Tra dinosauri e algoritmi

Dinosauri e algoritmi sono le novità del mese di novembre alla Città dei bambini al Porto Antico. Fino a domenica 25, infatti, le animazioni previste durante i fine settimana introducono i bambini e i ragazzi dai 2 ai 14 anni alla paleontologia grazie alla storia degli antichi giganti della terra che abitarono il nostro pianeta tanti anni fa e ad alcuni principi scientifici attivati attraverso l'exibit «La cascata di sabbia». I bambini dai tre ai cinque anni potranno scoprire che cosa mangiavano, quali erano le abitudini e come camminavano questi strani animali vissuti milioni e milioni di anni fa. I piccoli scienziati sono coinvolti in un divertente gioco che permetterà loro di andare alla ricerca di un dinosauro fossile, aiutati da pennello e cucchiaio per scavare nella sabbia. Insieme a loro verrà riprodotto un piccolo scavo.
«La cascata di sabbia» riguarda i più grandicelli dagli 8 ai 14 anni. È un'installazione digitale interattiva, sintesi di tecnologia e scienza, in cui gli algoritmi permettono al visitatore di interagire con l'ombra del proprio corpo rispetto alla rappresentazione virtuale di una cascata di sabbia colorata. Passando davanti allo schermo si attiva una caduta «virtuale» di sabbia colorata. Si possono creare giochi di ombre, semplici o complesse, per fermare e raccogliere la sabbia, utilizzando sia oggetti che il proprio corpo, versarla da una mano all'altra, farla rimbalzare o estrarne i colori e mescolarli tra loro.
Con «La cascata di sabbia» ci si potrà porre domande su quali corpi siano in grado di creare un'ombra e per quale ragione, sul principio della gravità, e sulle caratteristiche della sabbia, sostanza che si comporta come un liquido, ma è cumulabile come un solido.