Decreto Milleproroghe,il governo ha postola fiducia alla Camera

Iter complicato per il decreto Milleproroghe. Approvato nei due passaggi parlamentari con la fiducia, anche in terza lettura alla Camera segue la stessa strada

Iter complicato per il decreto Milleproroghe. Approvato nei due passaggi parlamentari con la fiducia, anche in terza lettura a Montecitorio seguirà la stessa strada. Questa mattina l'esecutivo ha, infatti, posto alla Camera la questione di fiducia nel testo delle commissioni identico a quello di Palazzo Madama. I termini di conversione del decreto - già approvato una prima volta dalla Camera poi dal Senato con qualche modifica - scadranno lunedì prossimo.

In commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Montecitorio sono stati presentati 563 proposte di modifica, 500 solo da parte della Lega Nord. Emendamenti respinti, come ha spiegato il presidente della Bilancio Giancarlo Giorgietti, perché "in caso di testi già approvati dalla Camera e modificati dal Senato, la Camera può deliberare solo sulle parti modificate e le proposte emendative possono riferirsi ed essere conseguenti esclusivamente alle medesime". A questo punto il testo giunto in Aula a Montecitorio si compone di 46 articoli: nel corso dell'esame a Palazzo Madama sono stati introdotti otto nuovi articoli e ne sono stati modificati sedici prevedendo principalmente l'introduzione di ulteriori disposizioni. Sono stati, inoltre, aggiunti due commi all'articolo uno del disegno di legge di conversione che prorogano o differiscono i termini per l'esercizio di deleghe legislative.

Nell'articolo uno, che si occupa di assunzioni e concorsi nella pubblica amministrazione, il primo comma introdotto in Senato proroga al 31 dicembre del 2012 "l'efficacia delle graduatorie di merito per l'ammissione al tirocinio tecnico-pratico per uno specifico concorso presso l'Agenzia delle entrate". Pur non essendo stato modificato nel corso dell'esame a Palazzo Madama, nell'articolo due è stato inserito il nuovo articolo 2-bis: "dal primo luglio 2012, con effetti a partire dalla stagione sportiva 2012-2013, la Fondazione per la mutualità generale negli sport professionistici a squadre svolgerà necessariamente le funzioni e i compiti ad essa assegnati dalla normativa vigente". Gli articoli 3, 4, 4-bis e 5 non sono stati, invece, modificati. All'articolo nove sono stati aggiunti i nuovi commi 1-bis ed 1-ter, che assegnano 6 milioni di euro nel 2012 per "il completamento di alcune iniziative previste nel Programma triennale della pesca e dell'acquacoltura". E' stato inoltre inserito il nuovo articolo 9-bis per introdurre "specifici interventi a tutela della qualità delle produzioni agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura e per il contrasto alla contraffazione dei prodotti agroalimentari ed ittici".

All'articolo dieci sono stati inseriti nuovi commi che consentono, da una parte, all'Agenzia italiana del farmaco di "bandire i concorsi pubblici necessari per completare la copertura della sua pianta organica, secondo le procedure già autorizzate". Dall'altra parte, il nuovo comma 5-ter, consente "la prosecuzione delle attività di cura, formazione e ricerca sulle malattie ematiche svolte dalla Fondazione Istituto mediterraneo di ematologia" attraverso una autorizzazione di spesa pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015. Numerose le modifiche apportate all'articolo undici. Il comma 2 proroga al 31 dicembre 2012 il termine per "l'adozione del provvedimento relativo al rilascio di concessioni aeroportuali, limitatamente alle società di gestione degli aeroporti che, pur avendo subito perdite di esercizio, presentino un piano da cui risultino il riequilibrio economico-finanziario della gestione e il raggiungimento di adeguati indici di solvibilità patrimoniale". Contestualmente si prevede che entro il medesimo termine si provvede all'individuazione degli aeroporti e dei sistemi aeroportuali di interesse nazionale, di cui all'articolo 698 del codice della navigazione. Il comma 6-quinquies, introdotto nel corso dell'esame in Senato, affronta il tema digli ammortizzatori sociali. In particolare, si proroga per il 2012 l'agevolazione a favore dei lavoratori licenziati da enti non commerciali con un organico superiore alle 1.800 unità lavorative. Allo stesso tempo, si proroga al 31 dicembre del 2012 il termine per "la concessione di agevolazioni in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi fiscali e contributi previdenziali in favore degli enti non commerciali operanti nel settore della sanità privata e in situazione di crisi aziendale".