La Marcia su Roma? Servì a Mussolini per rassicurare l’Italia

Novanta anni fa il Pnf andava al potere. Né colpo di Stato, né insurrezione, né crisi parlamentare. I fatti del ’22 riportarono all’ordine un Paese indisciplinato

Ma cosa sarebbe accaduto se il Re avesse firmato lo stato d’assedio e avesse impedito la Marcia su Roma? Ci sarebbe stata la guerra civile, i rossi sarebbero accorsi a dar manforte ai militi che fino al giorno prima sputavano o si sarebbero alleati ai fascisti? Non ci sarebbe stato il fascismo? Domande di patafisica che mi ponevo l’altro giorno a Gorizia, parlando della Marcia su Roma novant’anni dopo, al Festival «èStoria».

Cosa fu la Marcia su Roma? Una controrivoluzione preventiva, come scrisse l’anarchico Luigi Fabbri e dissero i comunisti? Un colpo di stato, come scrisse Missiroli? Una crisi parlamentare con salutare soluzione extraparlamentare, come pensò Croce? Una rivoluzione indolore, senza vittime e senza caos, come poi disse il Re? Un’insurrezione che poi diventò regime, come scrisse Mussolini? Una rivolta solo minacciata, una parata con prova simulata di rivoluzione? Sul piano dei fatti la Marcia su Roma fu tutto questo. Ma nel suo significato politico la Marcia su Roma fu una «rivoluzione rassicurante». Così fu concepita dal suo Capo. Fu una rivoluzione rassicurante perché volle rassicurare il Paese e il suo establishment, il popolo e i “palazzi”. Già dal 1921 il rivoluzionario Mussolini aveva lasciato i toni antisabaudi, anticlericali e antiborghesi. Con la Marcia rassicurò la Corona, lo Stato, le Istituzioni, le forze armate e i militi, la Magistratura, la Chiesa, la Borghesia, il Capitale, e pure il Parlamento, fece un governo di coalizione. E rassicurò gli italiani che si sarebbe ripristinata la legalità, l’ordine pubblico, la vita normale, la sicurezza sociale.

«Tutto funzionò in quei giorni - disse sette anni dopo il Re - non ci furono vittime, le scuole restarono aperte, i tribunali, i magistrati fecero il loro dovere, gli operai andarono ugualmente fiduciosi a lavorare». La rivoluzione, per il Re, riportò ordine nel «popolo più indisciplinato della terra».

In secondo luogo, la Marcia su Roma non fu la calata dei barbari sulla capitale. L’azione fascista nasceva dal grembo della cultura italiana, dopo lunga incubazione. Non la sostennero solo gli agitatori dell’arte e della letteratura, del giornalismo e del pensiero, i futuristi e i nazionalisti, Papini, Prezzolini, Soffici, D’Annunzio, Malaparte. Ma all’inizio anche fior di liberali come Benedetto Croce e Giovanni Gentile, Vilfredo Pareto e Gaetano Mosca, Maffeo Pantaleoni e Luigi Einaudi, Alberto de’ Stefani, Luigi Albertini e Ugo Ojetti. E personalità come Giacomo Puccini e Guglielmo Marconi, Luigi Pirandello, Ada Negri e Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba e Giuseppe Rensi, il duca d’Aosta e la Regina Margherita. Croce addirittura presiedette nel 1914 il Fascio d’ordine che auspicava l’alleanza tra liberali nazionali e cattolici e criticava la massoneria, il giudaismo e il parlamentarismo. Poi paragonò le squadre fasciste alle «orde del cardinale Ruffo che avevano servito a scopi nazionali» e, da seguace di Sorel, disse a Giustino Fortunato che «la violenza è levatrice della storia». Alla Camera votò la fiducia al Duce anche dopo il delitto Matteotti.

Quando Lenin ricevette al Cremlino una delegazione della sinistra italiana guidata da Giacinto Menotti Serrati, disse che in Italia la rivoluzione potevano farla solo tre capi: D’Annunzio, Marinetti e Mussolini. Però gli altri due erano poeti... Ma D’Annunzio a Fiume fornì il prototipo alla Marcia su Roma.
Nel 1921 Mussolini siglò un patto di pacificazione con i socialisti, mentre nasceva il partito comunista dalla costola rivoluzionaria del Psi che era stata più vicina a Mussolini ai tempi dell’interventismo rivoluzionario: da Gramsci e ad Angelo Tasca, dall’interventista Peppino Di Vittorio a Nicola Bombacci, che poi finì fascista, ucciso insieme a Mussolini a Salò. Non a caso l’Italia fascista fu il primo Paese a riconoscere l’Unione Sovietica pochi mesi dopo la Marcia su Roma. Per Soffici la differenza tra la rivoluzione fascista e quella sovietica fu netta: «Mussolini è italiano, cioè appartenente a una civiltà superiore, a una razza di liberi, di saggi, di generosi.

Mussolini non è un pazzo, un degenerato, un sanguinario cittadino di un paese incivile, primitivo, brutale e malato come la Russia... il fine di Mussolini è la pacificazione sotto la bandiera italiana».
Dove nasce la Marcia su Roma? Dalla Guerra vinta e sanguinante, frustrata e mutilata, i tanti caduti, l’esperienza del fronte con l’adrenalina ancora in circolo, le sue ferite aperte e le sue energie rimaste attive. Nasce poi dal caos del dopoguerra, dagli scioperi e dalle violenze del biennio rosso. E ancora: nasce dal cortocircuito tra decadenza politico-civile ed esuberanza giovanile-culturale. Infine dalla forte personalità di un Capo che fu chiamato Duce (dicono che il primo ad appellarlo in quel modo fosse stato Pietro Nenni, già suo compagno di galera, ai tempi dell’interventismo rivoluzionario).

Il fascismo fu, come scrisse Nolte, «il modello di una rivoluzione conservatrice e incruenta». Rivoluzione-restaurazione. Eppure era imbevuta degli umori più rivoluzionari: Marx, Nietzsche e il loro anello di congiunzione, Sorel, teorico della violenza. La stessa cosa avvenne con il totalitarismo: la parola fu coniata per il fascismo, la rivendicarono Gentile e Mussolini, ma il fascismo non fu mai un regime totalitario compiuto: non ne ebbe i tratti delineati dalla Arendt e la ferocia, ma anche perché durante il regime Monarchia e Chiesa, Capitale e Apparati dello Stato restarono in piedi, quasi indenni. Il fascismo fu un regime autoritario di massa, e poi una dittatura cesarista e nazionalpopolare.

Nel ’21 Mussolini si fece monarchico e legalitario, fu il primo «ateo devoto», ritenne la missione universale della Chiesa romana un orgoglio per l’Italia. Impresse la svolta di regime, come egli stesso scrisse su Gerarchia, quando istituì il Gran Consiglio del Fascismo e la Milizia Volontaria per la sicurezza nazionale, da un verso costituzionalizzando il fascismo ma dall’altro ponendo sotto tutela fascista lo Stato. È curioso infine ricordare che nel ’21 nelle consultazioni al Quirinale l’allora deputato Mussolini suggerì al Re di nominare capo del governo il presidente della Camera di allora, Enrico De Nicola. Quando cadde il fascismo e poi la monarchia, il monarchico De Nicola fu il primo provvisorio presidente della Repubblica. Heri dicebamus, avrebbe detto Croce. La democrazia riprese laddove era stata interrotta, e seguì il consiglio del Dittatore...

Commenti

bha

Lun, 21/05/2012 - 09:52

ah sì!? vallo a raccontare a matteotti, và!!

Ginoleo

Lun, 21/05/2012 - 09:53

Certo, Mussolini e la sua lungimiranza servirono all' "elan vitàl". La speculazione sul grano fu una grande mossa economica che portò l'Italia al collasso così come la quota 90 che, da bravo italiota, servì a mussolini per pavoneggiarsi ma ci portò sul lastrico. Non parliamo delle alleanze ritrattate perchè viene ancora da ridere a vedere un uomo che cambia bandiera al cambiar del vento. Comunque per l'avvento delle destre bisogna porre lo sguardo alla fine della Belle Epoque, quello che Spangler definì "Il tramonto dell'occidente", l'eccessiva modernizzazione dell'industria e dei modelli di vita. E' vergognoso che questo giornale ancora giustifichi il fascismo, che non portò altro che disonore e VERGOGNA all'italia. Ma daltronde siete abituati a lavorare in livrea con il guinzaglio. A voi piace essere comandati e cambiare le abitudini in base agli errori di distrazione di un pazzo.......BATTIGIA O BAGNASCIUGA? Fate ridere!

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 10:20

#2 Ginoleo caro gnioleo, quando si parla di amore cieco, di fascinazione, di fede dell'anima e di dedizione al mito di una personalita, proprio come una donna che difende il marito che la batte perche lo ama di un amore malato, devi capire che non ci sono ne ragioni ne torti. Per certa gente qualsiasi cosa abbia fatto il duce o anche il silvio nulla importa. lo giustificheranno e rimarranno al suo fianco. li adorano nella loro personalita' e nulla serve a smuovere queste persone che hanno come mito il capo supremo che li guida, anche se il capo e' cieco e sta andando verso un burrone. Fai bene a scrivere ginoleo, ma non sposterai mai la fede di chi e' ancora fedele. poveretto lui o lei.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 21/05/2012 - 10:16

La storia va letta in tutte le sue sfaccettature e non possono raccontarla solo i vincitori. La memoria di un Popolo degno di tale nome deve avvicinarsi quanto più possibile alle realtà del passato, analizzando pro e contro delle passate vestigia cercando di correggere gli errori ma anche di apprezzare le cose buone. Finché in Italia saremo fautori della partigianeria, specie a livello politico , non saremo mai un popolo coeso ma un'insieme insofferente di svariati ceppi geografici.

afo

Lun, 21/05/2012 - 10:30

Ci mancava questa lucida visione del passato, grazie Marcello!!!! Adesso parlaci dello statista Hitler e del romantico Himmler, e che dire di Göring, l'esteta, amante dei quadri e della buona musica.... Eh se non ci fossi tu la gente penserebbe che Mussolini è stato un dittatore che ha portato l'italia allo sfacelo e alle oscenità delle leggi raziali... Grande Marcello, continua cosi... poveretto...

Ritratto di scappato

scappato

Lun, 21/05/2012 - 10:33

Il fascismo e' da condannare, ma gli italiani in fondo sono stati fortunati: potevano prendere il potere i comunisti, utili idioti dell'URSS e sarebbero stati cxxxi amari per tutti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 21/05/2012 - 10:34

Anche dopo la lettura dei primi due che mi precedono, ti sottoscivo in pieno. Sei stato superbamente cattedratico, e incriticabile. Le poche, anche se gravi, sbavature di tutto l'impianto di regime, non sono mai paragonabili agli stermini sociali di cui si è reso responsabile il Sistema Democratico dagli anni '70 in poi. Unico 'incidente di percorso' del PERIODO, fu il degenerato sodalizio 'razzista-bellicista' con Hitler. Particolarmente dal '38 in poi. Se non fosse esistita quella temperie, il Sole dell'Avvenire sarebbe stato sempre più luminoso. Comunque, non cadiamo nella 'nostalgia' ! Guardiamo al presente con altro occhio.

maxmello

Lun, 21/05/2012 - 10:39

In un autobus si può creare ordine sparando a tutti i passeggeri o facendo capire agli utenti che se ognuno è civile ed educato si viaggia tutti meglio.Mussolini era un dittatore illiberale e vigliacco con le mani lorde di sangue innocente che la storia, e gli italiani onesti, hanno condannato più e più volte, che tristezza leggere i continui grotteschi tentativi di riabilitazione in un paese con una anima costituzionale apertamente e profondamente antifascista, volendo si può' parlare bene anche del diavolo (Vedi Borghezio e la sua apologia del nazismo di qualche giorno fa).

Aleramo

Lun, 21/05/2012 - 10:42

Finalmente si pone la marcia su Roma nel suo contesto, quello dell'Italia bolscevica del biennio rosso. Nel 1919-21 due anni di attentati, omicidi, sommosse che ancora oggi vengono chiamate "biennio rosso" costituirono una vera e propria guerra civile, con cui i comunisti tentarono di ripetere in Italia la rivoluzione che pochi anni prima era avvenuta in Russia. Il fascismo riportò ordine e legalità in un paese stremato dalla guerra civile, e fu salutato come uno sviluppo positivo in Italia e soprattutto all'estero, basta leggere la stampa internazionale di quell'epoca per capirlo. Per bha (un nick che è tutto un programma...): lo diremo a Matteotti, ma anche a Scimula, Sonzini, Casalino, Bonservizi, Berta e a tutte le altre vittime del comunismo di quegli anni. Come dice, non li conosce? Certo che non li conosce, i comunisti se ne vergognano ancora oggi, e ne hanno accuratamente nascosto la memoria. Si documenti, se crede, oppure continui a rimanere nell'ignoranza. Certa gente, bha...

emulmans

Lun, 21/05/2012 - 10:43

bha, Ginoleo - forse voi non lo sapete, ma tutto quello che esiste oggi e che la sinistra dichiara un vanto (sistema pensionistico, sanità gratuita, ecc) è stato tutto creato in pieno ventennio fascista: dall'INPS all'INAIL, e cosette come l'assicurazione obbligatoria sul lavoro, la prima riforma della scuola (quella Gentile), i patti lateranensi con la Chiesa, premi in denaro per famiglie numerose, colonie montane e marine gratuite per bimbi poveri, dopolavori. Quando Balbo trasvolò l'Atlantico ad attenderlo a New York e Chicago c'erano migliaia di persone che in delirio facevano il saluto romano...era il periodo in cui l'Italia uscì indenne unica al mondo dalla crisi del 1929, quando eravamo rispettati in tutto il mondo e persino in America ci si chiedeva se il mdoello corporativo di Mussolini non fosse un esempio da seguire...

tigiraud

Lun, 21/05/2012 - 11:02

I soggetti che accettarono la svolta fascista furono essenzialmente due: il popolo che si trovava in una situazione di sfiducia pari a quella odierna. Le classi abbienti e la monarchia che presero sul serio l'invito socialista di fare come in Russia. Furono più responsabili i socialisti dei comunisti in quanto, questi ultimi, erano ancora ininfluenti sul piano elettorale, politico e del consenso. Se il paese avesse avuto altri socialisti e altri cattolici (già allora divisi tra superconservatori e catto socialisti) le cose sarebbero andate diversamente. Era ora aprire un dibattito serio sulle origini del fascismo, comunque De Felice ha scritto praticamente tutto. Tito Giraudo

Lorenzi

Lun, 21/05/2012 - 11:04

Caro Maxmello, parlami un po' del ' paradiso ' russo, dalla rivoluzione russa alla caduta del comunismo !!

pagano2010

Lun, 21/05/2012 - 11:06

marcello veneziani? chi sarebbe? l'espressione più illuminata dell'intelighentia di destra? stiamo freschi. Questo a 26 anni faceva il lacchè a Ciarrapico come nella megliore tradizione liberale anglossasoni. Ma va a ciap i rat! Caro Marcello vorrei ricordarti che il Mussolini ebbe persino a ad ammettere pubblicamente: con un migliario di morti mi siedero al tavolo dei vincitori.... peccato che ti morti lui e i fascisiti ne hanno ben di più sulla coscenza e al tavolo dei vincitori si sono seduti altri. Inoltre da buon fascita si è pure dimostrato per quel chè nel profondo dell'animo: vigliacco e traditoro (di italiani e dei tedeschi!!!!!) Pubblicare prego.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 11:19

#10 emulmans mussolini non invento niente. In Italia la previdenza sociale nasce nel 1898 con la fondazione della "Cassa nazionale di previdenza per l'invalidità e la vecchiaia degli operai" , l'iscrizione a tale istituto diventa obbligatoria solo nel 1919, anno in cui l'istituto cambia nome in "Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali". Nel 1933 la CNAS diventerà Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. La pensione sociale viene introdotta solo nel 1969. Nel 1919, dopo circa un ventennio di attività, la Cassa ha in attivo poco più di 700.000 iscritti e 20.000 pensionati. In quell'anno l'assicurazione per l'invalidità e la vecchiaia diventa obbligatoria e interessa 12 milioni di lavoratori. Mussolini apporto' delle lmigiorie nel39. ma a parte le leggi razziste del 38 fece anche una guerra che distrusse il paese. altro che balbo rispettato!

emulmans

Lun, 21/05/2012 - 11:21

#13 pagano2010 - invece di leggere i libri di scuola documentati meglio su quel che dici: 1) si è vero che Mussolini disse che voleva un migliaio di morti per sedersi al tavolo della pace..ma lo disse in un periodo in cui nessuno scommetteva più un soldo bucato sulle speranze dell'Inghilterra, con Hitler padrone dell'Europa da capo nord al brennero, dall'atlantico alla Vistola: sembrava che la guerra potesse finire da un momento all'altro e Mussolini voleva sedersi al tavolo dei vincitori prima che fosse tutto finito...2) Mussolini traditore degli italiani e dei tedeschi? e quando mai li ha traditi? semmai ricordati che entrambi furono traditi da casa Savoia che alla chetichella e all'insaputa del Duce stesso trattavano per la resa e la sua deposizione. Mussolini non ha mai tradito nessuno in tutta la sua vita, è sempre stato coerente coi suoi ideali tranne che per lo sciagurato ascendente che Hitler aveva su di lui...

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 11:28

#12 Lorenzi grandisssimo amico mio! Ti abbraccio fortissimo! ma ti ricordo che chi non e' fascista NON E' NECESSARIAMENTE COMUNISTA! Togli per un attimo le fette di salame che hai sugli occhi della coscenza ed ammetti: chi non e' facista non e' necessariamente un comunista. nello spettro cromatico esistono piu di 2 colori, il nero e il rosso. ci sono tanti colori. guarda meglio. il mondo e' pieno di colori. chi aberra il fascismo non e' solo il comunista. e' tutto il resto del mondo. anche una bella parte di destra. pensci, forse capisci.

tanax

Lun, 21/05/2012 - 11:31

I lavoratori andarono fiduciosi a lavorare, le scuole restarono aperte........nessuno si ribellò....Era sicuramente il sogno del giovane Veneziani quando negli anni 70 sognava il nuovo regime. A quando lo sdoganamento dell'olio di ricino e delle squadraccie? A quando l'approvazione dell'obbligo di iscrizione al partito al potere,pena la perdita del posto di lavoro?(antenato della ns mancanza di meritocrazia).Bellissimo vedere la marciadal lato dei savoia(contenti di restare al loro posto) felloni e vili. Se poi,veneziani vuol dirci che non ci fu una dittatura totalitaria ma di massa,faccia pure,ma da intelletuale si dimentica di quella componente "populistica" che faceva sentire gli italioti un tuttuno con lo stato..a parte il buon G.Gentile che definiva i figli dei proletari che intraprendevano gli studi ^ traditori della cazzuola e della vanga^. Un bel quadretto !!!! e ancora oggi, degli asini credono che il dux ha "inventato le pensioni"

manuel 71

Lun, 21/05/2012 - 11:45

Ecco, adesso paragoniamo Mussolini a Giulio Cesare, che varcò il Rubicone per il bene di Roma, senza ricordarci che Cesare prima aveva conquistato l'Europa e poi prese il potere a Roma, qui parliamo di una persona che entrata in guerra a malapena arrivò a Nizza e che se non arrivavano i tedeschi erano i greci a spaccarci "le reni" e non il contrario..........quindi, siccome gli Italiani sono sempre pronti a seguire chi urla di più, per ventanni seguirono Mussolini, accorgendosi poi di essere antifascisti, così come inneggiarno a Cesare per poi dargli 23 coltellate, come diceva il Buon Benito, "governare gli Italiani non è difficile, è IMPOSSIBILE"

Math

Lun, 21/05/2012 - 12:00

Meno male che uno scopre che questo giornale non è frequentato solo da ********i di B. & co ma anche da qualche bel nostalgicone del fascismo... mi viene da vomitare.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Lun, 21/05/2012 - 12:04

praticamente un articolo che si fonda sui "se" della storia. Questi sono gli intellettuali nostrani: dei maghi otelma di basso livello che non fanno altro che revisionare e pontificare su cose mai avvenute e su idee false (come i famosi diari di mussolini pubblicati su questa testata). E' come farsi leggere la mano dalla zingara.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 12:11

io proporrei di rinominarlo da Benito a Malito... rende meglio l'idea...

tzilighelta

Lun, 21/05/2012 - 12:25

insomma cosa ha voluto dire Veneziani in questo tuffo nel passato, che l'impresa era cominciata bene ed è solo per sfortuna e colpa delle avversità che il sogno non si è realizzato ed è diventato incubo! Ma anche no! Mussolini la marcia su Roma non l'ha fatta, lui è rimasto chiuso in camera a Milano, incerto sul da farsi, sicuro che lo avrebbero arrestato, c'è mancato poco, poi a cose fatte si è mostrato al popolo in festa!

maxmello

Lun, 21/05/2012 - 12:29

#12 Lorenzi, non so dove lei abbia letto nel mio post commenti positivi sull'esperienza comunista Russa...le dittature sono tutte orribili siano esse di destra o sinistra, l'articolo scritto da questo balilla cerca in ogni modo di vedere del buono in un ventennio che è stato ripudiato con sdegno dalla nostra nazione e dalla storia mondiale, se su l'unità avessi letto qualcuno che senza vergogna, come in questo articolo, tessere le lodi di Stalin e del suo regime di terrore i miei commenti non sarebbero stati diversi, vede, il fatto che il male si esprima anche in un ideologia opposta alla propria non la rende per questo migliore, sono d'accordo con il sig. Mazzari quando dice che non tutti gli antifascisti sono comunisti, così come gli anti berlsconiani non sono tutti di sinistra, la sua visione manichea di un mondo diviso nettamente tra bene e male e destra e sinistra è degna di un bimbo di 4 anni o dell'autore di questo articolo.

pincopallinoqua...

Lun, 21/05/2012 - 12:32

ma stiamo ancora a fare i capponi di Renzo del Manzoni? Ogni qualvolta si parli di Fascismo o Comunismo si deve immancabilmente scornarsi, credo sia giunta l'ora in cui ogni individuo diventi sobriamente conscio dell'attuale situazione e senza rivangare colpe e meriti di oltre sessant'anni fà si prodighi affinchè siano messe in luce le malefatte più recenti e si adoperi affinchè gli autori di tali sfaceli possano (essendo ancora vivi e vegeti) pagare e risarcire i danni causati. Sicuramente tutta la disonesta confraternita che ha regnato in questa pseudodemocrazia è colpevole e quindi nessuno escluso devono essere giudicati ma non dalla magistratura corrente (anch'essa sotto accusa) bensì da un tribunale popolare che si prefigga l'immediata confisca di tutti i beni appartenenti a chi ha pensato al proprio tornaconto e dei suoi familiari non chè degli adepti anzichè prodigarsi per il bene del Paese. UN MONDO NUOVO CI ATTENDE!

Conte HOG

Lun, 21/05/2012 - 12:32

La retorica di Veneziani non puo' accennare il male piu' grande del fascismo. Avere cio' privato l' Italia (come avrebbe fatto parimenti una rivoluzione rossa) della possibilita' di maturare uno spirito civile maturo. Macche', siamo corsi sotto la gonnella dell' uomo forte, socialista mangiapreti e pacifista, riciclatosi uomo della Provvidenza, ad ascoltare favole com la superiorita' della civilta' italica. A noi piace comunque ricordarlo da grande eroe che era (si ricordi l' ospedale militare di Doberdo' fu bombardato al fine preciso di liminare il Nostro, grand guerriero) mentre con divisa straniera prova a lasciare il Paese.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 21/05/2012 - 12:48

lA STORIA SU mUSSOLINI, presto o tardi sarà tutta RISCRITTA nel senso reale dei fatti. Sono nato sotto i primi periodi del Fascismo e dopo continue attente riflessioni debbo ammettere che con il Fascismo non si stava male. Il popolo era ORGOGLIOSO di sentirsi ITALIANO ed anche RISPETTATO. Male ma non troppo si trovavano tutti quei politici passati ed anche presenti che hanno poi voluto questa specie di Repubblica solo per i loro interessi. A parte la stupida guerra che giocoforza fu obbligato a fare, L'Italia progredì ugualmente anche con le ASFISSIANTI SANZIONI. La battaglia del GRANO fu VINTA e così altre battaglie. Tutto marciava alla PERFEZIONE . Non esistevano disoccupati. Non esisteva DEBITO PUBBLICO. Sorgevano dal nulla diverse moderne città ed altri lavori grandiosi. Ed il Vigile Urb. nel controllare le strade del paese si accorgeva anche del ragazzo che aveva fatto "vacanza" riportandolo a Scuola. PROGRESSO INFINITO DURANTE IL FASCISMO.

Cosean

Lun, 21/05/2012 - 12:54

Finalmente si scopre il livello culturale di Veneziani! Ora si può comprendere meglio l'antifascismo. VERGOGNA!!!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 21/05/2012 - 13:00

Ora ,non solo ci sono le SQUADRACCE, ma c'è una grande parte dello STATO (I POTENTI.....) che assieme ai POLITICI TUTTI fanno LEGGI per derubare il lavoratore,il povero ed il pensionato. Equitalia, (Esempio) è stata creata in questi ultimi anni.Non augurateVI MAI quando sarete padri di famiglia di ricevere una cartella di pagamento da Equitalia. Pagate tasse e supertasse, accise infinite , Imposta Indirette a VALANGA, Ritenute varie. Voi , contentaVi del "CELLULARE" senza speranza di lavoro. Agli attuali "Politici" (Per modo dire....), ricchi e sfondati , VA BENE , MOLTO BENE , anche così quando leggeranno le Vostre o altrui opinioni.E, tenete a bada e ben presente che io sono sempre stato un INDIPENDENTE e MAI e POI MAI un FASCISTA..... !

idleproc

Lun, 21/05/2012 - 13:05

Le condizioni storiche che hanno dato vita al Fascismo sono irripetibili, è solo una descrizione e interpretazione. Non si dovrebbe litigare per partito preso. A sinistra dovreste riflettere sui tradimenti tutti interni alla sinistra e che hanno determinato quelle condizioni politiche. Non dimentichiamo mai che Benito aveva letto Marx. Oggi la diversità è sulla natura stessa del periodo. Il livello di concentrazione del capitale nella finanza e nel sistema delle multinazionli-corporation non è mai stato raggiunto prima d'ora e genera un peso politico sovranazionale completamente fuori controllo delle rappresentaze politiche nazionali che ne sono succubi. Esistono due destre: una finta al servizio di questo sistema che può essere identificata con un noto tradimento e una Destra Sociale che vede nella Nazione l'autodifesa e rappresntanza degli interessi di un Popolo contro l'esproprio globale. La prima destra genera regimi latinoamericani, l'altra Destra è il Popolo che si difende.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 21/05/2012 - 13:06

Io, non sono un Fascista é neppure un Comunista, ma solo un cittadino che fá paragoni é se paragoniamo L,italia di allora con quella di oggi, dobbiamo dire che quella di allora era meglio di quella di oggi!. Allora, non c,era la Mafia come c,é oggi, il regime di allora i mafiosi li mettevá in galera, é non faceva accordi per alleggerire le loro pene detentive, L,italia er piu rispettata e nessuno si permetteva di prenderci in giro come fá oggi L,india con i 2 maró, Musssolini ci avrebbe mandato la Flotta Italiana a bloccare il porti del Kerala altro che farci prendere per il K.U.L.O!. Allora, i Giudici é PM non si sarebbero mai permessi di comprare Mafiosi e Prostitute per infangare i Cittadini ed i Premier, Drogati e Putt...e non li vedevi ad ogni angolo di strada come é oggi!. Allora, potevi dire con orgoglio di essere Italiano, senza che nessuno ti rideva in faccia é c,era quello che oggi manca a parecchi Italiani di SX! l,orgoglio nazionale per questo Paese!.

pagano2010

Lun, 21/05/2012 - 13:06

x emulmans..posso capire che tu sia un invasato, posso capire che tu sia un nostalgico ma le affermazioni che produci sono la pova diretta che il fascismo, l'idea stessa e il suo portavoce sono stati dei traditori del popolo italiano. con 4 stratti non ti metti in una guerra mondiale. se ti ci metti ci vai tu al fronte (visto che ti ispiravi a garndi imperatori romani). poi dei savoia concordo pienamente con te: dovevano semplicemente farlo arrestare nel 22. nel 43 si sono dovuti arrendere con mezza italia sotto bombardamento. per il resto una persona che scambia 1000 vite per la sua ambizione personale per me è un vigliacco e un codardo per il resto non so tu. poi la lungimiranza strategica del soggetto la lascio alle tue idolatrie.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 13:11

per me e' chiara solo una cosa, non c'e' stata una discussione ne una presa di coscenza nel dopo fascismo. per questo i revisionisti e i populisti riemergono. Si deve trovare una verita condivisa e accettata che ponga fine a queste diatribe inutili. Per rispondere a veneziani comunque dico che: SE mio nonno aveva le rote, era un carretto. I SE e I MA nella storia non portano da nessuna parte.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Lun, 21/05/2012 - 13:13

Mussolini??? il più grande statista di tutti i tempi

tonicek

Lun, 21/05/2012 - 13:19

Trovo l articolo di Veneziani completamente obiettivo.Focalizza l´attenzione sul significato politico della marcia su Roma, del contesto STORICO dell Italia in quel momento, della grande confusione che c era e del bisogno di un uomo forte, sul fatto unico nella storia del nostro paese della grande partecipazione degli intellettuali ad un movimento politico......in fondo questa é stata la storia.Come scrive un lettore , "chi non é fascista non é necessariamente un comunista" nello stesso tempo penso che essere capaci di avere un ottica completa della storia , quindi vedere gli orrori ma anche le grandezze, non vuol dire assolutamente essere fascisti o elogiare gli orrori che il fascismo commise in seguito.Quanti personaggi storici hanno compiuto orrori eppure sono nel limbo dei grandi?Reputo quindi ridicolo questo scaldarsi in massa, definendo Veneziani un fascista o il descrivere , in modo volgarmente riduttivo il fascismo come male assoluto.

framont

Lun, 21/05/2012 - 13:24

Caro dott. Veneziani, ci sarebbe un altro punto di vista della "faccenda " Mussolino ed è la lettera che la mistica calabrese Suor Elena Aiello scrisse al Duce il 6 maggio 1940. Vienae pubblicata sul Timone di questo mese e si può trovare anche in rete[ http://profezie3m.altervista.org/ptm_aiello.htm]. Comunque penso che ricercare la verità storica non vuol dire essere favorevole o sfavorevole tout-court con l'ideologia che si sta studiando. Meditate gente...sulla profezia dei santi; e oggi per grazia divina ne abbiamo ancora: uno per tutti Benedetto XVI.

gigggi

Lun, 21/05/2012 - 13:32

Aveto,raggione signoro pasqualo esposito,o' fascim,o è certamento meglio ,di,totto e mossolino è un grando uomo mnoltosessuale commo a beluscona chè uguala a mussolino che fa partira i trena, in orario anca perch,e''' cn,è uno sola.evviva mossolino evviva veneziano che non sa mache è fascismo dato ca luio aè accussi' giopvan, scusate se sono poche ma settecentomila lire con la moria di vacche...Veneziani ma lei è giornalista???,Filosofo????, scrittore'''', che è ????Vuole essere cosi' gentile da mettere a l corrente il popolo che fascista non è e non è neanche comunista con questo articolo senza capo (capo...?????Eh, capisco lei ha bisogno di un capo , si,si,)nè coda???Sa noi poveri terrestri in senso culturale non vediamo le aureole che lei vede nelle testa ...guarda caso sempre PELATE!!!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 21/05/2012 - 13:46

Un altra marcia su Roma si potrebbe anche rifare, ma un uomo con le palle come Mussolini ancora non e nato in questo ultimo mezzo´secolo.PECCATO.

MANUALEA

Lun, 21/05/2012 - 13:54

Cos'è la libertà? Ad esempio quella di andare a dormire con la porta di casa aperta. Durante il ventennio si poteva. Oggi no. La libertà e soggettiva. Come le ideologie politiche. Immagino, ad esempio, che in Russia vi sia ancora qualcuno che stia rimpiangendo il comunismo. Molti di più in Italia. Purtroppo.

Censore71

Lun, 21/05/2012 - 14:07

L'importante è che alla fine lo hanno appeso a testa in giù

Censore71

Lun, 21/05/2012 - 14:08

Una delle cose più belle del ventennio fascista è stata l'uccisione di un dittatore infame che ha portato l'Italia alla perdita della 2° guerra mondiale con un bel pò di morti che gli servivano per sedersi al tavolo delle trattative. Vigliacco infame

Censore71

Lun, 21/05/2012 - 14:11

per # 30....Pasquale Esposito....mi scusi ma ci ridono dietro perchè personaggi come lei hanno votato dei comici a rappresentarci e questi comici, dopo aver governato per 10 anni, ci hanno portato ad un passo dal dirupo. Persino Sarkò dopo aver riso di gusto ha disconosciuto persino l'appartenenza allo stesso partito europeo di berlusca e lui stesso

caraitalia

Lun, 21/05/2012 - 14:23

Questa e` la defenizione di Mussolini piu` ridicola che abbia mai letto in vita mia: "Mussolini non è un pazzo, un degenerato, un sanguinario cittadino di un paese incivile, primitivo, brutale e malato come la Russia... il fine di Mussolini è la pacificazione sotto la bandiera italiana" Il fascismo come il comunismo non prevedono la liberta dell`individuo: liberta di opinione, di culto, orintamento sessuale (basta leggere a dorrtina del Fascimo o Idee di Max) etc... Basta con questa assurda e retorica battaglia fra destra e sinistra. E ora che entrambi le parti ammettano gli errori del passato, un taglio netto con ideologie razziste e reversive.... i veri problemi dell`italia sono altri.....

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 21/05/2012 - 14:24

#amedeo nazzarri, Lei, ha ragione nel dire che i SE e i MA non portano da nessuna parte, ma fare paragoni di come era L,italia di allora con quella di oggi deve essere permesso, vedere le cose senza le lenti ideologiche non é da tutti, io ci ho tentato senza farmi influenzare dalla mia appartenenza al PDL , e anche se la mia grammatica non e stata perfetta ho detto la veritá Sull,Italia di allora!. E; anche se su questo blog ci sono degli imbecilli che si credono di essere professori di Universitá; io me ne strafego di loro che sono degli esseri stupidi e ciechi, nel vedere la realtá del nostro Paese!.

Mario-64

Lun, 21/05/2012 - 14:30

Censore71 ,il giudizio sul ventennio e' per gli storici ,possiamo pero' dire che se nel 22 avessero vinto i "rossi" forse oggi lei non potrebbe neanche scrivere le sue opinioni su un libero giornale. Un esempio? Vada a vedere la Bielorussia di Lukashenko...

tigiraud

Lun, 21/05/2012 - 14:38

E' sconfortante leggere molti interventi, sia che vengano da detrattori del fascismo come da apologeti. E' il solito vizio italiota: essere tifosi su tutto. La Storia non è fatta dalle opinioni, tantomeno da quelle dei giornalisti quasi tutti schierati (come lo erano nel ventennio) ma da documenti che esistono a profusione e che mostrano una verità molto più sfaccettata. Non vedo nulla di scandaloso nell'articolo di Veneziani.Si imita a porre degli interrogativi. Caro Marcello abbia fede! Qualcuno che vuole approfondire esiste, occorre solo circoscrivere gli argomenti e dibattere senza pregiudizi di sorta. Forse servirebbe pure per l'oggi. PS l'anno passato ho scritto la biografia di un industriale che prima del fascismo fu socialista. Riportato un suo scritto sul fascismo che definirei almeno "problematico". Il risultato?: chi mi aveva incoraggiato a scrivere la biografia (la nipote dell'industriale) si è guardata bene di facilitarne la pubblicazione.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 14:34

#26 ALESSANDRO DI PROSPERO concordo pienamente con la prima riga della sua ridicolo post: mUSSOLINI si scrive con la EMME MINUSCOLA. per il resto dice nefandezze e falsita'. un pover'uomo.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 14:38

#33 r.piedis musso il piu grande statista??ma non era berlusconi il migliore presi dent degli ultimi 150 anni???

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 21/05/2012 - 14:43

#censore71. Caro, censore71 chi ci ha portato ad un baratro non é stato Berlusconi ma una politica salariale e pensionistica catastrofica, se lei non lo sá negli anni 60 70 e 80 gli Statali andavano in pensione dopo 15, 20, oppure 25 anni! di contributi pensionistici é prendevano quasi quanto prendevano i privati dopo 50 anni di lavoro!, questo hanno fatto vedere su RAI storia la settimana passata, e lí un esperto di Economia ha detto si sono messe le fondamenta per il deficit dello Stato. Se, poi insieme a questo mettiamo le pretese dei sindacati in quei anni di 300,000 lire per ogni operaio, senza una crescita corrispondente del PIL allora non dobbiamo lamentarci se Monti aumenta le tasse; CARO MIO SE A TE PIACE MANGIARE E FOTT::::E SENZA PRODURRE; ALLORA NON TI LAMENTARE SE UN GIORNO DOVRAI PAGARE IL CONTO!E NON DARE LA COLPA AD ALTRI SE SEI TU, AD AVERE INCASSATO E FOTT:::O!. cordialmente.

silvio frappa

Lun, 21/05/2012 - 14:41

.... Per riportare all'ordine un paese indisciplinato.... ? non servono i fanatici per fare cultura e civiltà ! serve solo mettere i burocrati ''marci'' in condizione di non nuocere. Un paese con decine di strutture che ''parlano'' di mafia ma che come risultato ha solo l'aumentare costante dei mafiosi HA SOLO BUROCRATI CHE REMANO CONTRO. E la mafia è solo uno dei tanti esempi di arretramento in questo paese di disonesti. E non servono gli squadristi, serve solo una politica efficente che intervenga. Le bestie della politica di oggi sono appunto bestie, in tutto, ed è per questo che le sostituiremo alle prox elezioni politiche, senza alcun bisogno di imbecilli fanatici della politica o fanatici della ancor più becera religione.

Aleramo

Lun, 21/05/2012 - 14:47

#34 tonicek : sono assolutamente d'accordo!

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 14:56

#43 Pasquale Esposito io lo so che lei non lo fa apposta, ma che lei e' cosi, e non ci puo fare niente. il problema e' che lei e la gente come lei vota. come #44 Mario-64 dite delle boiate pazzesche. "allora si dormire a porta aperta" ha detto uno... ma ci rendiamo conto? dite che se la palla avesse preso un'altra traiettoria oppure se ci fosse stata in mezzo la testa del giocatore che non gioco' la partita allora... il risultato sarebbe stato diverso. L'unica realtà' e' che le cose sono andate come sono andate e che AVETE PERSO! I PARTIGIANI E LE FORZE ALLEATE I BLOCCO VI HANNO SCHIACCIATO. e questo perché la vostra teoria politica portava alla morte alla discriminazione delle genti e al fallimento della democrazia. COME IL COMUNISMO! Mi spiace ma state tutti sbagliando

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 21/05/2012 - 15:00

i ROSSI ancora non hanno capito , che se ci ritroviamo cosi e solo perche sindacati napolitano e tutti i cattocomunisti sono la causa di questo baratro. Berlusconi ha solo rimandato i fatti di venti anni. Se vent´ anni fa arrivavano al potere eravamo gia da 10 anni peggio della grecia.Álla faccia deipersonaggi che questo partito a regalato alla nazione. Sto aspettando che l ultimo dei mohicani si levi dalle balle per entrare nella storia, quella dell ungheria.

Mario-64

Lun, 21/05/2012 - 15:23

Amedeo nazzari ,quindi il problema e' che chi non la pensa come lei non dovrebbe neanche votare? Questo dice tutto e conferma quanto ho scritto prima...

78bastian78

Lun, 21/05/2012 - 15:24

Quando parlate di Mussolini voi tutti giornalisti e lettori dovete pulirvi la bocca prima di pronunciare il suo nome, Lui non ha tradito a salvato questa Patria e questo Popolo un solo errore gli si può computare aver perso la guerra ONORE AL DUCE ONORE ALL'ITALIA A NOI!

druso

Lun, 21/05/2012 - 15:26

AMEDEO NAZZARI, nei suoi commenti lei risulta sempre mediocre e stomachevole. Perche' non ha la dignita' di smetterla? Buona sera.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 15:33

#52 marforio abile e sagace pensatore! sa cosa disse l'ultimo dei Moichani? disse : " aspettatemi, str..zi!!!!" va beh lei la pensa cosi , se le piace cosi, si diverta cosi!

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 15:40

#53 Mario-64 no caro Mario. non ho detto che chi non la pensa come me non deve votare. ho detto che il problema e' che la gente come lei vota. ma non sa leggere? ha dei problemi nell'interpretare le parole? e' dislessico? ha qualche altra sindrome? io voglio che tutti democraticamente votino. il problema e' che votano anche persone come lei. e' il neo della democrazia. anche chi pensa morte puo votare. Ma questa e' la democrazia. e menomale che abbiamo la democrazia. e comunque vada a votare e impari a leggere.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 15:39

#54 78bastian78, dica la verita', i suoi sette anni piu difficili sono stati quelli della prima elementare, non e' cosi? ma sa almeno leggere?

Ritratto di romy

romy

Lun, 21/05/2012 - 15:41

Ringrazio pubblicamente il Sig.Silvio Berlusconi per essere sceso il politica,e aver aiutato il popolo Italiano a posporre di circa un ventennio la sua fine economica........I comunisti al potere hanno solo portato povertà per i popoli dove hanno governato,sarebbe stato uguale se non peggio anche in Italia,quindi grazie Berlusconi,per averci regalato un quasi ventennio,così importante, per chi ha una certa età,adesso ai giovani gli regaleremo i governi di sinistra che verranno e che tanto amano molti di essi,auguri e figli maschi e fateci sapere?,sempre se vi resterà,almeno la voce, per poter parlare e criticare,come avete fatto sino adesso.

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 15:40

#55 druso la prego di risultare almeno mediocre quanto me. faccia uno sforzo. e riuscira anche lei a fare meglio di scarso.

mariolino50

Lun, 21/05/2012 - 15:42

Definire il fascismo rivoluzione incruenta è una cosa inaudita, quanti operai e sindacalisti furono picchiati e ammazzati dalle squadracce fasciste, Matteotti e i fratelli Rosselli dove li mettiamo, il fascismo fu finanziato dalla confindustria e dagli agrari perchè avevano paura dei socialisti, il partito comunista fu fondato in seguito e subito fuorilegge, se il re avesse firmato lo stato d'assedio non ci sarebbe stato il fascismo e forse nemmeno il nazismo, visto che Hitler prese ampia ispirazione da Mussolini che considerava il suo progenitore, ma la storia non si fà con i se.

frada80

Lun, 21/05/2012 - 15:58

C'è un bel parallelo tra i due grandi statisti italiani:entrambi hanno lasciato un paese ridotto in macerie.Il primo ha lasciato macerie materiali e un occupazione politico-militare straniera;il secondo macerie finanziarie e un governo(secondo molti commentatori) voluto dalla finanza internazionale che ci ha di fatto commissariati.Se questi sono gli statisti che nascono in Italia preferisco gli esperti di statistica.

ALASTOR

Lun, 21/05/2012 - 16:09

Maliziosamente , leggendo il signor Veneziani, si pensa che da un lato scriva del 1922 ma dall'altro pensi al 2012.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 21/05/2012 - 16:17

#amedeo nazzarri. HERRARE UMANUM EST!, lei dice che é uno sbaglio che gente come me voti, io le dico che é uno sbaglio che gente come lei scriva qui!, disconoscere ad un,altra persona il diritto di voto non dá segno di molta intelligenza, ma io sono piu tollerante di lei e non le voglio disconoscere questo diritto democratico che deve essere uguale per tutti, anzi io le dico che dall,alto della mia esperienza di Mittell,Europeo, a lei le posso fare da maestro di vita!. Chi, dá del mediocre agli altri non essendo migliore di lui , é ancora piu mediocre di queste persone!; se uno é intelligente non farebbe lo sbaglio di dire tu! non dovresti votare; PERCHE LA PERSONA NOMINATA TI DOMANDERÁ; MA TU! CHI TI CREDI DI ESSERE?!.

idleproc

Lun, 21/05/2012 - 16:25

Per non tornare ad un passato che nega il futuro sia a chi si riferisce culturalmente alla sinistra italiana che alla destra italiana si dovrebbe smettere di litigare ed affrontare il problema dell'oggi in cui nessuno dovrebbe rinunciare alle conquiste di una visione liberale del confronto. La cristallizzazione delle posizioni nega l'altro con tutto quello che ne consegue. Il problema dell'oggi in tutto l'occidente è la perdita di rappresentatività della democrazia espressa su base nazionale e trafomata in mera forma. Comanda l'impero di multinazionali e finanza che è totalmente fuori controllo. Consiglio di riflettere sul concetto di Nazione e di rapportarlo all'oggi come su fantomatiche costruzioni come quella europea totalmente fuori dal controllo democratico. Vogliamo che il futuro politico, la mediazione sociale, il sistema produttivo, il lavoro nazionale, gli obbiettivi del futuro, il nostro modo di vivere, la nostra cultura siano stabiliti e gestiti nei C.d.A.?

collodoro

Lun, 21/05/2012 - 16:48

veneziani, sei ridicolo. vai a studiare un po' di storia, che è meglio..

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 16:53

#64 Pasquale Esposito il ragazzo si impegna molto ma non capisce. Questo era il risultato delle sue pagelle vero? si nota un calo di tensione dall'inizio alla fine del suo post. inizia in italiano ma finisce in un'altra lingua. ma si intuisce cosa vuol dire. Se lei vuol farmi da maestro di vita deve parlare nella mia lingua. strano come chi si professa patriota non abbia la padronanza della lingua. come l'altro signore che già ho criticato in precedenza. Io il voto lo toglierei ai fascisti se fosse possibile. si, desidererei escludere chi si professa fascista da ogni partecipazione politica, non essendone degno. Ma cosi non e', e se lei si sente chiamato in causa, beh sa come la penso. se mi vuole insegnare che cosi e' meglio deve faticare doppiamente, scrivendo in italiano e dicendo cose sensate. cosa che fin'ora non ho riscontrato nei suoi post. ma non si preoccupi, qui non e' solo...

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 21/05/2012 - 17:05

Non discuto l'interpretazione storica data da Veneziani, che considero uno scrittore preparato Non mi sembra opportuna, invece, la citazione odierna su Il Giornale, non perché non veda la necessità di una sollevazione popolare contro la Casta ed i poteri forti, quanto perché non ci sono nel Paese le persone adatte e le condizioni per un ribaltamento politico di piazza ed allo stesso tempo incruento. Ciò che è riuscito a Benito Mussolini novanta anni fa non è possibile nell'Italia del 2012, ergo non ha molto senso parlarne. E poi chi potrebbe farlo? Bersanov? Alfano? Maroni? E chi dovrebbe prenderne atto in luogo del re e del suo primo ministro? Napolitano e Monti? Mi viene solo da ridere.

Conte HOG

Lun, 21/05/2012 - 17:28

Piu' che Veneziani, che immagino si prenda le licenze dovuta a simile intellettuale, mi impressionano i commenti di chi ricorda i treni in orario ("Ma non bastava farLo capostazione?, nella battuta di Nuti) o il dormir di notte con la porta aperta. A parte il mistero di come possiate conciliare una simile simpatia per il fascismo e poi definiri "liberali moderati", ma vi rendete conto che lo stesso si poteva dire per l' URSS, o la Corea dl Nord? Vi rendere conto del sacrificio di liberta' civili necessario pr giungere a quel livello?

tofani.graziano

Lun, 21/05/2012 - 17:36

al di la delle contrapposizioni e riflettendo sul contesto storico in cui e' avvenuta, io credo che sia stata un avvenimento determinante, che ha portato il paese fuori dal caos seguito alla prima guerra mondiale.L'Italia dell'epoca era ancora un paese semi medievale, governata da inetti, con la rivoluzione mussoliniana(peraltro avvenuta senza sparare un colpo)si e' aperto per il ns. paese un periodo di buone realizzazioni sociali e di stabilita' monetaria, il tutto senza creare grandi debiti, in oltre portandoci a essere come nazione rispettati nel contesto mondiale.Poi l'errore delle leggi raziali e l'abbraccio col pazzo di berlino......ma questa e' un'altra storia

Albert1

Lun, 21/05/2012 - 17:47

@ #70 tofani graziano AMEN!! Finalmente un commento sensato. Ora se riesci a spiegarlo anche a chi ha la segatura in testa .... ma dubito.

Mario-64

Lun, 21/05/2012 - 18:04

Amedeo nazzari ,il suo "commento "delirante si commenta da solo ,di libri di storia ne ho letti parecchi piu' di lei a quanto pare ,impari lei a leggere, ma non Diabolik...

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 21/05/2012 - 18:30

xamedeo nazzari. Credo che dovrebbe cambiare il nick , il nazzari che ho conosciuto io era di una squisitezza incredibile.Il mio pensare e talmente indipendente da destra che sinistra che mi permette di godere della liberta. Quella che grazie a Dio ho apprezzato di persona la prima volta a Praga nel 1973, poi a Berlino nel 1976, e a Warsavia, quando comandavano ancora i lacche dei russi.Il vedere come godevano le popolazioni del benessere comunista li , mi fece rimpiangere il mio mondo libero .Il mondo oggi si puo conoscere in internet ma non offre le emozioni della realta, solo ipnosi virtuale. Come dice lei io la penso cosi.

mariolino50

Lun, 21/05/2012 - 18:31

#59 romy ma credete davvero che quelli del pd siano di sinistra, quando erano al governo hanno fatto cose più di destra di Silvio, un conto sono i discorsi un altro i fatti, uno privatizzato da Bersanov "comunista" con la vita rovinata, la mia perchè quella del traditore dei lavoratori è sempre alla grande.

Silvio e me ne vanto

Lun, 21/05/2012 - 18:40

Caro Veneziani, Lei è straordinario, affronta un periodo storico che pochi possono trattare con l'obiettività ad esso dovuta, perchè la storia di un Paese non può essere scritta a senso unico (come ho dovuto leggerla e studiarla io 60 anni fa). Quando si scrive del "ventennio" si ricevono grandi apprezzamenti solo se se ne parla in negativo, mentre trattarlo obiettivamente fa diventare fascisti anche coloro che non lo sono mai stati: l'ultimo dei "rinnegati" è l'ex compagno Pansa, che ha avuto l'ardire di portare alla luce le nefandezze e gli eccidi commessi dai liberatori rossi. Per "Amedeo Nazzari", sperando che il mio modo di scrivere Le sia gradito, credo non vi siano dubbi sulle Sue condivisioni politiche!! In perfetto stile bolscevico vorrebbe eliminare, per fortuna non fisicamente, i fascisti che però non hanno sulla coscienza milioni di persone assassinate durante l'impero sovietico: visto che non gradisce la storia vera sul fascismo ci parli Lei di quella sul comunismo.

stefano.colussi

Lun, 21/05/2012 - 18:53

Socialismo, Nazional/Socialismo, Comunismo, Socialdemocrazia, Democrazia Americana...in tutto il Pianeta hanno fatto le stesse cose, identiche...dopo la crisi del 29...Chi non capisce queste cose si legga un libretto "Franco Marinotti storia/avventura di un capitano d'industria"...storia di Franco Marinotti da Vittorio Veneto/Milano... colussi (udine)

Amedeo Nazzari

Lun, 21/05/2012 - 19:41

#72 Mario-64 #73 marforio #75 Silvio e me ne vanto o miei cari voitre. NON CAPIRETE MA LOSTESSO VI DICO in primis io non sono comunista ne bolscevico ne fascista. Aberro tutti totalitarismi e sono democratico. trovo stupido che chi non e' democratico ed e' totalitarista sogni un duce e usi la forza per intimidire gli altri partecipi a un discorso democratico. Tutto qui. Chi e’ totalitarista non accetta che nel voto partecipino i democratici, no?? Idem dito per me. Detto questo, ne cambio il nick, ne penso che mussolini, perche aveva fatto del buon governo prima, (bisognerebbe vedere cosa e togliervi dei miti che avete che sono FALSI come i denti di vostra nonna) abbia una qualche ragione di essere menzionato, dopo aver fatto una catastrofe poi. Esempio: Il bimbo aveva scritto tutto in bella copia ed era stato studioso e diligente poi ha dato fuoco alla scuola con tutti dentro. ma era cosi bravo prima che meglio di lui...Siete fuori di melone… se ancora non capite dite pure carissimi!

diego_piego

Lun, 21/05/2012 - 20:15

bell'ordine e bella rassicurazione: vent'anni di soprusi, violenze, corruzione, e odio razziale, il tutto condito da un gran finale: una guerra che fece milioni di morti e distrusse mezza Europa. Se questo significa ordine e sicurezza, allora preferisco il disordine e l'insicurezza. Fascismo rivoluzione incruenta? mai sentito parlare degli squadristi? mai sentito parlare degli omicidi di Matteotti, Gobetti, dei fratelli Rosselli ecc.? Veneziani fai vomitare a scrivere articoli come questo.

gianni59

Lun, 21/05/2012 - 21:00

socialista e poi fascidsta, anti interventista e poi guerrafondaio, ateo-devoto, contro i nazisti e poi alleato...mi sembra cheMussolini incarni bene il popolo che tanto, nel privato, disistimava......

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Lun, 21/05/2012 - 22:01

Quanto diverso fu il Mussolini del 1922 da quello del 1919 (manifesto di piazza San Sepolcro). Il Fascismo nel 1919 era un movimento di sinistra, ancora ispirato dal sindalismo rivoluzionario soreliano di Alceste De Ambris e dalla Carta del Carnaro. Nel 1921 Mussolini si mise a disposizione degli agrari e degli industriali per "pacificare" l'Italia. Che errore! Fu allora che il Fascismo deviò dalla sua origine e si snaturò. Durante tutto il ventennio ci fu la lotta sotterranea tra sinistra fascista (Rossoni, Bottai, Balbo, ecc.) ed i conservatori destrorsi (leggi il libro: La Sinistra Fascista di G. Parlato). Ma in altre Nazioni, come la Spagna, rimase vivo il sindacalismo nazionale (Falange de la JONS) ed in Francia socialisti come Drieu La Rochelle e Doriot (già comunista) furono fascisti nel senso vero del termine.

tofani.graziano

Lun, 21/05/2012 - 22:16

71 ALBERT 1-Innanzi tutto grazie per l'apprezzamento per le mie riflessioni che sono date per un amore infinito come spero che sia per lei per la nostra beneamata ITALIA. in quanto a spiegare certi argomenti a chi ha come dice lei la segatura in testa mi sembra una cosa difficile, forse lo sarei col cuore ma non con la parola.Poi spigare a personaggi che tifavano pwer i carriarmati sovietici a BUDAPEST o a PRAGA, e che hanno studiato(si fa per dire)la storia su testi cattocomunisti, mi sembra una impresa titanica. Comunque un grande saluto a LEI, e sempre VIVA L'ITALIA

Albert1

Lun, 21/05/2012 - 23:04

@ #40 Censore71 Vigliacco Infame? Ok, c@g@t@ x c@g@t@ allora tu sei un cogl.ione dem.ente.

Albert1

Lun, 21/05/2012 - 23:07

@ #61 mariolino50 Se se ... se i Komunisti invece che il rosso avessero scelto l'azzurro invece della rivoluzione d'Ottobre avremmo avuto la Rivolta dei Puffi!! Ma per favore, devo sentire dei compendi di storia che abbracciano un ventennio e sono molto complessi ed articolati ..... in venti parole?! Mussolini ha fatto del Male ma anche del Bene e non solo una o solo l'altra. Al contrario di altri Kari Dittatori a tutti noti: Hitler, Pol Pot, Stalin, Lenin, Fidel, Mao, Kim Il Sung, Tito ....... solo una domanda: che ideologia accomuna tutte queste brave persone, a parte Hitler? Ecco .... non facciamo paragoni inopportuni!!

Albert1

Lun, 21/05/2012 - 23:05

@ #66 collodoro Ah ah ah che coraggio che avete, Veneziani ha più sapere e cultura in un mignolo di tutta quella che tu potrai mai avere in 2 vite!! Relax don't do it ....

Albert1

Lun, 21/05/2012 - 23:08

@ #69 Conte HOG Tu sei certo che fra Italia Fascista e Corea del Nord non ci fosse differenza? Pensaci bene ..... Sei davvero certo che fossero la stessa cosa? .... ripensaci per bene ... ok se la tua risposta è ancora sì .... mi arrendo di fronte all'evidente drenaggio di materia grigia dalla terza narice!! Sorry non è colpa tua.

Raoul Pontalti

Lun, 21/05/2012 - 23:41

Ottimo articolo Marcello! Solo una cosa: ma non potevi controllare il calendario? Siamo in maggio, non già a ottobre...

Ricky51

Lun, 21/05/2012 - 23:50

Amedeo Nazzari non si smentisce mai, ma Diego Piego và oltre ha studiato bene i libri di storia scritti su ordine , si emoziona al 25 Aprile e probabilmente non perde una delle feste del PD. Mi fa convincere sempre più che i tedeschi erano mortalmente stupidi o incredibilmente buoni , considerato il vastissimo numero di personaggi che si arroga il diritto di aver liberato l'Italia.

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 02:56

@ #61 mariolino50 Se se ... se i Komunisti invece che il rosso avessero scelto l'azzurro invece della rivoluzione d'Ottobre avremmo avuto la Rivolta dei Puffi!! Ma per favore, devo sentire dei compendi di storia che abbracciano un ventennio, molto complesso ed articolato, ..... in venti parole?! Mussolini ha fatto del Male ma anche del Bene e non solo una o solo l'altra. Al contrario di altri Kari Dittatori a tutti noti: Hitler, Pol Pot, Stalin, Lenin, Fidel, Mao, Kim Il Sung, Tito ....... solo una domanda: che ideologia accomuna tutte queste brave persone, a parte Hitler? Ecco .... non facciamo paragoni inopportuni!!

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 02:57

@ #66 collodoro Ah ah ah che coraggio che avete, Veneziani ha più sapere e cultura in un'ora del suo mignolo di tutta quella che tu potrai mai avere in tutto il tuo corpicino in 2 vite!! Relax don't do it ....

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 02:59

@ #69 Conte HOG Tu sei certo che fra Italia Fascista e Corea del Nord non ci fosse differenza? Pensaci bene ..... Sei davvero certo che fossero la stessa cosa? .... ripensaci per bene ... ok se la tua risposta è ancora sì .... mi arrendo di fronte all'evidente drenaggio di materia grigia dalla terza narice!! Sorry non è colpa tua.

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 07:27

@ #61 mariolino50 Se se ... se i Komunisti invece del rosso avessero scelto l'azzurro al posto della rivoluzione d'Ottobre avremmo avuto la Rivolta dei Puffi!! Ma per favore, devo sentire dei compendi di storia che abbracciano un ventennio, molto complesso ed articolato, ..... in venti parole?! Mussolini ha fatto del Male ma anche del Bene e non solo l'una o l'altra. Al contrario di altri Kari Dittatori a tutti noti: Hitler, Pol Pot, Stalin, Lenin, Fidel, Mao, Kim Il Sung, Tito ....... solo una domanda: che ideologia accomuna tutte queste brave persone, a parte Hitler? Ecco .... non facciamo paragoni inopportuni!!

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 07:27

@ #66 collodoro Ah ah ah che coraggio che avete, Veneziani ha più sapere e cultura in un'ora del suo mignolo di tutta quella che tu potrai mai avere in tutto il tuo corpicino in 2 vite!! Relax don't do it ....

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 07:28

@ #69 Conte HOG Tu sei certo che fra Italia Fascista e Corea del Nord non ci fosse differenza? Pensaci bene ..... Sei davvero certo che fossero la stessa cosa? .... ripensaci per bene ... ok se la tua risposta è ancora sì .... mi arrendo di fronte all'evidente drenaggio di materia grigia dalla terza narice!! Sorry non è colpa tua.

Silvio e me ne vanto

Mar, 22/05/2012 - 08:22

Illustre Amedeo Nazzari, prima critica il modo di scrivere di un lettore, magari Lei è un prof di italiano poi, questa volta in perfetto stile sapientino, quanto sono bravo io, taccia altri tre di "non capire"(forse non ha mai trovato qualcuno che Le abbia suggeriti di dire "forse non mi sono spiegato bene io): Le rispondo in romanesco e poi non continuerò più questa sterile querelle: me sa tanto che Lei c'è fa o c'è!! Propendo per la 2^ ipotesi.

manuel 71

Mar, 22/05/2012 - 08:21

#67 Amedeo Nazzari hai tutta la mia stima, con i tuoi post hai messo i puntini sulle I di un articoletto a cui danno spazio non sapendo si cosa parlare, quando Berlusconi capirà che uno dei fattori del suo declino è proprio questo giornale sarà troppo tardi, fortunatamente per noi, mi spiace solo che probabilmente non leggerai perchè non pubblicheranno....buona giornata

Silvio e me ne vanto

Mar, 22/05/2012 - 08:23

Sempre per Amedeo Nazzari, rileggendolo trovo il Suo ultimo commento veramente scritto co i piedi, credo che anche Lei ne converrà; forse le troppe fesserie scritte Le hanno annebbiato le idee!! Mi scuso per aver trsgredito il mio impegno a non proseguire la querelle ma rileggendoLa non ne ho potuto fare a meno. Saluti.

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 08:37

@ #40 Censore71 Vigliacco Infame? Ok, c@g@t@ x c@g@t@ allora tu sei un cogl.ione dem.ente.

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 08:35

@ #66 collodoro Ah ah ah che coraggio che avete, Veneziani ha più sapere e cultura in un'ora del suo mignolo di tutta quella che tu potrai mai avere in tutto il tuo corpicino in 2 vite!! Relax don't do it ....

Albert1

Mar, 22/05/2012 - 08:36

@ #69 Conte HOG Tu sei certo che fra Italia Fascista e Corea del Nord non ci fosse differenza? Pensaci bene ..... Sei davvero certo che fossero la stessa cosa? .... ripensaci per bene ... ok se la tua risposta è ancora sì .... mi arrendo di fronte all'evidente drenaggio di materia grigia dalla terza narice!! Sorry non è colpa tua.

Silvio e me ne vanto

Mar, 22/05/2012 - 09:48

Chiusa, per me, la querelle con "sapientino Amedeo Nazzari", inviterei il grande Marcello a scrivere qualcosa sul dopo guerra, magari iniziando dalle gesta del "migliore" Palmiro, compreso il suo eroico intervento per salvare la vita di centinaia di militari italiani rinchiusi, e poi uccisi, nei gulag (scusate compagni se ne parlo) siberiani, su ordine del suo amico Stalin!! Se ne ha tempo, caro Marcello, scriva anche della rivolta ungherese, magari riportando cosa ne pensava dei carri armati russi il nostro attuale Presidente della Repubblica. Cari antifascisti la storia a senso unico, e mi ripeto, è quella che vi hanno inculcato nelle sezioni di partito, ma poi è stata ed è rivista! E voi non gradite, così come non avete gradito Colui che vi ha messo il bastone fra le ruote nel 1994: la marmellata era a portata di mano e Lui ve l'ha tolta dalla bocca!!! Vi siete vendicati ingaggiando pm di ogni risma, ma i magistrati giudicanti li hanno sbuggiardati per ben 26 volte. Rosicate gente!

carlo5

Mar, 22/05/2012 - 10:52

Veneziani quanto dice ha del vero. I socialisti non avrebbero riportato la crisi nell'alveo e ci sarebbero state delle sommosse dall'esito incerto. Forse avremmo avuto quella rivoluzione vera che ci e' sempre mancata per essere un popolo vero e unico. Pero' la storia non si fa con i se e i ma e quello che sarebbe accaduto lo supponiamo ma non lo sappiamo. Di certo caro Veneziani non avremmo avuto quella guerra che solo Mussolini volle e che ha riproposto il dilemma precedente dal quale non ci siamo ancora liberati. Una sinistra che guarda al passato, che non permette al paese di fare quelle svolte per essere finalmente partito di governo vero, ed una destra frastagliata ed infarcita di populismo che ci inchioda al palo delle ambiguità e dei vorrei ma non posso, pena la perdita del consenso. Il risultato, dal 1922 ad oggi e' Grillo e i suoi grillini. A questo siamo e la paura e' la mancanza di una via di fuga.

mariolino50

Mar, 22/05/2012 - 11:51

#91 Albert1 allora del bene lo hanno fatto in parte anche gli altri che nomina compreso Hitler, che risollevò una nazione messa alla fame dal trattato di Versailles, senza quel capestro magari tante cose non sarebbero successe, anche gli altri, escluso forse Pol Pot, non sono tutto di quà o di là, ci sono biblioteche intere che trattano queste cose, ma qui si deve per forza stringere, non ci stà un trattato di storia del 20 secolo, per ora si può ancora pensarla a piacimento e la storia e tantomeno la politica non sono scienze esatte.ps, io mi sono letto anche la storia del fascismo di Achille Starace, per sentire loro direttamente. p

Albert1

Mer, 23/05/2012 - 11:23

@ #102 mariolino50 Mi riferivo allo sterminio sistematico!! Cosa non accostabile al Duce, che al max randellava e usava l'olio! Per capirci, hanno fatto più morti i finti partigiani alla fine della guerra!! Gli altri simpaticoni invece ne hanno fatto una ragione di vita. Se anche risollevi una nazione ma subito dopo tenti il genocidio di un popolo o di quelli che non sono d'accordo con te .... bhè, se permetti, il bene viene eclissato e resta il male!! Non si può giudicare compiutamente il Fascismo perchè .... incappò nella guerra che, lo sanno anche i sassi, tira fuori il peggio dell'uomo! Senza il conflitto e le conseguenti Leggi Razziali .... sarebbe potuto essere la salvezza dell'Italia ... di allora. Ma sono ipotesi ... i fatti sono invece 6 milioni di Ebrei e 120-150 milioni di oppositori del Komunismo. Che per la statistica fa circa oltre 2 volte i morti TOTALI della Seconda Guerra Mondiale! Di fronte a questo io un distinguo, anzi 2, per Mussolini lo faccio eccome.

Ritratto di nutella59

nutella59

Mer, 01/01/2014 - 04:55

Fa finta di dimenticarsi delle Leggi in Difesa della Razza, in nuce sin dall'inizio del fascismo in centinaia di discorsi e scritti di Mussolini e dei suoi, che fu la peggiore legislazione antisemita mai apparsa (molto peggio delle Leggi di Norimberga del 1935), che gli Italiani, di destra, centro e sinistra hanno rimosso per decenni dal discorso politico sul fascismo, facendo credere (ed è una balla!) che si trattasse di un'aberrazione e del frutto della pressione nazista, che non ci fu affatto. Il tutto per nascondere che non ci furono proteste e tutti approfittarono e RUBARONO i posti di lavoro degli Ebrei, in uffici, scuole e università e i loro beni materiali e mezzi di produzione.

Ritratto di max2006

max2006

Mer, 01/01/2014 - 09:06

Sono sempre dell' opinione che tutte le dittature di destra e di sinistra siano una "pioggia acida" su tutti popoli del mondo che ne hanno provata una. Meglio la democrazia anche se imperfetta come quella italiana. Dobbiamo invece fare in modo che l' Italia diventi una democrazia compiuta. Ciò detto nonstante i nostri politici.