Dalle dismissioni alle pensioni, il ddl Stabilità è legge

Tra le principali misure contenute nel ddl Stabilità ci sono i tagli ai ministeri, lo snellimento dei processi, la liberalizzazione delle professioni, le dismissioni degli immobili dello Stato e le misure che fissano a 67 anni l’età per andare in pensione del 2026

Il ddl stabilità è legge. Con il via libera in tempi record, da parte di Montecitorio, il provvedimento ha ottenuto l’ok da parte dei due rami del Parlamento e attende solo la pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Tra le principali misure, già previste nel documento uscito da palazzo Chigi o aggiunte nel passaggio al Senato, ci sono: i tagli ai ministeri, lo snellimento dei processi, la liberalizzazione delle professioni, le dismissioni degli immobili dello Stato e le misure che fissano a 67 anni l’età per andare in pensione del 2026. Con l’approvazione definitiva del ddl stabilità vengono tagliati i fondi per le vittime dell’usura e della mafia, per i ciechi e per i malati di tubercolosi. Mentre 150 milioni vengono stanziati per finanziare la legge mancia. Meno risorse saranno destinate, il prossimo anno, alle forze armate e per la scuola, mentre in Abruzzo si torna a versare i tributi, anche se con uno "sconto". Tra le misure contenute nel provvedimento, inoltre, ci sono: la nuova distribuzione delle risorse extra in arrivo dall’asta delle frequenze, sconti fiscali per la realizzazione di autostrade, incremento delle accise e burocrazia zero per le zone in crisi. Non mancano, infine, i micro-interventi, come la stabilizzazione delle risorse destinate alla mini-naja. Ecco di seguito le misure contenute nella legge di stabilità.

ABRUZZO
Dal prossimo anno gli abruzzesi, colpiti dal terremoto del 2009, torneranno a pagare i tributi. Nell’ultima versione del provvedimento è prevista una riduzione dei tributi del 40%.

ACCISE
Nuova accise sui carburanti, di un millesimo nel 2012 a cui si aggiungerà un altro millesimo nel 2013. Le risorse andranno a coprire la deduzione in favore dei distributori di carburante, che diventerà strutturale.

ANAS
A partire dal prossimo anno l’Anas dovrà trasferire tutte le sue partecipazioni a Fintecna, anche quelle detenute in società regionali. Sul trasferimento non saranno applicati tributi.

ARMI
Viene cancellato il catalogo nazionale delle armi da sparo.

ASTA FREQUENZE
L’extragettito in arrivo dall’asta delle frequenze della banda larga (circa 1,6 mld) andrà, in parte, alla copertura dell’onere derivante dal differimento dell’acconto Irpef 2011 e al fondo destinato alle necessità di spese di alcuni ministeri.

BUROCRAZIA ZERO
Due anni di zone a burocrazia zero, su tutto il territorio, per le aree in crisi.

CARABINIERI, GDF E VIGILI FUOCO
Riduzione delle spese destinate al vitto dei carabinieri impegnati in attività di ordine pubblico fuori sede. Meno risorse anche per il personale della guardia di finanza impiegato in attività di ordine pubblico. E tagli alle retribuzioni del personale volontario dei vigili del fuoco, ridotte di 57 milioni nel 2012 e 30 milioni negli anni successivi.

CINQUE PER MILLE
Viene fissato in 400 milioni di euro il tetto delle risorse da dividere, tra le organizzazioni che nel 2012 potranno beneficiare della quota Irpef.

CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI
Sconti Irap e Iva per le società concessionarie impegnate della realizzazione nelle nuove autostrade, utilizzando il sistema della finanza di progetto. Il reddito d’imposta potrà essere parziale o totale.

DISMISSIONI
Arrivano le dismissioni degli immobili pubblici, che saranno stabilite attraverso il conferimento da parte del ministero dell’Economia degli immobili statali a fondi di investimento immobiliari o società di nuova costituzione. Le risorse andranno a riduzione del debito pubblico.

EDITORIA
I tagli all’editoria vengono ridotti di 19,55 milioni nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 milioni nel 2014.

ENTI LOCALI E TERRITORIALI
Gli enti locali e territoriali dovranno ridurre, dal 2013, in modo più incisivo il debito. I tagli saranno decisi da un decreto non regolamentare del Mef.

EXPO 2015
Le spese sostenute per la realizzazione delle opere necessarie all’Expo 2015 restano fuori dal patto di stabilità interno, del comune di Milano e della provincia, per il solo 2012.

LAVORO
Esenzione contributi per i primi tre anni, alle imprese che assumono giovani con un contratto di apprendistato. Sono previste novità anche per i contratti di inserimento che riguardano le donne. Agevolazioni in arrivo, poi, per il part-time e il telelavoro. Sconti Irap, che potranno essere stabilite dagli enti territoriali, sulle somme destinate ai premi di produttività e straordinari.

LEGGE MANCIA
Arrivano 150 milioni per finanziare la legge mancia. In particolare sono stati stanziati 100 milioni per il prossimo anno e 50 milioni per il 2013.

LIBERALIZZAZIONE PROFESSIONI
Addio alle tariffe minime delle professioni. Viene cancellata la norma, contenuta nella manovra di ferragosto, che vincola il compenso dei professionisti alle tariffe professionali.

MINI-NAJA
Finanziamento dei corsi di formazione organizzati dalle forze dell’ordine, pari a 7,5 milioni per il prossimo anno. A partire dal 2013 la spesa prevista è pari a un milione di euro.

MISSIONI INTERNAZIONALI
Vengono stanziati 700 milioni per le missioni di pace, per coprire le spese dei primi sei mesi del prossimo anno.

OSPEDALI
Riduzione degli stanziamenti per l’ammortamento dei mutui, chiesti dalle regioni per la realizzazione di edifici sanitari. Arrivano 70 milioni per i policlinici universitari non statali.

PENSIONI
La norma mette nero su bianco che a partire dal 2026 si andrà in pensione a 67 anni. Dalle simulazioni del provvedimento che aggancia l’età per andare in pensione all’aspettativa di vita è già previsto questo posticipo. Nel 2026, considerando anche il posticipo di 12 mesi dell’accesso effettivo per il redime di decorrenza, la pensione scatterà a 67 anni e 7 mesi. Nel 2050 saranno necessari 70 anni per andare in pensione. -

PRESTITI
Viene esteso fino al 2014 il fondo di credito per i nuovi nati. Il fondo per i prestiti d’onore viene integrato con 150 milioni, nel 2012.

PROCESSI
Vengono messe in campo misure per lo smaltimento del contenzioso civile davanti alla corte d’appello e cassazione, l’accelerazione dei procedimenti di appello e sono previsti aumenti dei costi, per i giudizi d’impugnazione e per i ricorsi in cassazione.

SCUOLE E UNIVERSITÀ
Arrivano più di 200 milioni per le scuole private. Per le strutture pubbliche viene invece stabilito il numero minimo di 600 alunni, per l’assegnazione di dirigenti con incarico a tempo indeterminato. Per le università private arrivano 20 milioni.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI
Liberalizzazione dei servizi pubblici locali, che potrà avvenire nel tempo anche con l’affidamento simultaneo, attraverso una gara, di più servizi.

STATALI
Mobilità per i dipendenti che lavorano in uffici con eccedenza di personale. Mentre i lavoratori della p.a. che non potranno essere utilizzati in altri uffici andranno in cassa integrazione, percependo un’indennità pari all’80% dello stipendio per 24 mesi.

TAGLI A CIECHI, VITTIME MAFIA E MALATI TUBERCOLOSI
Tagli ai contributi per l’Unione nazionale ciechi, riduzione del fondo di rotazione per le vittime di reati mafiosi, estorsioni e usura e delle risorse da destinare alle Rss e Ps per l’assistenza ai cittadini infetti da tubercolosi. Meno risorse anche per il personale della Direzione investigativa antimafia.

TERRENI AGRICOLI
Vendita dei terreni agricoli, da parte dello Stato, che potrà ricorrere a trattativa privata per immobili con un valore inferiore a 400mila euro. Per i terreni con un valore superiore, invece, si ricorrerà all’asta pubblica. Il diritto di prelazione andrà ai giovani agricoltori.

TORINO-LIONE
Arresto previsto, da tre mesi a un anno, per chi si introdurrà nelle aree in cui è prevista la realizzazione della tratta per l’alta velocità.

TAGLI MINISTERI
Sono previsti tagli alle spese dei dicasteri per complessivi 9,6 miliardi nel 2012.