Dc con il Nuovo Psi, nasce la lista «bicolore» in appoggio alla Cdl

da Milano

Alla fine il veto dell’Udc è caduto. La strategia berlusconiana di allargamento della Cdl alle forze minori, ai «partitini» vecchi e nuovi che - alleati in una coalizione - potrebbero pesare in modo determinante sull’ago della bilancia elettorale tra i due poli, si inaugura con una mossa già in parte prevista, e che corona una delicata operazione di tessitura politica da parte del premier. L’annuncio ufficiale sarà dato stamattina a Montecitorio, ma già ieri una nota ufficiale informava dell’ingresso «formale» della Dc di Gianfranco Rotondi nella Casa delle Libertà. I democristiani di Rotondi si presenteranno alle urne con una lista bicolore, insieme ai socialisti riformisti di Gianni De Michelis. Oggi, conferenza stampa di presentazione della lista Dc-Psi, con il presidente del Consiglio Berlusconi e i segretari dei due partiti.
Pochi giorni fa Rotondi, insieme al segretario del nuovo Psi, aveva fatto visita a Palazzo Grazioli per definire i termini dell’alleanza e presentare una bozza del nuovo simbolo della lista elettorale Dc-Psi. Su un campo tricolore, insieme, nomi e simboli storici dei due grandi partiti della prima Repubblica. «Nella parte alta - ha spiegato il segretario Dc - la scritta Democrazia cristiana, in basso invece il garofano oppure “Psi” o “Nuovo Psi”, a seconda delle decisioni che i tribunali prenderanno sulla vicenda del nuovo Psi. Io penso che dobbiamo ancora aprirci alla componente laica, liberale e a tutte quelle realtà che stanno guardando alla nostra lista».