E a Savona due marinai ustionati sulla motonave

Dopo la tragedia di Santa Margherita ieri un altro incidente è avvenuto a Savona poco dopo mezzogiorno, coinvogendo due marinai che hanno riportato gravi ustioni al volto e al corpo.
Un ufficiale di macchina e un carpentiere, entrambi di nazionalità indiana, sono rimasti ustionati a bordo della motonave «Cielo di Vancouver», ormeggiata nel porto. Per cause non ancora accertate, da un fusto contenente un inibitore di corrosione detto «ammine» si è avuta una fuoriuscita di liquido, che ha investito al volto e al corpo l'ufficiale, provocando ustioni di 1°, 2° e 3° grado, e al corpo il carpentiere, con ustioni di 2° e 3° grado.
I due infortunati sono stati immediatamente ricoverati al San Paolo di Savona. L'ufficiale in seguito è stato trasferito al centro grandi ustionati di Villa Scassi a Genova-Sampierdarena. La nave, che batte bandiera italiana e appartiene alla compagnia di Nassau «Caledonia Navigation Company», è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco e a bordo il lavoro è ripreso normalmente. Gli accertamenti sono stati effettuati dalla Capitaneria di Porto di Savona.