In vacanza con Fido: come prepararsi alle vacanze estive con il proprio amico a quattro zampe

Arrivano le vacanze estive e viverle con il proprio animale domestico è ancora più divertente nelle strutture e nelle spiagge che accettano animali. L'alternativa è affidarlo a una pensione o a un pet sitter

In vacanza con Fido? Si può. Ci sono diverse strutture che ospitano anche gli amici a quattro zampe, come cani, gatti, conigli o furetti. Bisogna soltanto sapere quali strutture accettino animali e, se la vacanza è all’estero, quali documenti servano per il proprio animale domestico. L’alternativa è lasciarlo in una pensione nella quale si prendano cura di lui fino al ritorno dalla vacanza.

VacanzeAnimali.it e ZampaVacanza offrono un elenco di strutture che accettano animali domestici. Bisogna avere l’accortezza di chiedere, per esempio, se vengano accettati anche cani di taglia grande. Oltre ad informarsi per sapere se sia concesso agli animali entrare nella zona ristorante, si può chiedere se ci siano spiagge che accettano i cani (magari attrezzate con ciotole per l’acqua e docce), se sia disponibile un servizio di dog sitter e se sia richiesto un supplemento.

Attenzione anche al mezzo di trasporto che si vuole utilizzare. In treno gli animali di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente nel trasportino. I cani di taglia grande pagano il 50 per cento del biglietto standard con Trenitalia; per il mese di agosto 2018 esiste un biglietto fisso nazionale al costo di 5 euro per portare cani di qualsiasi taglia al di fuori del trasportino. Per il viaggio bisogna munirsi di guinzaglio e museruola. Per quanto riguarda il viaggio in aereo, ogni compagnia ha le sue regole. Gli animali possono viaggiare in cabina o in stiva, a seconda della taglia. In nave possono salire anche gli amici a quattro zampe e pure in questo caso ogni compagnia ha le sue modalità.

Prima di partire per la vacanza è necessario mettere in valigia il libretto sanitario del proprio amico a quattro zampe. Non si tratta di un documento con valore legale ma contiene l’elenco delle vaccinazioni, insieme ai dati dell’animale e del proprietario.

Per fare una vacanza all’estero l’animale deve avere il microchip, il passaporto, essere iscritto all’anagrafe veterinaria della Asl competente e, per cane, gatto e furetto, aver effettuato la vaccinazione antirabbica. È comunque consigliabile informarsi su eventuali norme che riguardano gli animali nel Paese di destinazione, come consiglia TripForDog.

Oppure si possono lasciare gli amici pelosi in mani sicure, evitando di sottoporli allo stress del viaggio. Ma dove lasciare cane o gatto mentre si è in vacanza? La soluzione più auspicabile è quella di affidarlo a un parente o a un amico, dunque a una persona che l’animale conosca. Esistono anche delle pensioni, verificando che siano adeguatamente attrezzate e abbiano un’area dove l’animale possa stare libero e correre. Un’altra soluzione sono i pet sitter, che possono offrire anche un servizio di pensione domestica.

Le alternative sono tante ma c’è un’unica certezza: no all’abbandono.