"Homo faber", la mostra d'arte che profuma di storia

Nella mostra vengono esposti oltre trenta lavori di artisti contemporanei. L'evento si terrà nel Castello Sforzesco

"Onda frattale" di Davide Nilo

Un dialogo affascinante tra passato e presente, due mondi, due realtà che si incontrano intrecciandosi. L'arte medievale incontra quella contemporanea, in un sinergico abbraccio tra linguaggi differenti.

"Homo Faber. Il ritorno del fare nell'arte contemporanea" è il titolo della mostra curata da Mimmo Di Marzio in collaborazione con Nicoletta Castellaneta, in programma dall'8 novembre 2012 al 6 gennaio 2013 e che ha l'obettivo di sottolineare il legame concettuale e formale esistente tra le opere realizzate in epoche così lontane.

Le creazioni artistiche a partire dal Medioevo sino a oggi sono l'esemplificazione del ritorno alla technè, alla "tecnica", dove l'artista veste i panni dell' "homo faber", artigiano esperto, colui che fa della manualità un valore. Come spiega Di Marzio, il ritorno all'artigianalità, soprattutto nell'arte, è l'antidoto al declino della società vittima della globalizzazione. L'arte abbandona infatti la cosiddetta "aurea di sacralità" di cui è sempre stata investita per ritornare a una dimensione di materialità e di quotidianità. Si avvicina all'uomo e instaura con lui un dialogo alla pari.

L'evento prevede l'esposizione di lavori realizzati da oltre trenta artisti contemporanei, famosi a livello nazionale e internazionale. Il tutto nella storica e affascinante cornice del Castello Sforzesco a Milano, luogo simbolo per eccellenza della cultura e delle bellezze medievali.

Il contrasto interessante tra passato e presente sta proprio nella scelta della location storica. "Artisti contemporanei fanno incursione nel Castello Sforzesco con opere, appartenenti a linguaggi estremamente diversi, da cui emergono il primato della tecnica e della manualità"- ha raccontato il curatore Mimmo Di Marzio. " La mostra prende infatti, in considerazione l'opera in sè, nella sua essenzialità, svincolata da ogni contrapposizione dettata dall'appartenenza all'arte figurativa o concettuale".

Il suggestivo percorso offre al pubblico lavori realizzati tramite diverse forme artistiche: la pittura, il disegno, la scultura ma anche le installazioni e i video, il tutto in una straordinaria dimensione di sospensione tra ciò che profuma di storia e la modernità.

La mostra è visitabile dall'8 novembre 2012 al 6 gennaio 2013, dal martedì alla domenica ore 9.00- 17.30. Ingresso: intero euro 3, ridotto euro1.50

Per informazioni: 02 88463700, www.milanocastello.it