Diamanti e soldi, il tesoro di Fanella

Dietro l'omicidio del "tesoriere" di Mokbel ci sarebbe un regolamento di conti per soldi mai spartiti

Potrebbe esserci un regolamento di conti dietro l'omicidio di Silvio Fanella, ex "tesoriere" di Gennaro Mokbel uccisio ieri a Roma nella sua abitazione alla Camilluccia dove aveva obbligo di dimora dopo la condanna nel processo Fastweb - Telecom Italia Sparkle.

In un'altra casa della vittima a Pofi, in provincia di Frosinone, infatti, gli inquirenti avrebbero trovato nascosto nel sottotetto un vero e proprio tesoro fatto di 34 bustine di diamanti, 284mila dollari e 118mila euro in contanti e 5 orologi orologi preziosi tra cui un Rolex con diamanti incastonati per un valore di oltre 500mila euro.

Intanto resta in prognosi riservata Giovanni Battista Ceniti, rimasto gravemente ferito nell'agguato e fermato dalla Dda di Roma con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Ricercati i due complici, che hanno fatto sparire le proprie tracce. I tre si sarebbero fatti aprire la porta da Fanella spacciandosi per finanzieri. Testimoni hanno raccontato di una lite, urla e una sequenza di almeno tre, quattro colpi di pistola.