Dal rigattiere di parole: "Formidabile"

Siamo in quel campo di iperboli che perdono il loro significato per trasmettere stupore o per impressionare in mancanza di migliori capacità descrittive: eccezionale, fortissimo, fantastico, straordinario, magnifico, spaventoso, sono esempi quotidiani

Siamo in quel campo di iperboli che perdono il loro significato per trasmettere stupore o per impressionare in mancanza di migliori capacità descrittive: eccezionale, fortissimo, fantastico, straordinario, magnifico, spaventoso, sono esempi quotidiani.

Tutti aggettivi (che spesso diventano esclamazioni) che soccorrono in momenti di scarsa originalità. Tipico, tra questi, anche formidabile, che viene dal latino formidare=temere, formidabilis=spaventevole.Ecco qui, dunque, un’altra parola passepartout, di quelle sempre pronte a trarre d’impaccio: significa spaventoso, tremendo, di forza o gravità eccezionali tali da spaventare. Che fa paura, straordinario, imponente. Impetuoso, violento. Orrendo, terribile, fiero, che reca terrore. Va corretta quindi la percezione comune: se diciamo di un quadro, di un discorso, di una prodezza, che sono formidabili, stando alla lettera li qualifichiamo negativamente. Giusto invece dire: avversario formidabile, esercito formidabile; nel senso proprio di “far paura”. Ma si sa che la lingua talvolta va per conto suo.

Merita comunque segnalare l’osservazione del Panzini il quale nel 1908 diceva con un tocco di disgusto: “Usare questo aggettivo per cose da poco risente della maniera enfatica francese (formidable).

Commenti

paolonardi

Gio, 26/09/2013 - 10:26

A Firenze anni fa era molto usata un aggettivo che ora si sente raramente per indicare positivamente un fatto o una persona fuori dalla norma, era: "ganzo/a" Non mi e' riuscito trovare un etimo convincente.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 29/09/2013 - 12:57

C'è una differenza - non da poco, anche se è sfuggita all'autore dell'articolo - tra "formidabile" e le altre iperboli citate, tipo spaventoso, fortissimo, fantastico, ecc.: che, per queste ultime il loro significato originario è comprensibile a tutti, mentre quello di formidabile ha ormai solo valore etimologico.