Discreta o impicciona Il ritorno della suocera

Era bistrattata perché ingombrante, ora la figura più scomoda della famiglia è di nuovo sulla ribalta celebrata da cinema e tv

A pensarci bene bisognava aspettarselo: dopo aver utilizzato tutto il campionario di ruoli femminili contemporanei - medici, avvocati, parrucchiere, commesse, poliziotte - la tv e il cinema di casa nostra, e già da qualche anno le grandi produzioni hollywoodiane, riscoprono la donna nella sua variante più detestabile. È iniziata l'Era della Suocera. Anzi della Nuova Suocera.
I conflitti con generi e nuore
I segnali inviati dalla società sono chiari e diffusi: un plotone di donne non più giovani ma neppure anziane, piene di energia e personalità, trovano il loro spazio all'interno delle famiglie tradizionali o allargate, vivono una sorta di seconda giovinezza, sono molto attive fra le mura domestiche e fuori. Lo stereotipo della suocera impegnata per quasi tutto il suo tempo in un costante conflitto con la nuora sembrerebbe essere stato sostituito da una donna ancora in forma e decisa di vivere la propria vita, senza invadere con ben poca discrezione il nuovo nucleo familiare creato dai figli. Del tutto vero? Alcuni recenti programmi televisivi dovrebbero mostrarci le mamme-suocere di oggi. Primo fra tutti il nuovo reality di Raidue La sposa perfetta - dove cinque future suocere sono impegnate nella ricerca della fidanzata ideale che possa essere impalmata dal proprio pargolo - poi la fiction Mediaset Io e mamma interpretata da Stefania Sandrelli e sua figlia Amanda (per la prima volta sullo schermo come madre e figlia) nel ruolo di una madre ex sessantottina e sopra le righe e di un avvocato costretta a tornare nella casa materna dopo la separazione dal marito.
Non mancano due recenti commedie americane sul conflitto domestico più antico del mondo: Quel mostro di suocera con una strepitosa Jane Fonda decisa in tutti i modi ad allontanare dal figlio la fidanzata Jennifer Lopez, ritenuta inadeguata e di basso ceto, e Perché te lo dice mamma, dove una ancora scoppiettante Diane Keaton tiene testa alle tre figlie e soprattutto al potenziale compagno della più giovane ancora single. Hollywood aggiorna il copione dello scontro familiare grazie a delle ultrasessantenni smaglianti e vincenti, che con personalità, esperienza, spirito libero danno molti punti alle nuove generazioni.
Dive over 50 alla riscossa
È il momento della riscossa delle dive over cinquanta e sessanta che si calano in ruoli di madri e di nonne, in epoca di chirurgia plastica che le fa apparire più desiderabili e interessanti delle giovani leve. La suocera che almeno finora ci mostra la fiction nostrana, è spesso una donna saggia e piena di risorse che per amore dei figli e molto spesso dei nipoti si incarica di tenere unite famiglie un po' troppo allargate o instabili, e che è più impegnata a cercare di proteggere gli equilibri domestici che non a fare guerre di principio ai compagni dei figli. La realtà sembra popolata più che altro di donne ancora molto legate alla tradizione, se dobbiamo ritenere rappresentativo il campione delle signore del reality di RaiDue. Dai venti della modernità sembrano essere state poco accarezzate, e per il proprio figlio mammone e poco intraprendente cercano nella sposa cosiddetta perfetta una fanciulla che prima di tutto sia competente sul fronte dell'economia domestica, e non abbia troppi grilli per la testa. Salvo poi far cadere l'occhio e la scelta sempre sulle ragazze più carine, appariscenti, spigliate, che non si capisce davvero come potrebbero essere seriamente intenzionate a chiudersi in cucina per preparare lasagne e ascoltare i consigli della suocera.