Il disordine creativo delle giovani d’oggi

L’illustratrice americana Hope Gangloff (1974), matita della celebre rivista New Yorker, rende quasi percepibile, con i suoi disegni, in mostra fino all’8 febbraio alla galleria Endemica, quartiere Pinciano, un mondo di trentenni newyorkesi dall’aspetto disincantato e stanco, che ritrae in situazioni di tranquillità, intimità e riposo, spesso in compagnia di sigarette o alcol: già il titolo dell’esposizione, «Missus & Messes (il mondo femminile e i suoi disordini)», evoca la familiarità con il tema scelto, e quindi il particolare punto di vista che porta la pittrice ai suoi quadri.
«È un mondo autobiografico - dice la Gangloff in una recente intervista su Chief Magazine - questa è la mia versione di un album di fotografie». Disegni a penne colorate e grandi acrilici, tutti realizzati con notevole capacità tecnica, precisi nei particolari, e che ritraggono belle ragazze sdraiate a leggere una rivista, in mezzo a resti di mangiare cinese take away, o semplicemente distese sul pavimento, in abiti dimessi e con aria trasognata.
Un ambiente si smalti per le unghie, piedi nudi, tappeti, vino e sigarette, di silenzio e intimità. In alcune immagini i protagonisti dei quadri della Gangloff si rendono conto di essere in un momento privato, e quindi sembrano infastiditi dalla presenza dalla pittrice: «Quando ritraggo i miei soggetti -dice- questi si stancano dal vedermi lì che cerco di "azzannare" la loro figura, e dopo un po’ mi mostrano il dito medio».
Endemica arte contemporanea, via Mantova, 14, Roma, fino all’8 febbraio. Orario: 11-13.30 e 15-19.30 tutti i giorni,www.endemica.it