Ecco gli inediti di Prezzolini

Novembre 1899. La sera ai Colli in bicicletta: sopra essa dimentico ogni cosa: solamente son piú malinconico e allora corro, corro e quasi piango, e nella corsa mi inebrio della velocità.
Marzo 1902. In amore si litigherebbe pel solo piacere di fare la pace.
Per lottare con certe persone bisogna abbassarsi fino a loro.
Perché le idee nuove piacessero al pubblico bisognerebbe annunziarle come vecchie.

Non v’è pagliaccio che non abbia un momento di sincerità.

Per farsi stimare dagli uomini bisogna eccellere nelle piccolezze. Osservate nei salotti l'ammirazione per il buon raccontatore d'aneddoti? per il giocatore?

Certi problemi, purtroppo non han che due uscite: il luogo comune e il paradosso.

La lode degli antenati dipende dalla nullità dei nipoti; quella dei figli dalla nullità dei padri.
Aprile 1902
Noi mettemmo fuori piú fiori che frutta, perché piú bello ci parve solamente fiorire.

Io son passato per molte città e nature cui gli abitanti erano stranieri, ed io mi trovava in patria.

L'uomo da tanti anni specula e non s'è accorto d'esser meschino.
I critici sono incapaci in generale a creare - se non delle critiche; ecco che i creatori, artisti e filosofi sono piú amati dal pubblico che i dilettanti - ma il loro godimento è maggiore.
Il concetto dell'attività interna. Non è con la vita che si vorrebbe punirla - ma con noi stessi; ci diamo troppa noia.
Agosto 1902
Argomento vieto. Sarebbe bene che la retorica finisse.

Venezia cadrà per errore di statica; per avere sfidato le forze naturali. Conoscere dunque deve essere l'ideale umano per non errare e non produrre il male a sé e a gli altri.

L'aforisma è il piú bel tipo di quella poesia affermativa (ogni sintesi è un'affermazione).

Bisogna leggere certi libri per una sola nota a piè di pagina; accade di quelli come di certe lettere, la cui parte piú importante è il post-scriptum.

Noia: mancanza di nuovo. È impossibile dare la definizione di uno stato cosí complesso.

Ho notato che quando le intelligenze sono in ribasso, allora piú facilmente si lasciano sedurre da le speranze de l'amore.
Costruirsi un ideale irrealizzabile - intendo al di fuori di noi e della nostra potenza - è infelicità uguale a quella degli eunuchi che s'innamorano di una donna.

Allora che cosa altro resta se non uccidere la femmina? si vive col rimpianto di essa, ma non con la gelosia e l'impotenza che vi bruciano il cuore. Oppure uccider sé stesso.

Le qualità del Superuomo son quelle degli uomini; crudeltà, durezza, piacere del dolore altrui, immoralismo, finzione; perché dunque superuomo?

Chi sa? forse anche in italiano è possibile uno stile ironico e vivace, a sbalzi e folate, pieno di schiocchi e di frustate, di moti e d'allegria!
Vi sono alcuni che si sono fatta un'erudizione speciale contando i fiammiferi nelle scatole delle varie case, per sapere quali metta piú conto comprare.

I nostri desideri han l'ali del falco - la realtà i monconi della tartuca.

La mia mente è stanca pel troppo agire - e il mio cuore pel nulla.

Sto leggendo una storia di cento e piú anni fa - e sembra quella d'oggi. È la storia della Rivoluzione Francese.

L'uomo è un animale che si contenta di parole.

La felicità non è la tranquillità che per gli animali; e neppure per loro nel gioco; sebbene nessuno sappia cosa sia il gioco.

Il disprezzo veste il mantello del silenzio; e il dispetto?

Il denaro è sempre indipendente da noi; e tuttavia è l'unica cosa che ci dia l'indipendenza.
Settembre 1902
Se un filosofo dice male d'un altro, ricordarsi che spesso si tratta di un fenomeno assai comune negli affari. È un debitore che calunnia il creditore.

Troppa abilità ed abitudine a riferire le idee degli altri - sintomo di mancanza di idee proprie.

La donna e l'altare. La donna ha interesse a porsi in trono o su gli altari; molto in alto, in ogni modo. La lontananza nasconde i difetti.

Alle volte, i discorsi degli uomini non hanno doppio senso.

L'uomo sincero è quello che dice meno bugie in paragone degli altri.
Ottobre 1902
Al di sotto di un certo limite non vi è piú gradazione: piú o meno sciocco?
Ripetere continuamente, con poca varietà di frasi, vi farà venire a noia a le intelligenze, ma non alle piccole menti. La propaganda sovversiva e democratica deve molto a questo suo sistema

Leggi delle Rivoluzioni. Ogni minoranza reclama la libertà, e parla in nome di tutti. Appena al potere sarà essa la tiranna, di fatto o di apparenza; ma lo sarà sempre nella mente dei piú. Nessuno può comprendere il comando subíto per l'interesse generale, senza dirlo ingiusto e antiliberale.

Un'antologia, un catalogo di quadri, una rubrica di monumenti - ecco l'unica e la futura critica; ecco la sola estetica possibile.
Aprile 1903
La vita è un viaggio in cerca di sensazioni e di idee; e degna d'esser accettata solo perché il luogo in cui ci si manifesta il sogno.

La decadenza è il periodo romantico delle epoche classiche.

Le cose son quali noi le vogliamo vedere.

La bile di Calvino e i bisogni sessuali di Lutero hanno certamente avuto una grande influenza sulla Riforma.

Dare un nome alle cose sconosciute sembra a certi spiriti portare la convinzione di conoscerle.

Un libro dal quale non si traggano appunti è un libro inutilmente letto. Ma se poi non se ne fissano le impressioni lo è ancor piú, restandone solo una imagine poverissima e cruda.
Maggio 1903
Un borghese ai tempi nostri si crede un piccolo eroe se intraprende un viaggio di Venerdí, o mette l'anello da sposa in dito alla fida compagna il dí di Marte. Occorrono dei bei bestemmiatori, felici per gli iconoclasti. Se queste classi di persone avessero spirito se li inventerebbero.

Cosa vale un uomo che non ha pronto in mente un progetto di riorganizzazione del mondo?

Esilio e Pellegrinaggio. Esilio, dicesi per odio, Pellegrinaggio per amore. Conviensi però che sian medesime cose, per significare allontanamento. Ma il fine o la causa diversifica quello che è uguale nell'azione spaziale.

Il miglior omaggio alla bellezza di una donna che si possiede è mostrarsi geloso; la donna è sempre contenta di sapere che la si ritiene capace di piacere e d'esser desiderata da molti.

Ragione di non far la carità: pericolo di andare in paradiso; dove di certo non si trovano i miei amici. Con chi giocare ai paradossi?

Le galline - idiote come femmine; e le femmine - idiote come galline.
Luglio 1903
Considerare gli animali e le cose come esseri estremamente saggi che sanno molte cose e sanno di tacerle. Il dirle le farebbe perdere loro.

Considerate le città come degli alberghi, le anime come degli osti, dei facchini, dei vetturali. Apprezzateli per il letto e per il pasto e per i servizi che vi rendono nel vostro viaggio.

Le regole del viaggio servono anche per la vita. Benché scritto con l'inchiostro questo pensiero val meno dei molti scritti con il lapis.

Non credevo che l'altruismo umano giungesse a tanto; fino a perdonare l'ingegno!

Non interrogare il Mistero. Maeterlink erra quando vuole studiarlo. Il giorno in cui è svelato non è piú mistero.

Scrivere molto - per trovare poco - e gettar via tutto.

Noi siamo degli irreligiosi. La religione ora è la democrazia. Non si discuteva una volta la Verginità di Maria; ora non si discute il diritto della Maggioranza.

Agosto 1903
Eterno decreto: non v'è amore che di sé stesso. Cosa ami negli altri? le tue qualità, o i tuoi desideri.

Vi sono degli uomini che sono grandi - a dispetto loro. Tutta la loro vita è uno sforzo per non esserlo. E pure ci riescono. Se il genio fosse una felice combinazione?

Diceva un re guardando in aria: Ah, se io fossi... se io fossi. Un contadino vedendolo, dimandogli: E cosa di piú vorresti essere? - Amico - abbassando gli occhi, rispose il re - nulla di piú, nulla di piú; ma qualcosa d'altro.

Gli uomini dovranno un giorno - quando li avranno distrutti - ricreare i grandi individui; appunto come ora sentono il bisogno di quelle montagne che piano piano scompaiono dalla terra.

Vi sono dei minuti della mia vita che valgono anni di quella di un filisteo.

Ogni vera scuola è di disimparare - non di imparare.

I ciechi non patiscon le vertigini. Per quelli che si vantano di essere insensibili a certe specie di emozioni.
Settembre 1903
Giocate la vita a sette e mezzo - il sette e mezzo avrà il valore della vostra vita. La posta insomma è quella che dà valore al gioco. Ecco perché la vita è un gioco di valore.

Urta piú una cravatta fuor di moda, che un'idea fuor di regola: la prima è facile sentirla, la seconda difficile capirla.
Agosto 1904
Chiedi sempre prima quanto spenderai per la camera, non aver paura o pudore; sarai sempre piú stimato da uomini la cui vita passa in lotta continua per prendere e non cedere un centesimo.

Lo scambio dei denari e quello delle idee: le truffe rese possibili dalla misura diversa.

Della bugia che diventa verità, perché mentre la si crea è fortemente sentita.