Dieci ragazzi in consiglio eleggono il loro sindaco

Sarà un consiglio comunale del tutto particolare quello di domani a Bogliasco, quando i ragazzi delle scuole medie ed elementari eleggeranno il loro Sindaco.
Partito da una iniziativa dell'Unicef, in collaborazione con il Comune e con le scuole elementari e medie il progetto per un consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze (CCR) vuole incentivare la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita collettiva del paese.
È certamente un fattore positivo l'entusiasmo col quale i ragazzi hanno accettato il progetto; lo scorso 29 ottobre hanno partecipato in massa a regolari votazioni che hanno portato alla elezione di dieci consiglieri (un maschio ed una femmina per ogni ordine di classe, dalla quarta elementare alla terza media).
Gli eletti sono Martino Bernocchi, Alessio Canepa, Marta Damonte, Fabio Favilli, Martino Federico, Adriana Giunto, Simone Oliva, Elisa Sessarego, Arianna Sombrero, Francesca Trucchi.
Questo pomeriggio il consiglio comunale degli adulti si riunirà alle 17,30 in seduta straordinaria, e ad esso parteciperanno anche dieci ragazzi eletti. L'unico punto dell'ordine del giorno prevede l'elezione del sindaco dei ragazzi e delle ragazze. Sarà eletto anche il vice sindaco.
Entusiasta dell'iniziativa è anche il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, che, forse anche per la sua stessa giovane età, ha sempre avuto particolare attenzione verso il mondo scolastico e dei ragazzi.
Proprio nei giorni scorsi è infatti partito anche un interessante progetto, sorto per iniziativa di alcune mamme con il sostegno del Comune, e che già vede una massiccia adesione.
Si tratta del «piedibus» lo scuolabus... a piedi.
Un paio di genitori in pratica si incarica di accompagnare ogni mattina a scuola un gruppo di ragazzi, su percorsi stabiliti. Andare a scuola a piedi, in particolare in un paese come Bogliasco, sino a pochi decenni fa era la norma. Oggi nessuno più considera questo sistema, con il risultato di prendere d'assalto le scuole con le auto (e che auto!) congestionando ogni mattina l'intero quartiere. In tal modo aumentano i rischi per i bambini e il degrado ambientale.
Con questa iniziativa i bambini possono recarsi a scuola divertendosi e socializzando con i compagni, facendo un sano moto, imparando l'educazione stradale.
Il progetto è partito in via sperimentale per la tratta Pontetto - Via Aurelia - Scuola, ma già si pensano a nuovi percorsi per servire i bambini di tutto il paese. Occorrono però nonni e genitori volontari.
Il nuovo Sindaco dei ragazzi, tra le sue prime iniziative, potrà affrontare già questo argomento per sensibilizzare i compagni e di conseguenza i genitori.
E chissà che il «Sindaco dei grandi» Pastorino non si trovi costretto a diversificare il lavoro dell'autista dello Scuolabus.