Il naufragio del Titanic venne provocato da un incendio

Secondo le ricerche di un giornalista americano, al momento dell'impatto con l'iceberg lo scafo del Titanic era già stato indebolito da un vasto incendio

Il Titanic non sarebbe affondato per l'impatto con l'iceberg alla deriva nelle gelide acque del nord Atlantico, ma a causa dell'incendio che si propagò a bordo sin da prima della partenza.

L'affascinante ipotesi arriva dall'America, dove il giornalista Senan Molony ha presentato una nuova teoria sulle cause di quello che con ogni probabilità è uno dei naufragi più famosi di tutta la storia della marineria di ogni tempo. Nella notte fra il 14 e il 15 aprile 1912 il transatlantico della White Star avrebbe sì cozzato contro un enorme blocco di ghiaccio galleggiante, ma questo evento da solo non sarebbe bastato a determinarne la fine.

Lo scafo della nave infatti sarebbe stato fortemente indebolito da un incendio durato diversi giorni e innescatosi vicino alle caldaie sin da prima che la nave lasciasse il porto di Belfast, dove venne costruita.

Si tentò di domare le fiamme, ma senza successo. Quindi il Titanic proseguì il suo viaggio, ma con la chiglia logorata dall'azione del fuoco. Un danno che si sarebbe rivelato fatale al momento decisivo, provocando la morte di 1500 persone.

Commenti

carpa1

Mar, 03/01/2017 - 11:25

Questo Senan Molony non sarà la stessa persona che ha insinuato l'ipotesi che l'11 settembre sia opera dell'intelligence USA e non di terroristi islamici?

Piut

Mar, 03/01/2017 - 11:30

Cosa non si inventa per un minimo di notorietà...sul Titanic ne sono state dette di ogni senza rendersi conto che ciò che è realmente accaduto non solo è altamente plausibile ma è anche del tutto normale...una nave enorme lanciata a tutta velocità in una zona popolata non da uno ma da decine di iceberg in una notte senza luna con il mare calmo, senza sonar e radar a bordo, è normale che colpisca uno dei tanti iceberg il quale, se è vero che ne ha provocato l'affondamento, ha fatto ancora poco danno...in quelle condizioni l'iceberg avrebbe potuto squarciare anche tutto lo scafo, oppure sarebbe stato altrettanto normale se il Titanic si fosse schiantato di prua!è ovvio che in un mondo tecnologico come il nostro, la dinamica ci appaia ancora oggi dubbiosa, ma non dimentichiamoci che nel 2.0 qualcuno è riuscito a parcheggiare un gigante rovesciato sull'isola del Giglio...

vince50

Mar, 03/01/2017 - 11:47

Vorrei capire.Un'incendio addirittura prima della partenza,nonostante gli sforzi non si è riuscito a domare e continua la navigazione rischiando la vita dei passeggeri?.Ridicolo per non aggiungere altro......

Ritratto di sepen

sepen

Mar, 03/01/2017 - 12:02

Messa così sembra una sciocchezza clamorosa...

agosvac

Mar, 03/01/2017 - 13:44

Questi giornalisti americani di baggianate ne dicono senza fine pur di farsi un po' di notorietà. Che un transatlantico possa lasciare il molo con un incendio non domato a bordo, è una baggianata di quelle al di sopra della media!!!!!

PatrickC

Mar, 03/01/2017 - 13:58

E nessuno ne ha parlato tra la gente abbordo? forse il giornalista dimentica che anche se vi fosse stato un incendio, che lo scafo era sommerso e non essendo un doppio scafo trasmetteva il calore immediatamente al mare, praticamente lo scafo era come un gigantesco radiatore. Fu dimostrato che propio questa bassissima temperatura aveva reso lo scafo cosi fragile.