Ecco chi unisce i politici nel segno della croce

(...) Perché ha deciso di perorare questa causa a discapito della sua salute?
«Nessuno deve toccare le nostre radici cristiane. Il crocifisso deve rimanere ovunque, il nome del gruppo esprime in metafora il concetto di non privarci di colui che è morto anche per i nostri peccati».
Di cosa soffre precisamente?
«14 anni fa mi fu diagnosticata una “sindrome d'anticorpi e antifosfolipidi”, racconta, una malattia che prepotentemente si è instaurata in tutti i miei organi vitali e da allora, oltre che alle cure somministrate periodicamente in day hospital, sono costretta a far uso di medicinali salvavita ogni giorno. È una lotta continua ma non demordo».
La signora Stella si dichiara esterrefatta dal gran numero di iscritti, e che il gruppo cominci a dare fastidio a qualcuno lo conferma lei stessa: «Continuo a subire sabotaggi da parte di satanisti o da gruppi di estrema sinistra» racconta preoccupata. Una battaglia che le ha permesso di organizzare una manifestazione sabato 21 proprio davanti alla scuola Vittorio da Feltre di Abano Terme, la cittadina veneta dove nacque il ricorso alla Corte di Strasburgo. Come prova generale, la signora Stella, appoggiata da Marco Melgrati, sindaco di Alassio, sta organizzando una fiaccolata della pace che coinvolgerà gli alunni delle scuole di Alassio.