L’ultimo colpo di Diabolik? Il travestimento da e-fumetto

Diabolik non ha mai sbagliato un colpo! E nell’anno in cui il celebre ladro a fumetti creato dalle sceneggiatrici Angela e Luciana Giussani festeggia i 50 anni di presenza nelle edicole italiane, stupisce i suoi lettori con un’altra impresa apparentemente impossibile: sbancare il mercato degli e-book a fumetti. Nel maggio 2011 è stata rilasciata per la gioia dei suoi estimatori la sua prima App, alla quale ha fatto seguito a dicembre la versione e-book della sua prima avventura pubblicata nel 1962, Il re del terrore, che per più di un mese è stato al primo posto delle classifiche dell’iBookstore.
Un’edizione digitale cui si sono aggiunti, da febbraio, cinque nuovi numeri da scaricare ogni giovedì. Titoli messi a disposizione dalla casa editrice Astorina e da Mondadori e che sono ancora oggi nella Top50 dell’iBookstore, dimostrandosi longsellers senza eguali nel mondo del fumetto. Fin dalle origini l’albo Il re del terrore aveva qualcosa di misterioso e unico. Pare che per dare il nome al loro personaggio le sorelle Giussani si fossero ispirate a un misterioso Diabolich che nel ’54 aveva firmato con quel nome l’assassinio di un operaio della Fiat a Torino. Inoltre l’idea del formato della testata nacque da una vecchia copia tascabile di un romanzo di Fantômas. Poche le notizie su Zarcone, il primo disegnatore. Il fumettista, soprannominato «il Tedesco» per la sua capigliatura bionda, scomparve dopo aver intascato i soldi del lavoro e aver consegnato solo una parte delle vignette. Ancora oggi nei mercatini dell’usato le quotazioni di quell’originale albo sono alle stelle e la versione che i lettori hanno poi letto a partire dal ’64 è quella integralmente ridisegnata da Luigi Marchesi.
Il re del terrore racconta il primo confronto fra l’imprendibile criminale Diabolik e l’ispettore Ginko, nei dintorni di Marsiglia, fra le mura del Castello della Marchesa Eleonora De Semily. Sarà lei la prima della vittime che verranno uccise dall’Uomo dai Mille Volti. Sull’identità di Diabolik e sulla sua abilità nel camuffarsi è stata costruita tutta la sua serie di avventure, un’identità celata dietro incredibili maschere che Ginko di volta in volta deve togliere dal volto dei sospettati che incastra.