Morto a 94 anni Mario Cervi, firma e tra i fondatori del Giornale

Giornalista e firma storica della testata, si è spento alle 8.30 di questa mattina. "Una sciagura per tutto il giornalismo italiano"

Mario Cervi riceve un premio al Quirinale (2001)
Mario Cervi riceve un premio al Quirinale (2001)

Tra i co-fondatori de "il Giornale", uno dei primi a seguire Indro Montanelli dopo l'addio al Corriere della Sera, Gian Galeazzo Biazzi Vergani è stato a lungo condirettore della testata. L'attuale presidente della Società europea di edizioni ha conosciuto da vicino Mario Cervi, che è morto questa mattina intorno alle 8.30, a 94 anni. L'annuncio del decesso nella riunione di redazione.

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È morto Mario Cervi, una grande disgrazia per il Giornale, del quale era uno dei fondatori e una colonna importante. Ma è una sciagura anche per il giornalismo italiano, che aveva in Cervi un personaggio di primo piano per qualità e limpidezza di comportamenti.

La sua vita professionale è segnata da due tappe: il "Corriere della Sera" e "il Giornale".

Noi eravamo già pronti per partire quando Cervi arrivò dal Cile dove era stato inviato dal Corriere per la crisi che portò Pinochet al potere.

Mandammo il suo amico Corrado a spiegargli la situazione e a proporgli di aderire alla nostra iniziativa. Aderì subito per la colleganza con i tanti colleghi che erano al Giornale e per la sua grande stima per Montanelli, il quale poi lo scelse come suo collega e collaboratore per concludere la sua "Storia d'Italia".

Molto avanti con gli anni era ancora giovanile sul lavoro e imbattibile per la memoria.

Il rimpianto è unanime.

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