Due derby infiammano la terza giornata

Paolo Lonegro

Terza ed ultima giornata del girone di andata di fase uno, nel massimo campionato di pallanuoto. Giornata importante, ma solo per una più attenta definizione delle «seconde» piazze nei quattro gironi.
Quattro le gare (inizieranno tutte alle 14,40) che potranno far sorridere almeno due liguri: Camogli – Nervi, Chiavari-Ortigia, e quindi Salerno- Florentia e, sebbene con una partita in meno, Catania-Bissolati.
Al Boschetto di Camogli, la Rari Nantes ospita il Nervi (arbitri Collantoni e De Meo). Le ambizioni dei genovesi non si nascondono, anche se la formazione allenata da Giustolisi ha perso qualcosa rispetto alla passata stagione. Lo stesso dicasi per i padroni di casa di Radjenovic: leit motive per aspettarsi una gara intensa, combattuta,e, si auspica, nei giusti binari dell'agonismo. Camogli è reduce da un pareggio a Padova, quindi dalla sconfitta interna nel turno infrasettimanale con la capolista RN Savona. La Sportiva Nervi, è anch'essa ad un punto, frutto del pareggio interno di mercoledì scorso con il Padova, mentre ha dovuto alzare bandiera bianca nella prima contro il Savona.
Alla «Ravera» di Chiavari i verdeblu di Rus aspettano l’Ortigia (arbitri: Rotunno e Severo): è un testa a testa avvincente fra due formazioni che, almeno fino ad oggi, sia in Coppa Italia che in campionato, hanno sempre giocato a testa alta.
Entrambe sconfitte dal Recco, la big del girone, entrambe a tre punti (per aver battuto il Bogliasco), eccole per la prima volta una difronte all’altra: dovrà però essere il Chiavari a cercare i punti magici in questa gara di andata, per puntare al successivo girone d’elite. L’altra partita in programma del girone 2, vede la «trasferta» della Pro Recco a Bogliasco (arbitri Bacis e Grosso). Ambizioni diverse, formazioni diversissime, per un risultato che appare scontato e, speriamo, contenuto. La Pro sta bene, è a punteggio pieno, e certamente non scalda più di tanto in questa prima fase il suo turbo.
Nell’anticipo di ieri sera (diretta su Rai Sat) la RN Savona ha battuto, ma fra mille difficoltà, il Padova, 7 a 6. Solita goleada di Sapic (cinque gol, due su rigore), ma la troppa sufficienza con cui il Savona ha affrontato la matricola Padova poteva costare cara ai biancorossi. Dai parziali si evince la grande volontà del Padova: 1-0, 2-1, 2-2, 2-3.