Umberto Eco spara a zero: "Internet è la patria degli scemi del villaggio"

Lo scrittore massacra i social e tutti quelli che li frequentano. Un'uscita infelice che ci affibbia il titolo di "scemi del villaggio"

Un tempo quelli che venivano definiti gli "scemi del villaggio" erano personaggi strani, con difetti in evidenza, stravaganti e anche un po' tonti. Ma si sa, i tempi cambiano, le tecnologie fanno il loro corso e dalla carta stampata dal profumo inconfondibile si è lentamente passati al web: internet e i suoi social. Una novità, uno progresso che fa tremare il noto professore Umberto Eco, tanto da consentirgli di entrare a gamba tesa sulla reale funzione di internet, dei social, e dell'uso che ne fanno gli "scemi" che navigano e frequentano.

Questa volta Umberto Eco ci va giù pesante, la sua è una provocazione perché in altre occasioni, pur con grande e ironica severità, il professore aveva criticato la rete ma insieme ne aveva esaltato le potenzialità. Infatti aveva dichiarato "Oltre a custodire la memoria storica, gli strumenti multimediali possono essere dei dispositivi per rinforzare la capacità di ricordare". E fin qua tutto bene.

Gli anni passano e ora Eco si trova ad avere la bellezza di 83 anni, e il suo pensiero, su internet e social e' decisamente cambiato, in peggio.

"I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Di solito venivano subito messi a tacere, ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel". Insomma l'avvento del web e naturalmente chi ci lavora dentro, stando alle sue parole, rappresenterebbero una vera e propria minaccia per l'umanità, addirittura un danno e magari irreparabile. Eppure ricordiamo al sempre noto professore, che ha ricevuto la laurea honoris causa in ”Comunicazione e Cultura dei media” all’Università di Torino, che dietro al "pericolosissimo" internet esistono persone serie, professionali, che lavorano, che si fanno quotidianamente "un mazzo così". E ora non ci venga a dire che con queste sue sparate non voleva certo generalizzare. Perché dopo queste sue dichiarazioni, ammettetelo, ci sentiamo un po' tutti "scemi del villaggio", perché la consultazione di internet e l'interazione attraverso i social occupano buona parte della nostra giornata. Senza fare troppi danni, anzi in molti casi, quelli che lavorano o passano il tempo sul web, sfornano informazione, e spesso e volentieri attendibile.

Continua Eco "Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità", ha osservato invitando i giornali "a filtrare con équipe di specialisti le informazioni di internet perché nessuno è in grado di capire oggi se un sito sia attendibile o meno".

Insomma ci sentiamo, credo, un po' tutti offesi da queste raccomandazioni che suonano come una iniezione di terrore, sospetto e sfiducia. Diciamo allora che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere, dovrebbe stare al passo coi tempi se possibile, dovrebbe accettare l'evoluzione naturale della tecnologia e delle persone. Nessuno di noi naviganti si sente scemo, semplicemente al passo coi tempi. Poi sta a ognuno di noi attivare il buon senso e fare un uso corretto della tecnologia.

Commenti

acam

Gio, 11/06/2015 - 13:03

poverino e rimasto al nome dell rosa, daltronde come poteva evolvere uno della sua ideologia per questo si intendono tnato bene con i mussulmani

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faustopaolo

Gio, 11/06/2015 - 13:09

Bè, non è che abbia proprio tutti i torti. Basta vedere tutti i sinistroidi che scrivono qui.

Stregatta

Gio, 11/06/2015 - 13:13

Non sono un fan diEco, ma sui social, come peraltro quando si vota, uno vale uno, il pernsiero (e il voto) del premio Nobel vale tanto quanto quello del delinquente analfabeta. Tant'è! Se poi si pensa che ormai le opinioni si formano leggendo pensieri social in libertà, poi non lamentiamoci ce il livello culturale e soprattutto civile delle nuove generazioni è spaventosamente infimo. shalom

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emmepi1

Gio, 11/06/2015 - 13:15

e' lui, megalomane incallito, il 1 scemo del villaggio e questo primato lo terra' per anni e anni. ma la badante non riesce a tenerlo a bada? preparagli la minestrina e mettilo a letto!

levy

Gio, 11/06/2015 - 13:20

Eco ha perso una buona occasione per tacere. Internet consente allo scemo del villaggio di dire la sua e a mille altri che scemi non sono, quindi il saldo è positivo.

morghj

Gio, 11/06/2015 - 13:20

Basta guardarlo in faccia e si capisce subito chi è il principe degli scemi del villaggio. Questo essere inutile e dannoso alla società che non ha mai nemmeno lontanamente fatto qualche cosa di utile nella sua vita.

LuPiFrance

Gio, 11/06/2015 - 13:20

In effetti è una intera generazione di imbecilli ed è grazie a tutti i cattivi insegnamenti ed esempi propinati da una sinistra cui anche Lei esimio Professore deve la carriera in quanto ha potuto esprimere la sua bravura indubbia grazie all'asservimento ai sx, comune a tutti i gli intellettuali e i pseudo intellettuali italici . Qui in Francia gli intellettuali di destra hanno gli stessi diritti di quelli di sinistra , un Huallbeck in Italia non troverebbe un editore

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federalhst

Gio, 11/06/2015 - 13:22

Ha pienamente ragione, purtroppo.

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drazen

Gio, 11/06/2015 - 13:23

"I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Di solito venivano subito messi a tacere, ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel". Su questo non posso non dare ragione a Eco, visti soprattutto i commenti di solito presenti qui. Per il resto è il solito radical-scic che ancora a 83 anni non ha capito niente!

agosvac

Gio, 11/06/2015 - 13:25

Detto da uno che nel suo libro più famoso, il nome della rosa, non ha neanche capito quel che succedeva nel medio evo, forse è anche un complimento. Umberto eco è solo un ignorante, perché solo un ignorante può non avere capito il contributo intellettuale dato dai monaci del medio evo alla cultura mondiale. Questo cxxxxxo pensava che i monaci si limitassero a riportare pedissequamente ciò che era riportato nei testi antichi. Errore gravissimo, perché i monaci capivano benissimo ciò che salvavano per il futuro. Lo capivano ed a volte lo rielaboravano. La maggior parte di quei monaci erano ciò che oggi si chiamerebbero scienziati: erano studiosi, cosa che di sicuro non è mai stato Umberto Eco.

luigi.muzzi

Gio, 11/06/2015 - 13:26

negli anni 50 era considerata "da scemi" leggere i fumetti... l'evoluzione non è per tutti.

Squalo2

Gio, 11/06/2015 - 13:30

A parlato il parassita della società.

andrea da grosseto

Gio, 11/06/2015 - 13:35

No carissimo, solo te (e forse qualche altro tuo amichetto da salotto bene) non sai distinguere i siti di bufale dalle notizie attendibili. Qui se c'è uno scemo mi sa che sei proprio te.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Gio, 11/06/2015 - 13:36

per fortuna che tra gli scemi del villaggio non ci sono i dementi alla quale appartiene questo maiale.

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martello carlo

Gio, 11/06/2015 - 13:41

Volevo scrivere qualcosa su questo vecchio, noioso gufo ormai rintronato ( mi ricorda Giorgio Bocca ormai), ma non voglio sprecare il mio tempo.

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Ubidoc

Gio, 11/06/2015 - 13:42

Leggendo le lettere questa pagina devo dare pienamente ragione ad Umberto Eco.

giovauriem

Gio, 11/06/2015 - 13:45

ecco i veri democratici , figliastri dei di benedetti e fratellastri degli scalfari non che orfani del p.c.i. hanno paura delle idee altrui , per che consapevoli di essere portatori del pensiero debole e corrotto ,razz(ol)ista , e decadente .

levy

Gio, 11/06/2015 - 13:45

Anche il commento più stupido apporta qualcosa alla libertà di espressione, e contribuisce a mettere in luce il livello culturale del paese, sapere come si è, è la base per migliorare.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 11/06/2015 - 13:46

"Di solito venivano subito messi a tacere". La sua generazione e la sua parte politica è sempre stata esperta nelle tecniche mozzalingue definitive. Almeno il web ti banna ma ti lascia vivo.

Ritratto di gian td5

gian td5

Gio, 11/06/2015 - 13:48

Sarà, ma non ho mai letto sulla rete tali e tante imbecillità quante ne ha scritto lui nel mai abbastanza deprecato libro "Sugli specchi" .

polonio210

Gio, 11/06/2015 - 14:06

Ma bene!Perciò,per il Sig.Eco,il diritto costituzionale di esprimere le proprie opinioni deve essere limitato,esclusivamente agli esseri superiori come lui.Tutti gli altri"untermenschen" restino pure in silenzio,avendo solo la possibilità di abbeverarsi alla sua fonte di smisurata conoscenza ed intelligenza.Ma d'altronde chi è abituato a considerare,dall'alto della sua torre d'avorio,il resto dell'umanità come fastidiosi insetti molesti,non può che partorire certe affermazioni.

tzilighelta

Gio, 11/06/2015 - 14:06

Confermo e sottoscrivo quello che dice Eco, qui dentro poi si raggiunge il livello massimo, internet con i social hanno sdoganato i coglionazzi, prendiamone uno a caso, Agosvac, un pidocchio che sfida un gigante con armi al cazzeggio impoverito, sminchionate da ignorante e boiate da scemo del villaggio! Un prototipo perfetto!

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 11/06/2015 - 14:11

@luigi.muzzi Anche oggi è da scemi leggere i fumetti. Infatti un concetto normale può essere compreso da uno scemo solo attrverso l'uso dei fumetti.

gneo58

Gio, 11/06/2015 - 14:18

sig. Eco le diro' una cosa, con tutto il rispetto, il mondo si evolve a volte male, a volte bene ma si evolve, se "non capisce" Internet e' un suo problema non di chi la circonda.

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Valance

Gio, 11/06/2015 - 14:22

forse faremo bene a sentirci tutti un po più scemi. Io già lo faccio.

gekkino

Gio, 11/06/2015 - 15:12

Meno male che c'è Umberto Eco che rischiara questi tempi bui con la sua "intelligenza". Il gusto che c'è a dare dell'ixxxxxxxe al prossimo lo sa solo lui.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 11/06/2015 - 15:47

Con tutti i mali che si possono attribuire alla rete resta comunque uno strumento di "democrazia". Ma forse é proprio la vera democrazia che disturba il sommo discettatore democratico a prescindere! Lui fa parte del "politburo" dei saccenti che decidono, gli altri devono solo inchinarsi e ubbidire ciecamente a quanto stabilito dal politburo stesso. Mi pare che stalin fosse un suo predecessore, o sbaglio???

Maver

Gio, 11/06/2015 - 15:49

@Ubidoc consideri la possibilità che Eco abbia inserito pure lei fra le legioni d'imbecilli che prima parlavano solo al bar. Magari ritiene di essere un poco più sveglio di quanti postano qui ma è sicuro che per il professore è solo una questione di gradi ed un po più intelligente rischia di non la qualificarla a sufficienza fra i veri detentori di materia grigia. Questo infatti è il carattere dei Radical chic alla Eco che evidentemente adora, azzardandone una pallida imitazione: pur accomunati da una lontana simpatia per il socialismo sono i peggiori nemici del popolo che odiano visceralmente e da come lei sbotta spocchioso si evince chiaramente la sua origine popolana. Non si scappa.

roberto.morici

Gio, 11/06/2015 - 15:50

Questo tale Eco ha solo abbozzato il suo autoritratto.

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Gio, 11/06/2015 - 16:27

@polonio210 - complimenti per il suo commento; un po' troppo corretto per i miei gusti, ma riassume molto bene la mentalità di questi pseudo democratici sponsorizzati dall' ARCIGAY.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 11/06/2015 - 16:33

Ubidoc, posto che Eco ha preso proprio lei come prototipo del troll della rete tengo a precisarle che il fumetto è opera dell'arte e dell'ingegno umano nochè business miliardario. Ma lei che fa nella vita oltre che a sparare cxxxxxe in rete. Resterà traccia di lei dopo la sua mai troppo presto dipartita come degli autori di fumetti?

levy

Gio, 11/06/2015 - 16:35

Quello che dice Eco è pericolosissimo perchè secondo lui qualcuno ha la licenza per parlare ed altri no, secondo un grado di intelligenza o cultura che lui stabilisce. Evidentemente lui si sente superiore, quando può essere che una persona che è ingnorante su un determinato argomento sia un genio nel suo mestiere.

Ritratto di LLPadre

LLPadre

Gio, 11/06/2015 - 17:08

Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro. Arthur Schopenhauer.

manente

Gio, 11/06/2015 - 18:19

In un Paese in cui i mass-media sono circa al 70° posto al mondo quanto a "libertà di informazione", le affermazioni di Eco sulla utilità di Internet sarebbero surreali, se non fossero finalizzate a difendere lo "status quo" di un penoso circo pseudo-culturale e mediatico di cui quelli come Eco sono "magna pars", il cui scopo non è quello di informare i cittadini, ma di distorcerne le capacità intellettive veicolando il pensiero unico globalizzato e le veline della Nato.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 11/06/2015 - 22:38

@Mario Galaverna . Spero di me non resti traccia ma temo che di lei ne resterà una pessima.

unz

Ven, 12/06/2015 - 00:55

ha ragione ma almeno sono imbecilli sconosciuti. proma le cazzate dovevano subirle solo dai radical chic. diciamo che adesso l'imbecillità è più democratica.