Mistero polacco: trovato treno d'oro dei nazisti?

A Wroclaw due uomini rivendicano la scoperta di un treno blindato della Wermacht carico di oro e gemme: ma il ritrovamento deve ancora essere certificato

Sembra una scena tratta da un romanzo di Jack London. Come nel Klondike di fine '800, centinaia di aspiranti cercatori d'oro potrebbero riversarsi nella cittadina polacca di Wroclaw, l'antica Breslavia.

L'obiettivo? Un treno nazista carico d'oro e gemme che sarebbe stato trovato da due uomini nel distretto polacco di Wałbrzych, nella parte sud-occidentale del Paese. Il treno sarebbe andato perduto nella confusione seguita all'avanzata dell'Armata Rossa, negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, durante la ritirata delle armate naziste verso le regioni centrali della Germania.

Le autorità polacche hanno riferito di essere state contattate da uno studio legale in rappresentanza di un cittadino tedesco e di uno polacco che sostenevano di aver identificato il treno, chiedendo il 10% dei proventi del ritrovamento. Secondo la stampa locale, che non manca di citare le dicerie diffuse nella regione, il treno - blindato - sarebbe appartenuto alla Wermacht: il convoglio sarebbe entrato in una galleria vicino al castello di Książ, tra le montagne, per non emergerne più. Secondo una radio cittadina il tunnel sarebbe poi stato chiuso e il treno dimenticato all'interno.

Il treno, lungo circa 150 metri, sarebbe carico di oro, gemme, armi, materiale industriale ed altro materiale. Parlando con la Reuters, fonti dell'amministrazione locale hanno riferito che sul luogo sono al lavoro esercito, vigili del fuoco e polizia: "Non sappiamo cosa potremmo trovare - riferisce una portavoce dell'amministrazione di Wałbrzych - Tuttavia negli anni qualche persona ha già provato ad identificare il treno, senza mai trovare nulla. Ma la leggenda affascina sempre".

Commenti
Ritratto di alejob

alejob

Ven, 21/08/2015 - 11:42

Si, le RAZZIE dei TEDESCHI fatte durante la guerra parlano che questo treno, contiene SOLO 300 TONNELLATE D'oro, Migliaia di Bottiglie di Schampagne e Monili d'ORO. Ancora oggi ai TEDESCHI l'INGORDIGIA che hanno dentro non si è calmata e cosi anche oggi cercano di impossessarsi di ogni cosa nell'EUROPA per farsi GRANDI e ARRICHIRSI

Raoul Pontalti

Ven, 21/08/2015 - 13:26

Una premessa toponomastica per intendere il contesto: Wrocław(ted. Breslau, it. Breslavia), Wałbrzych (ted. Waldenburg), Zamek Książ (ted. Schloss Fürstenstein) sono città della Bassa Slesia che fino al 1945 appartennero al Reich germanico. Schloss Fürstenstein in particolare fece in qualche modo parte del cd Projekt Riese (it. Progetto Gigante) che contemplava innanzitutto la costruzione sotterranea di vani per ospitare l'industria tedesca preservandola così dai bombardamenti alleati e la realizzazione di centri di comando. Proprio a Schloss Fürstenstein fu avviata la realizzazione di un centro di comando sotterraneo e fu prevista la realizzazione di una linea ferroviaria con Liebichau (di qui l'accenno al fantastico treno sotterraneo). Vista la natura del complesso, rimasto incompleto, il contenuto dell'articolo è pura fantasia.

pbartolini

Ven, 21/08/2015 - 18:21

Raoul Pontalti@ ho sinceramente apprezzato i tuoi riferimenti storici, ma non capisco la tua conclusione: "Vista la natura del complesso, rimasto incompleto, il contenuto dell'articolo è pura fantasia". Hai informazioni di quante gallerie sono state fatte realmente? se sono state censite? dove sono? il diritto intarnazionale stabilisce, qualora si trovasse il treno "con il tesoro" a chi appartiene?

Raoul Pontalti

Sab, 22/08/2015 - 12:15

@pbartolini: cominciamo dal fondo: il ritrovamento del tesoro, se non se ne conosce il proprietario (che invece si conosce...), comporta la spartizione tra il proprietario del fondo in cui fu rinvenuto esso tesoro e lo scopritore, altrimenti si ha la semplice invenzione per cui lo scopritore deve restituire al proprietario il tesoro. NB: il proprietario è lo Stato polacco e non più quello germanico. Per quanto concerne il Bauvorhaben Riese (Progetto di costruzione Gigante) questo per lo più rimase un mero progetto, con scarse realizzazioni se non più a sud-est negli Eulengebirge (Monti dei gufi) slesiani che si risolsero in gallerie di ogni tipo per lo più incomplete e prive di rivestimento interno a differenza di altre realizzazioni complete in varie altre regioni anche vicine (Sudeti) con fabbriche sotterranee in piena produzione bellica già nel 1944. L'articolo narra cose fantastiche...

pbartolini

Sab, 22/08/2015 - 16:05

Raolu Pontalti@ grazie per i chiarimenti