Ue, sì al taglio del debito greco. Ma Fmi frena: "Serve un impegno chiaro"

L'intesa dopo una maratona di 11 ore. Fmi parteciperà al piano di salvataggio. Il presidente dell'Eurogruppo: "È tornata la fiducia reciproca"

Undici ore di maratona. Poi l'accordo. L'interminabile braccio di ferro si è concluso nel cuore della scorsa notte, quando i ministri delle Finanze dell'Eurozona hanno trovato un'intesa sulla sostenibilità del debito che permette al Fmi di rimanere fra i finanziatori di Atene. A sei anni dall'inizio della crisi greca, l'accordo permetterà un alleggerimento dell'enorme disavanzo (pari al 180% del pil) a partire dal 2018, se sarà necessario per rispettare gli obiettivi di deficit. "È un importante punto di svolta - ha commentato il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem - dà il via a una nuova fase del programma di assistenza finanziaria alla Grecia".

Per Dijsselbloem un anno dopo che la crisi greca e le scelte del governo Tsipras, il cui ministro delle Finanze era allora Yannis Varoufakis, avevano portato Atene molto vicina all'uscita dall'euro, "è tornata la fiducia reciproca". I 19 paesi della moneta unica non hanno, infatti, soltanto sbloccato una prossima tranche di aiuti da 10,3 miliardi (7,5 in giugno, 2,8 successivamente), in seguito alle riforme che Atene ha approvato, ma hanno anche concordato "un pacchetto di misure sul debito che saranno scadenzate progressivamente, se necessario per raggiungere gli obiettivi concordati", in particolare un surplus primario pari al 3,5% del pil nel 2018. Il Fondo monetario internazionale dovrebbe in questo modo continuare ad assicurare il proprio sostegno alla Grecia. "Le misure concordate - ha spiegato il direttore del Fmi per l'Europa, Poul Thomsen - garantiranno la sostenibilità del debito in linea con i nostri criteri standard". Anche il ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos si è detto ottimista: "Può essere l'inizio di una nuova fase, rispetto al circolo vizioso recessione-misure-recessione in cui gli investitori potranno tornare in Grecia".

L'accordo raggiunto non è tutto rose e fiori. Un funzionario del Fmi, che ha spiegato la posizione del fondo in una conference call con i giornalisti chiedendo l'anonimato, ha spiegato che l'Unione europea non ha ancora specificato le misure per alleggerire il debito della Grecia. "Sul debt relief - ha detto - serve un chiaro impegno". Condizione necessaria perché il Fondo monetario partecipi al salvataggio. E, perché questo avvenga, occorre l'approvazione del board del Fmi. Servono, dunque, altri negoziati con i Paesi Ue. A Washington sperano di concludere entro fine anno.

Commenti

gesmund@

Mer, 25/05/2016 - 09:53

La fiducia reciproca sulla base di cosa? Dei debiti non pagati nè ora nè mai? Dieci miliardi alla Grecia, buttati, e che finiranno comunque nelle tasche di qualcuno. Come i 10 miliardi di renzi al Sud.

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Nazario49

Mer, 25/05/2016 - 10:18

Solo per capire: dei 58-60 miliardi di € prestati alla Grecia con il MES, che ci sono costati tagli alle pensioni, esodati, sanità e molto altro, e che sono serviti a salvare le banche tedesche e francesi, quanti sono tornati a casa? Adesso, con nonchalance si dice che bisogna alleggerire il debito greco? Quei 60 miliardi che forse non rivedremo più, hanno appesantito il nostro debito... Le banche italiane erano esposte x 6-7 miliardi, con la scusa del baratro ci hanno fatto pagare debiti altrui x 10 volte, ed ora, viva la marchesa? Ricordiamo che la Grecia nel 2010 si poteva salvare x pochi miliardi...

unosolo

Mer, 25/05/2016 - 10:52

la fiducia si vede dalla ripresa del LAVORO , quello che rende ricche le Nazioni , carissimi se il governo in Italia invece di portarsi amici e sostituire tutti i vertici avesse lavorato per la ripresa produttiva e salvaguardando le pensioni oggi non avremmo avuto problemi e il debito sarebbe sceso ,maledizione , oggi sappiamo lo spreco del governo che lavora o ha lavorato contro la crescita favorendo banche e CDA oltre le finanziarie , facendoci indebitare altro che crescita , compriamo tutto a rate , non è crescita è indebitamento. sveglia ,

Keplero17

Mer, 25/05/2016 - 13:34

Sia chiaro che paghiamo anche noi questo taglio. Non è che i soldi arrivano da Marte.

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Carlo_Rovelli

Mer, 25/05/2016 - 14:22

Questi aiuti sono anche soldi nostri e che servono solo a pagare gli interessi a chi presta soldi alla Grecia. Lasciamo fare default alla Grecia e che tornino alla dracma o adottino il rublo. Tsipras ha tradito tutti e pensa anche lui solo alla sua poltrona.

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RomenoXPunizion...

Mer, 25/05/2016 - 15:54

Condivido Carlo_Rovelli: basta coi soldi per la Grecia, decine e decine di miliardi per un piccolo popolo , non lavorano ma vivono come i re sauditi, con tutti sti soldi avremo risolvato il problema dei immigrati, dei zingari, dei disocupati, dalla poverta in tutta Europa una volta per tutte. Noi romeni come tutti est-europei diamo molto di piu a l'Ue di quello che riceviamo.

ggt

Mer, 25/05/2016 - 17:07

E noi paghiamo, E NOI PAGHIAMO...! Ma quando la finirà questa UE di massacrarci?

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alfredido2

Gio, 26/05/2016 - 08:06

Mi sembra un film già visto; EU paga ,la Grecia promette,poi finisce i soldi,EU paga ancora,etc .L'abbiamo già visto troppe volte per essere divertente.