"I demoni del Maggiore", il noir nato dalla penna di un poliziotto

L’eterna lotta tra il bene e il male. Una guerra che non avrà mai fine vista e filtrata dagli occhi di Andrea Bizzarri, agente della questura di Roma e autore di un intrigante noir

L’eterna lotta tra il bene e il male. Una guerra che non avrà mai fine vista e filtrata dagli occhi di Andrea Bizzarri, agente della questura di Roma e autore di un intrigante noir. «I Demoni del Maggiore» verrà presentato martedì 24 maggio alle 18.30 nella splendida cornice liberty del Palazzo di Banca Patrimoni Sella, in Largo Tartini, dove il private banker Marco Belardini ha organizzato un incontro con l’autore. Il libro ruota attorno a un dubbio emblematico e spaventoso: può davvero esistere una setta nostrana che elevi il satanismo sino all’apice estremo, compiendo delitti efferati e riti perversi? Le circostanze descritte da Andrea Bizzarri suggeriscono che non soltanto queste sette esistono, ma sono annidate nel tessuto sociale in maniera profonda. In questo libro, pubblicato da Montag nella collana Le Fenici, il protagonista è il «Maggiore», capo del nucleo operativo dei carabinieri, che insieme a una giovane e pragmatica Pm, indaga su una serie di efferati omicidi. Le vittime sono innocenti uccisi e immolati al male. Così il carabiniere sarà costretto a intraprendere una corsa contro il tempo per cercare, con l’aiuto dei suoi sottoposti, di salvare le vittime dell’ultimo preannunciato omicidio.

Ma si scoprirà riga dopo riga che l’oscuro è tremendamente vicino al Maggiore. Le indagini sono serrate e spezzano la tranquillità dei borghi rurali e delle cittadine dell’entroterra romagnolo, dove sotto un velo di immobile serenità si cela l’Inferno. Gli investigatori saranno sempre a un passo dallo scoprire i colpevoli, ma resteranno sempre indietro di due. Così il Maggiore dovrà appoggiarsi a un istruttore d’equitazione e a un prete esorcista, che lo guideranno nel sottobosco esoterico della cittadina romagnola di Lugo. Ma ben presto il protagonista da cacciatore diventa preda, da spavaldo si trasforma in fragile e umano: tutto traballa e si confonde e lui inizierà a chiedersi se il traditore è nella sua cerchia. Incalzante, emozionate, I demoni del Maggiore è un libro da non perdere, scritto dall’autore poliziotto che mette le sua esperienza al servizio della penna.