Adesso la Corte dei Conti porta le agenzie di rating in tribunale: non valutò il patrimonio artistico

La magistratura contabile contesta i continui declassamenti del rating: "Anche il patrimonio artistico è ricchezza". E chiede danni per 234 miliardi di euro

Adesso la Corte dei Conti vuole farla pagare cara a Standard & Poor's. Nel mirino della magistratura contabile la raffica di outlook negativi e tagli del rating che portarono il giudizio sull’Italia a un passo dal livello "spazzatura". Era il 2011 e le agenzie di rating sembravano fare a gara per mettere in difficoltà quei Paesi periferici dell’Eurozona che, già alle prese con la tenuta dei debiti sovrani, venivano pesantemente declassati. L'Italia però, secondo la Corte dei Conti, vanta dalla sua una storia culturale e artistica che S&P non può far finta che non esista. Dalla Divina Commedia alla "dolce vita", per finire alla Cappella Sistina di Michelangelo: l’immenso patrimonio storico, artistico e letterario dà al Berlpaese un valore che non può essere ridotto a una serie senza senso di lettere, più e meno.

Dopo che Standard & Poor’s ha deciso di declassare l’Italia a "BBB", la Corte dei Conti ha risposto con una richiesta di danni colossale: 234 miliardi di euro. Secondo l'edizione online dal Financial Times, la magistratura contabile non si fermerà a Standard & Poor's ma porterà in giudizio anche Moody’s e Fitch. Alla base della mossa della Corte dei Conti c'è la convinzione che, nella valutazione degli analisti delle tre principali agenzie di rating, non è stata valutata la ricchezza immateriale dell’Italia che è composta, tra l'altro, da quadri e sculture, beni architettonici e museli, opere letteratarie e pietre miliardi della filmografia internazionale. Tanto che il Financial Times arriva a citare anche il capolavoro di Federico Fellini, La dolce vita.

Della causa S&P non se ne cura più di tanto. La definisce "non seria e senza merito". Le stesse parole vengono usate dal portavoce di Moody’s che dell'azione legale, che sarà presentata in procura il prossimo 19 febbraio, dice essere "priva di merito". Più aperta Fitch che assicura: "Capiamo le preoccupazioni del tribunale, ma crediamo di avere operato sempre in maniera corretta e nel pieno rispetto della legge". Secondo indiscrezioni vicine al palazzo di giustizia, citate dal Financial Times, i legali delle tre agenzie di rating contesteranno la legittimità della causa.

Commenti
Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Mer, 05/02/2014 - 09:53

potrà mai l'italia conoscere la verità su codesta azione politicospeculativa? io penso ke si parte dai superpotentati economici ke stanno a nyc...costoro kiamano obama...costui kiama il napo....ke kiama fini.

cgf

Mer, 05/02/2014 - 09:59

quando un opera d'arte non è cedibile e/o non porta 'frutto', è zero il proprio valore, anche per "pietre miliardi" [???] come la Dolce Vita. Quando poi la Legge VIETA IL PIGNORAMENTO anche di una sola sedia di Palazzo Chigi, che valore possono avere le opere d'arte e/o i monumenti visto che neppure quelle si possono usare per garantire il debito? Ci stiamo ancora facendo ridere dietro, negli USA certe 'opere d'arte' non solo sono state in garanzia ma sono anche state vendute dai Councils in difficoltà, ma mai nessuno ha messo nei computi il Grand Canyon o la Casa Bianca o il Pentagono come garanzia. Facciamoci ancora ridere dietro..

cgf

Mer, 05/02/2014 - 10:09

se lo scorso novembre il Procuratore del Lazio della Corte dei Conti, Raffaele De Dominicis, ha sollevato questione di legittimità costituzionale di tutte le leggi, a partire dal 1997, che hanno reintrodotto il finanziamento pubblico dei partiti, per averlo fatto in difformità con quanto proclamato dai cittadini con il referendum dell’aprile 1993. Perché non chiedere indietro quanto è stato pagato? il totale sicuramente ammonta a diverse finanziarie messe insieme..... i partiti sono pieni di immobili di proprietà e/o riconducibili ad essi, i sequestri si fanno pure per la mafia et similia, cosa hanno.....

lerici

Mer, 05/02/2014 - 10:12

Ma la Sistina è Italiana? Oppure è dello SCV ! ... come al solito facciamoci ridere dietro !

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 05/02/2014 - 10:25

SOPRA LA UMILIAZIONE DELLA INTELLIGENZA E LA SISTEMATICA DISTRUZIONE DELLE CAPACITÁ PRODUTTIVE DI UN PAESE RIDOTTO ALL´IMPOTENZA IL COMPIACIUTO TOTALITARISMO, IGNORANTE, OTTUSO E VIOLENTO DI UNA RIVOLTANTE MONNEZZA SENZA SCRUPOLI. - Quale fine puó essere scritta per un Paese dove chi lavora e produce é sottoposto a una vessazione che non ha eguali al mondo e nel contempo viene premiato un apparato burocratico parassita con una dimensione non comparabile con quella di nessun altro Paese? ... Il Paese é in crisi ... Cioé le fabbriche chiudono o fuggono all´estero, i lavoratori vengono prima rimbecilliti dalla menzogna e quindi senza scrupoli tirati sulla strada, chi ingenuamente cerca un lavoro onesto trova solo angoscia e disperazione ... A voler dire tutta la Veritá la situazione patologica, anche se non cosi subdola e devastante come si manifesta in Italia, non é del tutto nuova ... 25 anni fa con la caduta del Muro di Berlino fallirono i regimi del "socialismo reale" proprio per la oppressione degli apparati burocratici parassiti sopra le forze produttive e i lavoratori. Il partito della menzogna che portó quei Paesi alla desolazione, al fallimento e alla fame in Italia ha cambiato opportunamente nome ma é sempre lí a sostenere la sua arrogante menzogna, l´inquestionabile totalitarismo dello stato mafioso, l´autoritarismo della sua meschinitá e demenza ... Se in tanti anni non fosse stato seminato nel Paese il massificante abbrutimento di tanta demenza egualitaria la situazione sarebbe chiarissima, chiarissimo quello che si dovrebbe fare per arrestare la distruzione del Paese e spingere una crescita di cui troppi che usurpano i luoghi della Cultura parlano con superficialitá e ipocrisia rivoltanti. Servirebbe tutto l´opposto di quello fatto fino ad oggi: tagliare l´apparato mafioso e premiare semplicemente i lavoratori, le forze produttive, la intelligenza della impresa che crea valore e benessere per chi intraprende, per i lavoratori impegnati in essa e per tutta la societá beneficiata dai suoi prodotti e i suoi servizi ... A dirla cosi che non fa una piega (l´hanno capito anche nella vecchia Cina di Mao) la cosa dovrebbe essere inquestionabile. Invece no. Ció che dopo la caduta del Muro di Berlino é stato capito e possibile in tutti i Paesi del mondo in Italia é stato reso volutamente incomprensibile ai piú da una ristretta sudicia casta di magnaccia e impossibile da realizzare in tutto il Paese...Una magistratura egocentrica e vigliacca capace di usare ogni mezzo per imporre il suo ottuso autoritarismo unita al partito della menzogna e dei magnaccia di stato si oppongono strenuamente da 25 anni a ogni riforma ... "Tutti i mezzi sono leciti per la conquista e la conservazione del potere" insegnava Lenin alla monnezza di ieri e a quella molto piú ampia e trasversale di oggi ... La monnezza italiana mai ha sentito il bisogno di comprendere ció che é corretto, giusto e utile, vuole solo comandare, imporre il proprio grigio e ottuso conformismo, la violenza mentale del proprio angusto rivoltante egoismo, é soddisfatta del proprio potere quando censura, umilia e distrugge tutto ció che le é superiore. Certo é che solo nel Paese patria della mafia nel mondo poteva attecchire una infezione tanto virulenta e resistente.

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 05/02/2014 - 10:28

Sono pienamente d'accordo con cgf: le opere d'arte, se non sono produttive di ricchezza UTILIZZABILE non valgono un fico secco. Per la loro manutenzione e protezione ci costano nel loro insieme molto più di quanto rendano, sono un grosso peso morto. Inoltre le opere d'arte nostrane vanno controcorrente con i gusti globali: pitture, statue, poemi, melodrammi, palazzi storici ecc hanno sempre meno fan.

valentina46

Mer, 05/02/2014 - 10:29

Sarebbe ora che l'Europa si facesse le SUE agenzie di rating, perché le tre americane non possono non essere di parte e non possono essere obiettive. Possono dare pagelle solo sull'America tutta, dal Polo Nord al Polo Sud, ma sono come la CIA, che in teoria sa tutto, ma non ha previsto il crollo del comunismo nei Paesi dell'Est, l'invasione del Kuwait da parte di Saddam che avevano aiutato contro l'Iran, che cosa sarebbe diventato l'Afghanistan dei talebani che hanno aiutato per combattere l'Urss. In politica estera gli Usa fanno pietà, non ne azzeccano una, e le tre agenzie lo stesso. E non parlo per difendere l'Italia a prescindere, ma solo per amore di obiettività.

Ritratto di perigo

perigo

Mer, 05/02/2014 - 10:30

Finalmente una bella notizia! Se non altro servirà a fare una bella pubblicità al patrimonio artistico italiano. Ma attenzione: la Cappella Sistina affrescata da Michelangelo è in Vaticano e quindi non è italiana. E le pietre della cinematografia sono "miliari" non "miliardi"... :-)

Mario-64

Mer, 05/02/2014 - 10:31

Se pagano abbiamo risolto i nostri problemi fino al 2020...

soldellavvenire

Mer, 05/02/2014 - 10:35

saranno "toghe rosse"? comunque applaudiamo: il danno che quelli ci hanno arrecato negli ultimi decenni è una delle radici del nostro "debito", unitamente alla vasta corruttela politico-imprenditoriale

Noidi

Mer, 05/02/2014 - 10:39

@gammasan: Lo sa vero che con il Suo di vedere le cose le opere non sarebbero mai state fatte (solo se rendono qualcosa). Quella è arte, mica commercio. Spesso confondete le due cose. Che poi abbiano meno fan sono d'accordo. Il perchè però è un'altro. Provi a vedere come sono tenuti i musei all'estero. Provi a vedere come è seguito il turista che vuole vedere delle opere d'arte all'estero. Il problema è che in Italia non si valorizza il nostro patrimonio culturale, primo nel mondo, bensi si pensa a come fare cassa (come nel Suo caso, non per niente qualcuno tempo fa disse: con la cultura non si mangia). Mentre se ci si occupasse di più del nostro patrimonio per conseguneza le casse si riempirebbero con i soldi dei turisti. Mai possibile che la Francia attiri più turisti dell'Italia????? Lei ha mai provato a fare il turista in Italia???? Direi di no, altrimenti capirebbe perchè i turisti sempre più spesso stanno alla larga dal più grande museo a cielo aperto che è l'Italia.

LAMBRO

Mer, 05/02/2014 - 10:45

SIAMO ALLE SOLITE : IL NS PATRIMONIO FA GOLA A TUTTI E PERO' NON LO COMPUTA NESSUNO ; AGENZIE E TEDESCHI IN TESTA. MA E' COLPA NOSTRA CHE SIAMO TROPPO MOLLI E BEN VENGA LA CORTE DEI CONTI CHE DOVREBBE METTERE SOTTO ACCUSA ANCHE L'EUROPA . L'EUROPA CHE NON CONTEGGIA I PATRIMONI DELL'UMANITA' DI CUI SIAMO DEPOSITARI. QUESTA E' BARBARIE !!

alberto_his

Mer, 05/02/2014 - 10:45

Decisione figlia delle mentalità di ridurre ogni cosa a valori di mercato non ammettendo valori differenti. Che poi le agenzie di rating siano sicari è altro discorso.

WillyFor

Mer, 05/02/2014 - 11:05

MA LA CAPPELLA SISTINA NON E' NELLA CITTA' DEL VATICANO (E NON IN ITALIA)...????

quablock

Mer, 05/02/2014 - 11:11

Tra tutte le foto che potevate mettere avete messo quella della cappella sistina che non si trova in Italia ma nello Stato della Città del Vaticano..hanno ragione le agenzie allora

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 05/02/2014 - 11:14

@Mario-64 : non pagheranno mai, ma, se pagano, ci sono già pronte schiere di sbranatori con la bava alla bocca e pozzi senza fondo che fanno sparire tutto in dieci minuti! @lerici: lasciamoli fare, che ci fanno tanto ridere. Come si fa coi bambini, stiamo solo attenti che non facciano disastri o si facciano del male! Perché dopo tocca a noi rimediare (va a finire che ci toccherà anche pagare le spese processuali).

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 05/02/2014 - 11:18

Ci mettiamo anche Pompei, in mezzo?

cgf

Mer, 05/02/2014 - 11:21

@Noidi Il suo ragionamento non farebbe una piega, ma provi a contestualizzarlo in ciò che la Corte dei Conti pretende di far valere. Un qualcosa di inestimabile non ha mercato e non può essere dato in garanzia, tolte poche realtà i beni sono sottoutilizzati anche dal punto di vista turistico. Un esempio su tutti, la Venere di Morgantina... va bene, è tornata a casa ad Aidone, ma forse era meglio che restasse Paul Getty Museum, l'avrebbe vista molta più gente ed avrebbe reso più SOLDI(erano disposti a tenerla in affitto) nonché lustro ad Aidone, Enna, la Sicilia tutta perché.... mai provato ad andare al MUSEO PUBBLICO DI AIDONE? non tutti i musei italiani sono come gli Uffizi, cmq contestualizzi, perché vero che l'arte è un inestimabile valore, ma quando si deve monetizzare...

MEFEL68

Mer, 05/02/2014 - 11:25

Questa figuraccia, i magistrati della Corte dei Conti, se la potevano risparmiare. Denunciare le Agenzie di rating per il declassamento dell'Italia e pretendere la "modesta" cifra di 234 mld di euro per indennizzo, è da comica finale. Questo perchè, quando c'era il governo di centrodestra, i giudizi delle agenzie erano considerati al pari di giudizi divini al fine di addossare tutta la colpa al solito Berlusconi. All'epoca, la Corte non era a conoscenza dell'esistenza del patrimonio artistico?. Patrimonio che, se continua così, da garanzia diventerà una gravosa ipoteca. Il patrimonio va curato e valorizzato; il patrimonio deve portare altra ricchezza. Se lasciato a se stesso, si estingurà come una candela. Questo le Agenzie di rating lo sanno.

Romolo48

Mer, 05/02/2014 - 11:27

A tutti i soliti detrattori …. "le nostre opere d'arte non valgono nulla perché non fruttano"; però i nazisti ne hanno fatto man bassa durante la guerra! "Le opere d'arte sono un peso per il costo di manutenzione e sicurezza che comportano? Bene, allora regaliamole; vedrete la folla di pretendenti presentarsi come "volontari" da tutte le parti del mondo. Le agenzie di rating se ne infischiano e ridono di noi? Allora continuiamo ad abbassare la testa di fronte a una banda di collusi e mistificatori in evidente conflitto di interessi. Bene fa la Corte dei Conti a trascinarli in tribunale. Dicono di fregarsene, intanto che si manifesti pubblicamente l'operato di questi pseudo-santuari della verità.

fabiou

Mer, 05/02/2014 - 11:45

questa sì che è una bella notizia. iniziamo a far pagare i danni a questi speculatori e la crisi finisce. la classe politica abbia il coraggio di ribellarsi alle lobby. berlusconi ribellati a chi ti ha fatto fuori

soldellavvenire

Mer, 05/02/2014 - 11:47

l'italia dovrebbe essere una "repubblica fondata sul turismo" allora sì che il patrimonio artistico sarebbe valutato, come meriterebbe, la risorsa principale del paese

enrico09

Mer, 05/02/2014 - 11:49

Già, soprattutto quelle che sono in VATICANO che é stato sovrano. Chi ha messo sta foto? Sergio Rame mi faccia il piacere, non mostriamo la nostra ignoranza al mondo intero, ce ne sono a sufficienza di opere d'arte in Italia senza andare a scomodare il Vaticano

macchiapam

Mer, 05/02/2014 - 11:50

Questa a me sembra pura follia: come è possibile iscrivere nei conti dello Stato valori che, come quelli del patrimonio artistico, sono non soltanto indeterminabili, ma addirittura inesistenti poichè quei beni sono inalienabili? Davvero vogliamo perdere tempo con queste schermaglie di retroguardia?

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 05/02/2014 - 12:04

Ci rendiamo conto dell'immenso, ed immeritato, potere che hanno le agenzie di rating? Basta una loro relazione, più o meno meditata e veritiera, a spostare enormi capitali di qua o di là. Ma se sbagliano o, peggio, imbrogliano, chi risarcisce il macapitato declassato? Spero davvero che ci sia "un giudice a Berlino" in grado di mettere in riga le suddette agenzie. Sekhmet.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mer, 05/02/2014 - 12:06

Non hanno valutato il berlusca. Un'opera d'arte che ci è costata un crollo economico incredibile. Dovrebbe valere moltissimo anche da carcerato.

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 05/02/2014 - 12:16

Che le agenzie di Rating siano manipolate può anche essere, ma che l'Italia chieda dei soldi alle agenzie perchè non hanno calcolato il potenziale artistico Italiano, è da FUORI DI TESTA. Il potenziale artistico è un patrimonio che non rende, anzi è una spesa, che non riesce a mantenersi. In italia tutto va in malora perchè questo "POTENZIALE" invece di dare è una VORAGINE per il RICEVERE. Percio non vale NIENTE.

silvano45

Mer, 05/02/2014 - 12:19

in anni di esistenza di questo ente inutile non è mai riuscito a controllare i conti dello stato le sanzioni sono state o inesistenti o inutili. Si accontentino di contare la paga che tutti i mesi gli viene largamente e generosamente elargita ed evitino di arrecare ulteriore danni ai conti del paese con cause improbabili e improponibili.Facciano meglio se lo sanno fare il loro lavoro ed importante portino dei risultati al paese

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 05/02/2014 - 12:29

È da quel dì che V. Sgarbi attira l'attenzione su questo aspetto nella valutazione della ricchezza di un paese; meglio tardi che mai. Speriamo ora si vada fino in fondo, e presto, con mastodontico risarcimento da parte di questi consulenti finanziari, così cominceranno a fare attenzione prima di sparar cazzate. Pensierino : Chi è il consulente finanziario ? È quello che ti spiega domani perché, oggi, le sue previsioni di ieri non si sono avverate.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 05/02/2014 - 12:35

Francamente mi sembra una pretesa della Corte dei Conti la valutazione delle opere d'arte, non sono cedibili e hanno solo un valore, diciamo, di "bellezza". L'Italia possiede il 50% delle opere d'arte del Mondo ma ciò costituisce solo una ricchezza estetica e di valutazione culturale del nostro Paese, rispetto a tutte le altre nazioni del Mondo, ma non una ricchezza finanziaria! Mi sembra che quelli della Corte dei Conti sono alla canna del gas.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 05/02/2014 - 12:40

In Italia il turpiloquio demente dell´autoritarismo dello stato vigliacco e parassita.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 05/02/2014 - 12:45

Una magistratura tanto demente e prepotente come quella italiana mai esistita al mondo, non comparabile nemmeno con quella stalinista di Yezov e Beria sopra la pelle dei lavoratori rimbecilliti dalla menzogna e bastonati come somari dall´apparato mafioso statale.

entropy

Mer, 05/02/2014 - 12:48

ROTFL. Sai che se ne impiappano di una tale causa le agenzie di rating? I monumenti sono ass-cleaners ai fini del rating. Anche la Grecia ne è piena ma ha inc**ato una marea di investitori. Il rating è un indice di capacità e credibilità di ripagare un prestito e i suoi interessi. Mica sposti il colosseo. Ma è un bene che anche le toghe comincino a girare sui tabloid internazionali oltre che Berlusconi. Che si rendano conto che pagliaccioni comandano in Italia. Chi avvetterebbe come forma di pagamento in cambio un immobile di grande valore artistico che non proiuce reddito per essere scannato da tasse e costi di manutenzione ?

LAMBRO

Mer, 05/02/2014 - 12:59

stock47 . L'HO SEMPRE SCRITTO CHE SIAMO I SOLITI MASOCHISTI CHE SI EVIREREBBERO PER FAR DISPETTO ALLA MOGLIE|||

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 05/02/2014 - 13:00

stock47 05/02 12:35 scrive: "… le opere d'arte, non sono cedibili e hanno solo un valore, diciamo, di "bellezza" …" - - - A mio parere le opere d'arte hanno ANCHE un certo valore materiale, non fosse altro perché generano consumi (turismo) direttamente legati alle opere in questione e indirettamente per tutti gli annessi e connessi derivanti da questo flusso turistico (musei, alberghi, ristoranti, acquisti, etc).

cgf

Mer, 05/02/2014 - 13:06

Ora però mi aspetto si vada veramente in fondo, ultimamente la causa principale del declassamento è stata l'inopportuna vendita di titoli italiani, senza che vi fossero motivi, da parte della Banca Centrale Tedesca, la kulona non poteva non sapere, gli interessi sono aumentati, il debito anche, ovvio che il declassamento ci sia stato. E l'allegra combricola dei politici italiani? tutti spendaccione, pronti a tassare ma mai a fare tagli di spesa, ma alla fine chi paga le tasse? sempre e SOLO il consumatore finale, tassare i ricchi per...?? le maggiori tasse da SEMPRE fanno si dimunuire quelli più 'agiati', ma hanno SEMPRE reso i poveri sempre più poveri facendo divenire i ricchi ancora più ricchi. Le tasse italiane poi servono per mantenere il carozzone ed i serbatoi di voti, altro che ridistribuire ricchezza! Non è vero? allora perché si paga sempre di più e si ottiene sempre meno in cambio!

Sapere Aude

Mer, 05/02/2014 - 13:23

Mi preoccupa un po' la presa di posizione della Corte dei Conti: che vogliano fare il primo passo verso una potenziale vendita del nostro patrimonio artistico? Visto come lo trattiamo, l'idea non sarebbe un atto vandalico. Facciamocelo pagar bene, e soprattutto che serva a ridurre il debito pubblico e far ripartire le nostre imprese. Qui subentra un secondo dubbio, famelici come sono c'è il rischio che si facciano ville e castelli lontano dal Belpaese.

Agostinob

Mer, 05/02/2014 - 13:30

C'è qualcuno tra i lettori che, avendo tempo, può andare a ritroso nella lettura di articoli e post per "tirar fuori" quei giudizi taglienti e assolutamente veri relativi alle agenzie di rating? Mi spiego meglio. Quando Berlusconi asseriva che le agenzie di rating non erano obiettive nelle valutazioni ma portavano avanti strategie che poco avevano a che fare con il reale valore del Paese, molti tra i lettori comunisti si beffavano di queste parole, ridendoci sopra e dicendo che Berlusconi era un buffone e che le agenzie riportavano solo il vero andamento di un Paese in crollo. Ecco, oggi sarebbe bello rileggere quei post e quelle valutazioni. Non entro nel merito delle opere d'arte anche perché darei un giudizio che tengo per me; mi basta solo sorridere perché i termini di valutazione per molti variano e solo sinceri o meno proporzionalmente a quando vengono espressi e da chi e su chi.

Agostinob

Mer, 05/02/2014 - 13:33

P.S. Ma la Corte dei Conti sa che la Cappella Sistina non è patrimonio del bel paese ma proprietà di uno Stato Estero?

chiara 2

Mer, 05/02/2014 - 13:41

cgf...sarà anche vero che la patrimonialazzazione delle opere non è del tutto possibile ma se calcoliamo l'indotto dal turismo che la loro prprietà genera, abbiamo un valore economico di spropositate dimensioni...se solo fosse nelle mani giuste

Ettore41

Mer, 05/02/2014 - 13:44

Si se saputa sfruttare. Ma noi questa ricchezza la sappiamo sfruttare? Proprio no. Un esempio? I Bronzi di Riace. I nostril Musei e ricchezze archeologiche sono organizzate alla carlona. Un altro esempio? Pompei. E cosi' via.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 05/02/2014 - 13:47

ma non era colpa di Berlusconi l'abbassamento del raiting? Mauro, scriverai un articolo di spalla alla prima del tuo giornale nel quale ammetterai di esserti sbagjiato? non commento il fatto della nazionalita della Sistina in quanto gia abbindantemente scritto da altri

agosvac

Mer, 05/02/2014 - 13:56

Le agenzie di rating contesteranno la "legittimità" della causa! Ma in base a che cosa la contesteranno visto che non ci sono precedenti essendo l'Italia unica al mondo per la sua storia artistica??? Il patrimonio culturale italiano è incalcolabile nel mondo occidentale, non c'è altro paese che ne abbia di tale livello ed in tale quantità.

Romolo48

Mer, 05/02/2014 - 14:01

@ Ubidoc … se la metti così, vorrei chiederti quanto ci è costato Prodi e tutti i governi a guida "comunista-democratica".

maxaureli

Mer, 05/02/2014 - 14:41

Ubidoc... Non hanno valutato prodi, monti, napolitano, dalema, letta, fini, casini, marrazzo, de benedetto in croce.... queste sono le vere opere d'arte e patrimonio plurimmiliardario dell'itali... Le mummie si trovano in Italia non l'ungo il Nilo.!!!!

silviob2

Mer, 05/02/2014 - 14:53

Ma, la cappella sistina è nostra o del Vaticano?

Daniele Sanson

Mer, 05/02/2014 - 14:55

In Italia le fatture o vengono pagate con grande ritardo o non vengono pagate affatto e se ti rivolgi ad un avvocato ti ridono in faccia , la Giustizia per queste cose non si scompone neppure . Le ditte estere quando vendono un macchinario ad una azienda italiana vogliono il bonifico prima di spedire . E quí si parla di danno da 234 miliardi richiesto alle agenzie di rating , non solo mi vien da ridere ma penso alle risate che si faranno le agenzie come tutto il resto del mondo. danisan

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mer, 05/02/2014 - 14:55

La Corte dei Conti ha smentito di aver fatto causa ad agenzia di rating alcuna. Mi sembra una trovata cretina quanto quella di Berlusconi, che chiede di misurare il PIL calcolando anche il sommerso...

gasteropode

Mer, 05/02/2014 - 15:02

scusate, ma la Cappella Sistina non è nello stato del Vaticano? Mi sa che i signori della Corte dei Conti non sanno la geografia.

maxaureli

Mer, 05/02/2014 - 15:02

stock47... ma che si e' fatto un bel cannone quando ha scritto il suo commento?? E secondo lei i turisti in Italia che vengono a fare??? Solo per mangiare la pizza Margherita con crocchette e suppli??? LOL LOL

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mer, 05/02/2014 - 15:03

I beni artistici producono due ricchezze, una culturale ed un'altra finanziaria prodotta da chi va a vederli. Anche una casa di proprietà non fa reddito, eppure la tassano. Con solo Gli Uffizi si potrebbe comprare tutta l' Europa e se aggiungiamo Roma , almeno mezzo mondo. Farsi giudicare da gente che ha musei sulle chitarre elettriche o su sguaiati rockettari del passato è offensivo. Fanno bene , un solo Stradivari o Guarneri del Gesù ( mal messo ) vale tutte le chitarre elettriche del mondo. Un solo Botticelli vale il Lussemburgo e a noi danno 3 B ? Fa...o gli americani e le loro agenzie della mentulam.

max.cerri.79

Mer, 05/02/2014 - 15:12

Neppure casa mia porta reddito, eppure ho pagato ici, imu, mini imu e tutto quello che verrà. ..tanto vale provarci

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 05/02/2014 - 15:32

Ecco cosi ci possiamo risollevare dalla crisi che i massoni di walls street hanno provocato.xmarinogorsini -Cio che lei dice ,io non posso .Verrei censurato.

Libertà75

Mer, 05/02/2014 - 15:34

@cgf, faccia una cosa, si informi su cosa le monete (in tutto il mondo) basano il loro valore, quale rapporto c'è tra base monetaria e ricchezze a garanzia. Dopo forse contestualizzerà la sua idea ripensando che le opere d'arte hanno un valore intrinseco ed estrinseco superiore a mera carta stampata. Buono studio.

Libertà75

Mer, 05/02/2014 - 15:36

@hellmanta, guardi che nel PIL già si conta il sommerso, fin da prima che Berlusconi scendesse in campo. In questo caso la cretinata l'ha detta lei. Buonaserata

Gianca59

Mer, 05/02/2014 - 16:12

Se lo valuta, vuol dire che è passibile di essere messo sul mercato a copertura dei debiti. Così facciamo come il Portogallo che si vende i Mirò per far fronte al debito che ha…..E forse è la volta buona che il nostro patrimonio artistico trova qualcuno che lo conserva meglio.

enrico09

Mer, 05/02/2014 - 16:14

gasteropode, ha ragione ma in questo caso é il signor Rame a non conoscere geografia e storia d'Italia...

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mer, 05/02/2014 - 16:56

Libertà75 dice una cosa vera e precisa. Nei cavò delle banche si tengono opere d'arte come valori aggiunti , al pari dell'oro e dei diamanti che sono soggetti al mercato e le stesse le apprezzano più di qualsiasi titolo o valuta o metallo. E fanno valore aggiunto all'istituto stesso. Per fare un Raffaello occorrerebbero un migliaio di Mirò, forse.

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mer, 05/02/2014 - 16:56

Libertà75 dice una cosa vera e precisa. Nei cavò delle banche si tengono opere d'arte come valori aggiunti , al pari dell'oro e dei diamanti che sono soggetti al mercato e le stesse le apprezzano più di qualsiasi titolo o valuta o metallo. E fanno valore aggiunto all'istituto stesso. Per fare un Raffaello occorrerebbero un migliaio di Mirò, forse.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mer, 05/02/2014 - 17:02

Ma, delle opere d'arte italiane, fanno o non fanno parte Napolitano, Fini, Casini,Dalema, Dipietro & Co. Sono esemplari unici ed irripetibili! Mi piacerebbe trovare un perito che sappia dare un reale valore a questi gioielli, per sbattere la perizia sul muso di S&P!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 05/02/2014 - 17:20

É; QUANDO LE COMPAGNIE DI RATING FINIRANNO DI SCOMPISCIASI DAL RIDERE SULLA STUPIDITÁ DELLA CORTE DEI CONTI; LORO DARANNO ALL;ITALIA IL RATING DEL"CCC"! MA COME SI PUO ESSERE COSI IGNORANTI? COSA VUOLE FARE LA CORTE DEI CONTI SE STANDARD&POOR´S E TUTTE LE ALTRE COMPAGNIE DI RATING NON VORRANNO PAGARE? GLI DICHIARANO LA GUERRA?; CALCOLARE I TESORI CULTURALI DELL;ITALIA? ALLORA NOI DOBBIAMO ANCHE METTERCI SOPHIA LOREN E GINA LOLLOBRIGIDA IN QUESTI?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! MA DOBBIAMO CALCOLARE SOLO QUELLI IN ITALIA OPPURE ANCHE QUELLI CHE STANNO ALL;ESTERO?!.

Gianca59

Mer, 05/02/2014 - 17:55

Ma Rame, almeno per curiosità, li legge i commenti a quel che scrive ? Sono passate alcune ore, ma la Cappella Sistina è rimasta in Italia …..

simonetta della...

Mer, 05/02/2014 - 18:48

Per ammirare la Cappella Sistina bisogna prima attraversare un'opera d'arte qual'è Roma, quindi la CS è la ciliegina sulla torta.....

cgf

Mer, 05/02/2014 - 19:23

@chiara 2 già rispsto @Libertà75 non si fermi a guardarle le monete, vero che 'corrono' in fretta e, se lei avesse studiato bene le 'monete', sa anche che per ogni dollaro depositato le banche ne fanno girare 100, con i derivati anche di più, ma.. ha mai notato che quasi tutti i dollari finiscono la loro corsa negli stessi punti?? ripassi allora!

Giorgio Mandozzi

Mer, 05/02/2014 - 21:28

Ma facessero qualche cosa di serio invece di perdere tempo in ca..ate! Voglio proprio vedere come faranno a farsi dare quei soldi. La corte dei conti non viene presa sul serio dai partiti, dai sindacati, dal parlamento, dalle regioni, dalle provincie e dai comuni. Vuoi vedere che le agenzie di rating staranno tremando per le decisioni dei parrucconi?

NON RASSEGNATO

Mer, 05/02/2014 - 23:43

Quando metteranno all'asta gli Uffizi? Voglio comprare qualcosa anche io.

fottosinistrati

Gio, 06/02/2014 - 07:59

Ma la gente che scrive che le opere d' arte non rendono è gente normale , dite la verità siete dementi sinistrati.?????... Secondo voi i turisti che cazzo vanno a fare a Firenze mangiare la fiorentina ???? Consumando non si produce pil .....????? Un altro deficiente dice che non rendono perché sono amovibili ???? Ma sei normale???? Solo intorno al vaticano di Santini e Croci c'è un giro d'affari miliardario e parliamo di santini e croci.... Come dire che una centrale nucleare siccome è amovibile non è computabile .... Ora la domanda è : dopo aver letto certi commenti DOVE CAPZO VOGLIAMO ANDARE????? Tra beoti e sinistrati ( nel 99,99999999999% coincidono) ci siamo ridotti alla fame come nelle migliori tradizioni sinistrate....vaffan cool

fottosinistrati

Gio, 06/02/2014 - 08:03

Cgf hai esordito con una cazzata da sinistrato e perseveri pure..... Se voti a destra cambia partito che sputtani la ns intelligenza....... se voti a sinistra non ti preoccupare la demenza è normale

cicero08

Gio, 06/02/2014 - 08:26

Mossa di pura propaganda perchè mi pare di ricordare che la Corte dei Conti non ha giurisdizione su soggetti privati totalmente sconnessi con la cosa pubblica.