Ecco perché saremo in piazza

Paolo De Nadai e Francesco Fusetti*

Un telefonino, internet e un blog; così per caso il 20 aprile è nato scuolazoo.com, uno specchio della realtà scolastica italiana, 30 video nuovi al giorno, 6 milioni di visitatori in 5 mesi e 16 milioni di video scaricati.
Essendo scuolazoo il blog dedicato al mondo della scuola più visitato d'Italia è stato spontaneo per noi dare il giusto spazio anche alla riforma Fioroni e al ripristino della bocciatura a settembre.
Lunedì dal nostro blog abbiamo lanciato un sondaggio a cui hanno partecipato più di 170mila studenti: ben il 70% di loro hanno manifestato la loro volontà a partecipare allo sciopero di venerdì 12.
Lo sciopero serve a far capire che non vogliamo la promozione facile, ma un rapporto sereno e costruttivo con i docenti e le istituzioni, volto a dare valore ai ragazzi, ai professori, alla scuola.
Quello che i ragazzi di scuolazoo.com non riescono a concepire è la possibilità, arrivati a giugno con una insufficienza, di passare l'estate sui libri e magari essere costretti a ripetere l'anno per delle lacune in una sola materia.
Una sola materia potrà quindi decidere il percorso scolastico di uno studente. Non ci sembra giusto che uno studente di un liceo classico, per fare un esempio, nonostante i suoi sforzi debba ripetere un anno perché non è riuscito a migliorarsi in chimica.
Scuolazoo inoltre si rivolge al Ministro chiedendo più serietà da parte del corpo docenti. Se vogliamo migliorare la scuola italiana i primi a dare l'esempio devono essere i professori.
Per questo abbiamo dato il via dalle pagine del nostro blog ad una campagna chiamata «boccia il prof»: una serie di video documentano professori colti in atteggiamenti poco didattici. Se visitate il nostro sito potrete trovare professori che fumano in classe, che picchiano gli studenti, che leggono il giornale, che parlano al cellulare ecc.
Più serietà quindi, sia da parte nostra ma anche da parte loro.
Una controproposta? Esami e accertamenti verso i docenti segnalati da scuolazoo.com e una classe a livelli, come quella tedesca o francese, in cui alla fine delle scuole superiori il diploma viene rilasciato con la differenziazione dei livelli raggiunti nelle diverse materie.
Noi non portiamo avanti le idee di questa o quella parte politica, non abbiamo alle spalle partiti o sindacati, partiamo da un blog, diamo voce agli studenti e ci impegniamo per lasciare a tutti libertà di esprimersi e solo allora, tratte le conclusioni dei più, ci adoperiamo perché diventino realtà.
*Creatori di scuolazoo.com