Il diritto di non essere campioni

Il Panathlon International Club Genova Levante organizza una serie di manifestazioni per favorire lo sport, soprattutto nel mondo dei disabili. Il tema del concorso per le scuole è «Il diritto di non essere un campione. Lo sport non è solo fama e denaro. Sviluppa quest’idea, prendendo spunta dalla carta dei diritti del ragazzo nello sport, elaborata dal Panathlon Internation per ragazzi abili e diversamente abili. Se credi, esponi, da solo o in gruppo qualche episodio esplicativo del tema proposto». Gli elaborati potranno essere presentati in forma di temi, relazioni, interviste e dovranno pervenire entro il 31 marzo al Panathlon presso il ragioner Michele Cipriani in piazza della Vittoria 12/19. Questa è la seconda edizione, visto che lo scorso anno il concorso scolastico per le scuole dell'obbligo e superiori della Provincia di Genova, sempre organizzato da Panathlon International Club Genova Levante con la collaborazione della Fisd (Federazione Italiana Sport Disabili), fu un successo. Tema della passata edizione: «Lo sport unisce ed affratella. Considera quanto i ragazzi abili e meno abili si possono aiutare reciprocamente attraverso lo sport: i più abili con la loro forza, i meno abili come esempio di tenacia e forza di volontà ai limiti dell'impossibile».
Avevano partecipato 24 scuole ed operato 274 studenti di scuole elementari, medie e superiori. Le elementari si sono espresse, soprattutto, in lavori di gruppo, un misto di disegni, scritti e collage, tutti degni di menzione e molto premiati. Da segnalare, fra i temi, quello di Carola Ciferri della Scuola Germanica, che è stato premiato. Le medie superiori hanno partecipato quasi esclusivamente con temi (c'è stata anche una ricerca ed un disegno, entrambi premiati).
Il miglior tema, che ha vinto il primo premio assoluto, un computer messo in palio fra gli studenti abili, è stato quello di Pietro Roth delle Scuole Emiliane. Il secondo computer, previsto per il miglior lavoro di studenti disabili, è andato a Francesco Vicini della Sms D'Oria Pascoli per una intervista registrata su video cassetta accompagnata da un tema per il quale si è avvalso della collaborazione di due sue compagne, Nathalie Paris e Maria Pastorino.