E la Blue Economy ringrazia

L'iniziativa di Adolfo Urso (FdI) depositata in Senato

C'era una volta il ministero della Marina Mercantile, inspiegabilmente accorpato dal governo Ciampi a quello dei Trasporti nel 1993. Da qualche tempo le maggiori associazioni della Blue Economy ne invocano il ripristino. Dopo le continue sollecitazioni di Confitarma, arriva finalmente una risposta: il senatore Adolfo Urso (FdI) ha depositato un disegno di legge per l'istituzione del ministero del Mare, che accorpi e coordini le varie competenze, oggi spalmate in diversi dicasteri, al fine di valorizzare la Blue Economy. In realtà Adolfo Urso aveva già presentato una iniziativa simile nella sua prima legislatura alla Camera. Vent'anni fa! O oggi la questione diventa assolutamente centrale a fronte della crescita di tutta l'economia del mare: turismo, cantieristica, nautica, portualità, trasporti, logistica, pesca e acquacoltura, sfruttamento delle risorse marine e del sottosuolo, energia e risorse minerarie. Il disegno di legge è stato assegnato alla Prima Commissione permanente (Affari Costituzionali) del Senato.

«È un segnale di rinnovata attenzione all'istanza che sosteniamo da tempo - il commento di un più che soddisfatto Mario Mattioli, presidente di Conftarma - Auspico che questo sia un ulteriore e utile spunto di riflessione con il governo per valorizzare il sistema marittimo e il suo apporto all'economia del Paese. Noi armatori, come sempre, siamo pronti a rispondere con immediatezza ai segnali positivi che giungono dalle Istituzioni. È arrivato il tempo di agire».

AR