In fiera la sicurezza arriva dal cielo con i droni

Al salone della security che si chiude oggi nei padiglioni di Fiera Milano, l'area Sicurezza Drone Expo è dedicata alle macchine volanti per videosorveglianza, controllo del territorio e dell'ambiente usate dalle forze dell'ordine, dalla polizia locale dalla vigilanza privata. Nello stand della Croce Rossa Italiana una speciale fly area per quadricotteri

Volano ovunque e possono controllare tutto dall’alto trasmettendo video in diretta, fotografie, dati climatici, effettuare videosorveglianza avanzata e integrata con centrali di controllo mobili e remote. Sono i droni, la security volante, che si possono vedere in azione a Sicurezza 2015 aperta fino a oggi a Fiera Milano.

Gli equipaggiamenti di bordo sono tecnologici e studiati per le dimensioni dei droni, da quelli grandi a quelli più piccoli che pesano solo 300 grammi. Possono avere i più svariati impieghi: dai voli di sorveglianza in ambienti urbani, lungo strade e autostrade, nei grandi eventi che richiamano migliaia di persone, in caso di calamità naturali perché consentono di vedere laddove i soccorritori non sono ancora in grado di arrivare o è pericoloso farlo, in operazioni di polizia e di controllo di siti pubblici e aree a rischio, per la vigilanza privata. Facile immaginare lo spettro di attività dei droni e il loro sviluppo su un mercato nuovo e in crescita. Strumento di cui presto potranno essere dotati vigili urbani e polizie locali in tutta Italia - esemplari sono già impiegati dai vigili urbani e sorveglianza privata - e usati ad esempio per i controlli contro l’abusivismo edilizio, oppure negli accertamenti per gli incidenti stradali, o anche per la sorveglianza del territorio e dell’ambiente. (E qui va fatta una notazione: i droni possono essere utilizzati per commettere reati magari spiando aree industriali, abitazioni, persone, così a Sicurezza 2015 vengono presentati anche i dedroni, sistemi in grado di identificare droni in avvicinamento e di inviare allarmi o attivare misure di contrasto sono strumenti indispensabili per garantire la sicurezza delle persone e dei luoghi).

I droni si vedono in azione con l’iniziativa Sicurezza Drone Expo (pad. 22), organizzata da Mediarkè di Roma in collaborazione con la testata specializzata S News. Nell’area vengono presentati tra gli altri, due microdroni, quadricotteri dotati di videocamera che vengono già utilizzati da polizia locale e vigilanza privata. E sono protagonisti nello stand della Croce Rossa Italiana, che ha allestito anche una speciale fly area, un'arena gonfiabile, per voli dimostrativi di droni multirotori.

Nell’area sono presenti aziende italiane che producono droni o che rappresentano grandi produttori internazionali, scuole di formazione per i piloti, associazioni e manifestazioni specializzate come Adpm, AprFlyTech, Dji, Dx Drone, European Drone Pilots Association, Elite Consulting, Gruppo Securitas, Link Campus University, Roma Drone Expo&Show, Sapr School.

L’Homeland security e le potenzialità dell'industria italiana sono state al centro del primo evento odierno "Droni per l'emergenza sicurezza in Italia: controllo dell'immigrazione clandestina, homeland security, indagini per il contrasto della criminalità e intelligence anti-terrorismo”.

Sicurezza 2015 ha previsto anche due convegni dedicati a organizzati da Roma Drone Expo&Show e da S News. Il primo convegno si è svolto il 3 novembre sul tema Droni per l'emergenza sicurezza in Italia: controllo dell'immigrazione clandestina, homeland security, indagini per il contrasto della criminalità e intelligence anti-terrorismo. Il secondo convegno è previsto oggi (ore 14) sul tema Droni per la polizia locale e la vigilanza privata: stato dell'arte e prospettive dell'utilizzo degli Apr per il controllo del territorio.

L’homeland security e le potenzialità dell'industria italiana sono state al centro del primo convegno. Il colonnello dell'Aeronautica militare Gianpaolo Schiavo ha presentato le attività effettuate con i Predator nel settore dell'homeland security. Da dieci anni, infatti, l'Aeronautica utilizza i Predator A e B che hanno sede presso il 32mo stormo ad Amendola, in Puglia, e vengono utilizzati in scenari internazionali - attività di osservazione e intelligence - ma anche a scopi civili. Proprio su questo campo il colonnello ha ricordato la convenzione siglata qualche mese fra lo Stato maggiore dell'Aeronautica e i vertici di Polizia e Carabinieri per consentire alle due forze di polizia di utilizzare i Predator in attività di osservazione e indagine. Il colonnello Schiavo, inoltre, ha confermato che fra la fine del 2015 e l'inizio del 2016 diventerà operativo il drone realizzato da Piaggio Aerospace e Finmeccanica-Selex Es, il P1HH HammerHead, un derivato del Piaggio P180, aereo che l'Aeronautica utilizza per trasporto personale, interventi sanitari e radiomisure degli aeroporti militari. Secondo il presidente di Roma Drone, Luciano Castro, l'HammerHead consentirà all'Aeronautica italiana di mantenere la leadership europea nel settore dei teleguidati strategici. Un obiettivo cui Piaggio punta a contribuire: è infatti allo studio una versione implementata del P1HH, il P2HH, che mantiene la stessa cellula, ma con aperura alare più grande e quindi maggiori capacità di autonomia e resistenza a condizioni climatiche e meteorologiche avverse.

Il comandante Giuseppe Mariggiò, del comitato provinciale di Bologna della Croce Rossa, incaricato della gestione del programma sui droni ha annunciato che il programma avviato dalla Croce Rossa prosegue e sarà potenziato, grazie ai mezzi costruiti dall'italiana Ingegneria dei sistemi (Ids). Fra questi spicca il Colibrì, un quadricottero di piccole dimensioni che recentemente è stato testato in una simulazione di un incidente con incendio in tunnel sull'autostrada A1. La prossima esercitazione si terrà all'aeroporto di Linate, ha spiegato Castro, e sarà realizzata in collaborazione "telematica" con il ministero della Protezione civile russo che riceverà in diretta streaming le riprese effettuate dal drone durante la simulazione.