E ora Claudio punta al palco dell’Ariston

Fabrizio Tenerelli

da Sanremo

«Con Bisio a Sanremo, sarà sicuramente un Festival tutto da ridere». È il Carlo Conti ironico di sempre quello che, ieri, al Teatro Ariston ha registrato «50 Canzonissime ­ le canzoni dell’estate» il format televisivo di Rai Uno (in onda domani sera alle 21) che ha inaugurato il calendario delle manifestazioni estive di Sanremo. Tra un’occhiata furbesca e l’altra sorridente, il conduttore televisivo, che proprio a Sanremo festeggia i suoi vent’anni di «matrimonio» con la Rai, non si lascia scappare considerazioni troppo affrettate sul dopo Bonolis e all’idea di essere considerato un suo degno erede, minimizza e risponde: «Accidenti, io l’erede di Paolo? Siamo coetanei. Come si fa ad essere eredi di un coetaneo. Credo, comunque, che ci sia spazio un po’ per tutti. Anzi, dirò di più: non ho mai lavorato così tanto e non ho mai avuto così tanti appuntamenti in prima serata su Rai Uno, come quest’anno che c'era Paolo. È proprio un peccato averlo perso, perché come ho sempre sostenuto: preferisco giocare in squadra con Maradona. E Paolo, in questo caso, è un Maradona. Sulla possibilità che io possa condurre “Affari Tuoi”, non spetta a me decidere, ma non è questo il problema. L’importante è fare cose divertenti, sempre in accordo con l’azienda com’è avvenuto finora». Insomma, sarà per quella «brutta bestia» dei 9,5 milioni di spettatori, come l’ha definita Fiorello, ma nessuno finora sembra aver il coraggio di farsi avanti per subentrare a Bonolis.
Tornando a Claudio Bisio, in lizza sia per «Affari Tuoi» che per il Festival della Canzone italiana, il capo struttura di Rai Uno, Gianpiero Raveggi, afferma: «Per quanto riguarda Bisio ci sono dei primi contatti con il suo manager, ma le trattative sono piuttosto complesse e bisogna capire se andranno avanti. Non dimentichiamo che Claudio ha un contratto in scadenza con Mediaset». Raveggi, comunque, non sembra escludere l’ipotesi di un balzo in avanti di Carlo Conti: «La partenza di Bonolis dalla Rai ­ ha detto il capo struttura di Rai Uno - lascia sguarnito un programma di primissima importanza. È dallo stesso giorno in cui è stato annunciato il passaggio di Bonolis a Mediaset che il direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce, sta lavorando per trovare un’alternativa. Carlo Conti è un nome importante che in Rai ha realizzato programmi di successo, trovando un ottimo riscontro in termini di audience. Quindi è uno dei nomi e una delle risorse più importanti su cui punta Rai Uno». Ingaggi a parte, Carlo Conti è tornato a Sanremo per presentare quella che è diventata una serata evento con un variegato cast di ospiti italiani ed internazionali che hanno proposto un’hit parade dei cinquanta brani di successo che hanno caratterizzato le estati dal 1960 ad oggi.
Accompagnati dall’orchestra del maestro Pinuccio Pirazzoli, si sono esibiti: Franco Califano, I Cugini di campagna, Ivan Cattaneo, Luisa Corna, Tullio De Piscopo, Riccardo Del Turco, Dolcenera, Drupi, Tony Esposito, Nico Fidenco, Piero focaccia, Sandy Marton, Michele Paolo Meneguzzi, Rosalia Misseri, Gianni Nazzaro, Gianni Pettenati, Donatella Rettore, I Righeira, Alan Sorrenti, Ivana Spagna, Mario Tessuto, Umberto Tozzi, Edoardo Vianello e Las Ketchup. Le «50 canzonissime» dell’estate sono state scelte in base alle indicazioni del pubblico che, fino al 23 maggio, ha potuto votare la canzone preferita da un elenco di 70 brani messo a disposizione sul sito www.50canzonissime.rai.it.