Debuttanti allo sbaraglio, ma per beneficenza

L’arte qualche volta si prende il lusso di mettersi in mostra per una buona causa. Al teatro Vittoria, questa sera, torna il Festival di Saremo, arrivato alla sua dodicesima edizione, che si propone di raccogliere fondi in favore dei ragazzi disabili ospiti della Comunità Capodarco. Strizzando l’occhio alla kermesse sanremese, il festival ideato dalla giornalista e autrice televisiva Francesca Capua, porterà sul palco del Vittoria tredici concorrenti, tra cui cantanti professionisti, impiegati e operai, accomunati dallo stesso obiettivo: essere eroi per una sera cantando per fare del bene. «È da 12 anni che riusciamo a fare questo festival - spiega Francesca Capua - e questo, considerate tutte le difficoltà che incontriamo ogni volta, è un miracolo. Un miracolo che si realizza grazie alla splendida collaborazione degli artisti». Anche nel mondo dello spettacolo l’iniziativa ha avuto successo, perché molti artisti hanno risposto all’appello: parteciperanno infatti come membri della giuria Ela Weber, Barbara Bouchet, Amedeo Goria, Nino Frassica, Tosca D’Aquino, e Serena Grandi. Nel corso della serata, che sarà condotta dalla Capua e Alessandro Borghese (Sky), verranno proposte al pubblico curiose interpretazioni degli ever green nostrani dedicati all’amore, scatch comici e un nuovo talento fuori concorso (si esibirà una bambina di 13 anni). «Oltre ad essere una festa dedicata alla solidarietà - spiega l’organizzatrice - "Saremo" è diventato anche una vetrina per giovani talenti che sognano di esibirsi davanti a un pubblico». E con San Valentino alle porte verrà presentata una compilation che raccoglie i successi delle edizioni precedenti: «Abbiamo realizzato un cd di "Saremo" e pensiamo che possa essere un bel regalo per la festa degli innamorati». Biglietti 18-25 euro.