Dieci miliardi per salvare il pianeta

Secondo l’Agenzia
internazionale per l’ambiente servono investimenti per 10.500 miliardi di dollari da qui al 2030 in tecnologie
verdi e in efficienza energetica per fermare il riscaldamento climatico a due gradi
centigradi ed evitare &quot;danni irreparabili&quot; all’ambiente<br />

Milano - Servono investimenti per 10.500 miliardi dollari da qui al 2030 in tecnologie verdi e in efficienza energetica per fermare il riscaldamento climatico a due gradi centigradi ed evitare "danni irreparabili" all’ambiente. Lo scrive l’Agenzia internazionale per l’ambiente nel suo World energy outlook. Si tratterebbe di un costo "largamente compensato da benefici economici, sanitari e in termini di sicurezza energetica" si legge nel rapporto. "La bolletta energetica dei soli settori trasporto, edilizia e industria si ridurrebbe infatti di 8.600 miliardi di dollari nel periodo 2010-2030".

Secondo il numero uno dell’Aie Nobuo Tanaka "il rapporto Weo 2009 dimostra che contenere il cambiamento climatico è possibile ma richiederà una profonda trasformazione del settore energetico". A Politiche invariate invece ilr ischio è di vedere la temepratira del pianeta salire di sei gradi cotigradi, secondo l’Aie. Per mantenere il rialzo termico globale entro i due gradi "la domanda di combustibili fossili dovrà raggiungere il masssimo entro il 2020 e le emissioni di biosssido di carbonio del settore energetico scendere a 26,4 gigatonnellate da 28,8 nel 2007" afferma Tanaka.