«Ma dietro dobbiamo migliorare»

da Siena

Carlo Ancelotti esce dall'Artemio Franchi doppiamente soddisfatto: per una vittoria colta, come lui stesso ammette, «a pelo», all'ultimo minuto e per l'ottima prestazione di Ronaldo. Il tecnico milanista è euforico e addirittura scherza sul ritorno col botto del Fenomeno: «Cosa ho detto a Ronie negli spogliatoi dopo la partita? Che di gol poteva farne quattro, così avrebbe fatto subito un grande passo avanti nella classifica dei cannonieri», sorride. «No - aggiunge - parlando seriamente devo dire che il giocatore era molto motivato e in campo si è visto. Sono contento perché oltre ai gol, che sono sempre importanti, ha anche fatto esattamente ciò che gli chiedevo di fare e anche di più: ha corso, ha giocato per la squadra, è rientrato a coprire, ha fatto un bell'assist a Oliveira. Una prestazione eccellente, insomma». Quanto margine di miglioramento ha Ronaldo? «Quanto non lo so - risponde Ancelotti - ma certamente deve ancora recuperare un po' di condizione e questo è confortante, perché se già oggi ha potuto giocare per novanta minuti con questa qualità, mi domando di che cosa sarà capace quando sarà al cento per cento. Sì, ha avuto qualche pausa, ma è normale visto che da molto tempo non giocava e comunque le pause sono state meno e più brevi di quelle che mi aspettavo. E poi ha segnato anche di testa, una cosa abbastanza inusuale per lui. Del resto - sottolinea - contro il Siena tutto l'attacco si è mosso molto bene e questo è confortante. Mi è piaciuto che la squadra abbia cercato la vittoria fino alla fine, nonostante l'inferiorità numerica».
A tratti in difesa il Milan di oggi è apparso in grave affanno: «In effetti siamo andati in vantaggio per tre volte e per tre volte ci siamo fatti rimontare. Questo non va bene, non è normale per una squadra come il Milan. Bisogna assolutamente migliorare, anche perché non si può sempre avere un attacco così in forma».