LETTERATURA EROTICA Voyeurismo e trasgressione di un menage a trois

Oggi a 2,99 euro "Gamiani" di de Musset: un gioco erotico estremo dal finale tragico SCARICA QUI L'EBOOK

 

 
Perversioni, sospiri, fantasie, ossessioni...tutto questo è "Gamiani", il racconto erotico francese pubblicato clandestinamente per la prima volta nel 1833. Il presunto autore è Alfred de Musset, un giovane dandy di buona famiglia che consuma la sua vita tra assenzio e ricerca del piacere e morirà quasi dimenticato. 
"Gamiani" è certamente la sua opera più famosa e ben ricostruisce quell'ambiente torbido, promiscuo della Francia di inizio 1800.
 
Il protagonista, Alcide, racconta le sue vicessitudini giovanili: destinato alla vita ecclesiastica, fa di tutto per non cedere agli eccessi della carne ma presto si lascia tentare. Entra così, prima come osservatore passivo, poi come protagonista, nel rapporto lesbico tra la contessa Gamiani e la giovane Fanny che lo coinvolgono in un turbinio di sesso, sadismo, voyerismo e sfrenata esaltazione dei sensi.  L’eroina che dà il titolo al libro è la bellissima, misteriosa, onnivora contessa Gamiani che secondo molti sarebbe il ritratto letterario dell'amante di de Musset, la baronessa sennonchè scrittrice George Sand.
 
Gamiani è insaziabile nella sua ricerca di piacere e di sensazioni estreme: il suo eterno e ossessivo superamento dei limiti la condannano all'inevitabile e continua insoddisfazione che trova soluzione solo nell'esperienza ultima e definitiva della morte, unica che possa placare la sua insaziabile voluttà. 
 
"Gamiani" è uno dei testi più famosi della letteratura clandestina di inizio Ottocento e certamente, con i suoi deliri e furori, restituisce perfettamente una Parigi notturna, nascosta e sconosciuta agli occhi della società bene, di cui l'autore faceva parte per nascita ma da cui si allontanò per seguire la via dei vizi e della trasgressione.