E' il boom del camper: un milione di vacanzieri con la casa su 4 ruote

La villeggiatura ai tempi della crisi: costi dimezzati e la libertà di spostarsi con chi e quando si vuole. Un modo di andare in ferie che o si ama o si odia. E lo amano in tanti

Saltano le previsioni degli esperti, e i giorni dell'esodo biblico di trasformano sul campo da bollino nero a un giallo sbiadito. Ma se si vanno a osservare nel dettaglio le immagini dei tratti autostradali più caldi, si scopre che tra i veicoli in movimento c'è un'altissima densità di camper. Se per molti italiani il difficile momento economico ha indirettamente portato a un effetto "partenze intelligenti", per il popolo dei camperisti non sembra sia cambiato molto. Merito di una filosofia di vacanza che permette di scegliere la tipologia più adatta alle singole esigenze, ma anche al budget del momento. Si può quindi applicare la formula lowcost, come quella a cinque stelle, perché il veicolo si presta a ogni tipo di interpretazione. Si va dalla soluzione più economica, che prevede la sosta libera, in aree prive di servizi dove bisogna contare unicamente sulle proprie risorse, a quelle in campeggi lussuosi, che consentono di usufruire senza limitazioni di acqua ed energia elettrica.
Il popolo dei camperisti italiani è composto da circa di un milione di persone che ogni anno trascorre le vacanze a bordo di un veicolo ricreativo di proprietà, alle quali si sommano migliaia di curiosi e indecisi, che preferiscono fare la prima esperienza con il noleggio. E, potenzialmente, le stime evidenziano che in tempi relativamente brevi la febbre del camper possa contagiare oltre tre milioni di persone. Il tutto vale anche se il mercato del nuovo, come tutti, ha accusato un calo dopo avere raggiunto immatricolazioni di quasi 13.000 veicoli in un anno. Ma non bisogna dimenticare che l'usato svolge in questo settore un ruolo importante.
Esiste anche un identikit ufficiale dell'utilizzatore tipo, che traccia i contorni di una persona residente nel nord della Penisola, con un'età compresa tra 35 e 54 anni e con un nucleo familiare composto da quattro persone, con figli piccoli o adolescenti. Fino a qui la teoria per gli amanti del marketing, perché la realtà mostra un panorama ben più eterogeneo, e non potrebbe essere diversamente, visto che si parla in generale di camper, ma le famiglie di autocaravan (questa è la definizione usata dal Codice della Strada) tra le quali scegliere sono in realtà quattro. Camper è infatti definito il veicolo derivato da un furgone, del quale mantiene forma e ingombri, con la sola eventuale modifica rappresentata da un tetto che si può rialzare per migliorare l'abitabilità quando non si viaggia. Rappresenta la scelta più spartana, che non sempre prevede la presenza di servizi igienici, ideale per singoli o coppie amanti della vita avventurosa, che non soggiornano a lungo in un punto.
Motorcaravan, o mansardato, è come si intuisce dalla seconda definizione, un veicolo dotato di una mansarda sopra la cabina di guida, dove è ricavato un letto matrimoniale. Questo è il veicolo più adatto ai gruppi numerosi, poiché può ospitare fino a sette persone. Semintegrale è la terza tipologia, simile al motorcaravan, che del veicolo commerciale mantiene pianale, cabina di guida e meccanica, ma è sprovvisto di mansarda. Indicato per tre o quattro persone, è di norma più agile e assicura consumi di carburante più favorevoli, vista la maggiore resa aerodinamica. Infine c'è il motorhome, la casa a motore, che rappresenta la soluzione più esclusiva. Sul pianale di serie è realizzata una carrozzeria specifica, studiata per sfruttare al meglio tutti gli spazi e garantire il massimo comfort. Naturalmente i prezzi lievitano di conseguenza.
In linea di massima con un camper si può andare ovunque, salvi divieti di accesso specifici, e anche la sosta dovrebbe essere libera. La legge prevede infatti un netta distinzione tra parcheggio e campeggio. Quindi se gli ingombri del veicolo rientrano nei limiti eventualmente tracciati, si può trascorrere tranquillamente la notte. Bisogna solo evitare di occupare il suolo pubblico con sedie, tavoli e verande, ed è assolutamente vietato scaricare a terra liquidi di ogni genere.
L'aspetto che più di altri gioca a favore dell'autocaravan è l'assoluta libertà che offre, anche in periodi di altissima stagione. Consente di viaggiare e fermarsi solo il tempo necessario per dormire senza l'obbligo di prenotare, ma permette anche di trascorrere lunghi periodi nello stesso posto. Esistono chiaramente anche aspetti negativi, a partire dall'investimento richiesto per l'acquisto, ed è per questo che non esistono mezze misure: un camper si ama o si odia.