marcello, al cattolico, che suppongo prevalente nell'asse cristiana, è dato di tenere una coscienza propria; nondimeno il governo ti ringrazierà per averci leggermente distratti!

kingdavid

Mar, 06/05/2014 - 09:09

@giuliana- Gentilissima lettrice, ho letto con interesse il suo commento e devo dire che pur intuendo da anni che "l'impero del male" si identificava con gli stati uniti, con i maledetti "yankees" non conoscevo il piano Kalergi e il piano Dulles...da rabbrividire...ma che altro attendersi da una nazione che ha perpetrato genocidi (pellerossa),assassini di presidenti,lancio di bombe atomiche a conflitto terminato,devastazione di un continente (america latina), autoabbattimento di propri edifici, omicidi di stato (Moro), ed ha compiuto innumerevoli nefandezze in lungo ed in largo per il pianeta , infine finanziato tutte le primavere arabe destabilizzanti e violente cosi come la farsa della rivolta ukraina !!! Un paese che ha tutta la sua classe dirigente massonica ed esoterista se non adirittura satanista...ma l'imponderabile esiste anche per loro.....chissa'.. forse si chiama Vladimir ???

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mar, 06/05/2014 - 12:02

ma siamo impazziti davvero?, il sig. Veneziani ci narra di un decadimento morale in un periodo di ''dislocazioni selvagge'' e conseguente drammatica recessione e tu mi vieni a raccontare di leggere un libro che , nella migliore delle ipotesi fu scritto scopiazzando il medio evo? ma le palle dove le avete lasciate!!!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Mer, 07/05/2014 - 09:27

errata corrige :-leggi ''delocalizzazioni'' NON dislocazioni(errato)

DarioTA88

Mar, 23/02/2016 - 21:33

Questo articolo mi fa pensare che la politica di dialogo di Francesco I sia giusta. Papa Francesco è troppo buono per la maggioranza degli Italiani che sono feccia. Fossi in lui deciderei di trasferire la santa sede a La Paz, in Bolivia. Il Cristianesimo in Europa sta morendo solo perché siamo in una fase di trasformazione dal vecchio mondo al Nuovo Mondo e per nuovo mondo intendo quello di Huxley.