Diminuire i limiti in autostrada? «Si consuma più a 90 in terza che a 130 in sesta»

Al di là del discorso inquinamento ad oggi sarebbe addirittura pericoloso abbassare a 90 orari il limite di velocità massimo sulla Milano-Bologna. Su quel tratto di strada il 90% dei camion va più forte.

Il piano dell'Ambiente per ridurre lo smog? Viaggiare a non più di 90 chilometri orari sulla Milano-Bologna. Ma è vera l'equazione minor velocità di un auto uguale a meno polveri sottili sparse per l'aria? Lo chiediamo ad Andrea De Adamich.
«Non essendo un tecnico ma solo un ex-pilota di Formula 1 e un esperto di guida sicura non vorrei entrare nel merito di questo aspetto».
Su, adesso non faccia il modesto. Consuma e quindi inquina di più una vettura in terza a 90 orari o in quinta a 120?
«Beh a naso dire che inquina di più quella in terza a 90 all'ora».
E quindi?
«Evidentemente non è sufficiente imporre dei limiti di velocità bassi ma andrebbe anche controllato l'utilizzo del cambio. In parole povere bisognerebbe poter verificare che l'automobilista adotti uno stile di guida intelligente. Tempo fa molte auto avevano un opzione del cambio dedicata ai tragitti autostradali, si chiamava over-drive, a volte si inseriva schiacciano un pulsante, permetteva di viaggiare a 130 orari con un filo di gas».
Ma insomma, signor De Adamich, sarebbe utile o no imporre agli automobilisti un ipotetico limite di velocità di 90 chilometri orari sulla Milano-Bologna?
«Al di là del discorso inquinamento ad oggi sarebbe addirittura pericoloso. Pensi che su quel tratto di strada il 90% dei camion va più forte. Di conseguenza andrebbe quindi abbassato anche il loro limite di velocità...».
È aumentata la sensibilità ecologica anche tra gli studenti del Centro Internazionale di Guida Sicura di Varano de' Melegari?
«Assolutamente si, soprattutto nei corsi dedicati alle aziende l'ecosostenibilità è sempre più importante. Chi guida bene oltre ad essere più sicuro utilizza meno benzina e diminuisce l'usura di parti inquinanti come gomme e freni».
Cosa possiamo fare per ridurre i consumi della nostra auto?
«Bisogna assolutamente evitare la guida a scatti, inutile tirare le marce per poi frenare subito dopo. Importante guardare avanti e cercare di avere una guida fluida. È sempre il comportamento del guidatore quello che fa la differenza sulla strada».
Quindi è davvero necessario fare più cultura anche nel mondo delle quattro ruote?
«Si ma ci vuole meno improvvisazione anche tra le file delle scuole guida e non parlo di quelle dedicate a prendere la patente. Per questo con il Ministero dei trasporti stiamo lavorando a un protocollo da inserire nel prossimo Codice della Strada. L'obiettivo è stabilire le caratteristiche necessarie per rientrare tra i centri di "Guida Sicura Avanzata -G.S.A." e una certificazione ad hoc per gli istruttori».
mario.cucchi@ilgiornale.it