Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:36
Cultura e Spettacoli

Morto a 94 anni Mario Cervi, firma e tra i fondatori del Giornale

Giornalista e firma storica della testata, si è spento alle 8.30 di questa mattina. "Una sciagura per tutto il giornalismo italiano"

Quel commento profetico  sul nostro "Giornale" dedicato ai magistrati
Mario Cervi riceve un premio al Quirinale (2001)

Tra i co-fondatori de "il Giornale", uno dei primi a seguire Indro Montanelli dopo l'addio al Corriere della Sera, Gian Galeazzo Biazzi Vergani è stato a lungo condirettore della testata. L'attuale presidente della Società europea di edizioni ha conosciuto da vicino Mario Cervi, che è morto questa mattina intorno alle 8.30, a 94 anni. L'annuncio del decesso nella riunione di redazione.

***

È morto Mario Cervi, una grande disgrazia per il Giornale, del quale era uno dei fondatori e una colonna importante. Ma è una sciagura anche per il giornalismo italiano, che aveva in Cervi un personaggio di primo piano per qualità e limpidezza di comportamenti.

La sua vita professionale è segnata da due tappe: il "Corriere della Sera" e "il Giornale".

Noi eravamo già pronti per partire quando Cervi arrivò dal Cile dove era stato inviato dal Corriere per la crisi che portò Pinochet al potere.

Mandammo il suo amico Corrado a spiegargli la situazione e a proporgli di aderire alla nostra iniziativa. Aderì subito per la colleganza con i tanti colleghi che erano al Giornale e per la sua grande stima per Montanelli, il quale poi lo scelse come suo collega e collaboratore per concludere la sua "Storia d'Italia".

Molto avanti con gli anni era ancora giovanile sul lavoro e imbattibile per la memoria.

Il rimpianto è unanime.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.