Detenuto aggredisce agente nel carcere di Avellino

La denuncia dei sindacati di categoria che adesso chiedono provvedimenti per migliorare le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari

Detenuto aggredisce una guardia nella casa circondariale di Avellino. Insorgono i sindacati di categoria che chiedono maggior sicurezza per gli agenti della polizia penitenziaria.

L’episodio di violenza, come riporta Repubblica Napoli, è stato denunciato proprio dai sindacati. Secondo la ricostruzione del Sappe, l’agente sarebbe stato colpito con calci e pugni al volto dal detenuto per futili motivi. Il poliziotto, a seguito dell’aggressione, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche all’ospedale Moscati di Avellino.

I sindacati adesso sono sul piede di guerra. Sappe e Osapp chiedono maggiore attenzione alle esigenze e alle condizioni di lavoro in cui si ritrovano a dover operare gli agenti penitenziari, non solo nella casa circondariale campana ma in utto il territorio nazionale. E chiedono l’adeguamento degli standard di sicurezza nelle carceri per evitare il proliferare di episodi di violenza.

Non è la prima volta che fatti del genere accadono nelle carceri irpine. Poche settimane fa furono due poliziotti a finire vittima della violenza nella casa circondariale di Ariano Irpino, dove, a seguito di un tentativo di rivolta, furono assaliti a calci e pugni un agente e un ispettore.