Il 22enne fermato dopo l'aggressione in un bar è accusato di tentato omicidio. Secondo l'accusa avrebbe colpito la vittima alle spalle, senza dire una parola, infierendo con un coltello da 21 centimetri.
Il 22enne fermato dopo l'aggressione in un bar è accusato di tentato omicidio. Secondo l'accusa avrebbe colpito la vittima alle spalle, senza dire una parola, infierendo con un coltello da 21 centimetri.
Un uomo di 55 anni colpito con oltre 20 fendenti in un bar a Milano. L'aggressore, figlio di gambiani, bloccato dai clienti e poi arrestato
Avvio stabile, il 30% degli acquisti da parte degli stranieri. Scontrino più alto, 125 euro contro i 100 pagati dagli italiani
Il racconto dei clienti del bar che hanno fermato il 22enne gambiano che ha ferito l'uomo mai visto prima, ora in fin di vita
Il festival si prefigge di essere sostenibile, diffuso e inclusivo, sono previsti percorsi guidati e interpreti LIS
L'operazione è stata segnalata da diversi utenti del trasporto pubblico e dal personale Atm in servizio
Il 19enne, risultato negativo ai test per alcol e droga, ha tentato di scappare a piedi ma è stato subito bloccato e arrestato per fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale
(LaPresse) "Questa mattina al bar erano seduti un uomo con suo figlio. È arrivato questo ragazzo e così, dal nulla, ha accoltellato la pancia dell'anziano una decina di volte. Stava per scappare quando l'ho bloccato a terra". A parlare è Sobhi Rezk Azzam, 38 anni, egiziano, di professione muratore, che questa mattina è riuscito a fermare la fuga del 22enne gambiano che ha aggredito un 55enne in un bar in zona San Siro di Milano. Il titolare del bar in via Alfonso Capecelatro, che non era presente al momento del fatto, ha riferito ai giornalisti quanto ha visto nelle immagini delle telecamere di sorveglianza. "Si vedono questi due uomini, padre e figlio, seduti al bar che parlano normalmente. A un certo punto spunta uno da lontano e accoltella uno alla pancia. Senza motivo". Sempre il proprietario del locale ha spiegato che sono stati i clienti del bar a chiamare la polizia. Ha anche detto: "Non conosciamo nessuno di loro, solo il padre che viene qui ogni tanto. Non ce lo aspettavamo certo, è assurdo quello che è capitato".
I giovani sarebbero andati via senza prestare soccorso, pur sapendo che non sapeva nuotare. La tragedia nella serata di ieri alla piscina Romano del capoluogo lombardo. Inutili i soccorsi del 118
La donna risulta indagata dalla Procura di Milano per istigazione a delinquere finalizzata al terrorismo internazionale e ieri è stata interrogata per circa un'ora dal pm Alessandro Gobbi e dagli investigatori del Ros di Milano