Allarme dell'Antitrust:"No al protezionismo,blocco per l'economia"

Relazione annuale dell'Authority. Il presidente Pitruzzella avverte: "Se non riparte il motore della crescita, non si mantiene la coesione sociale"

Il vero rischio è che la recessione spinga i governi ad adottare politiche protezionistiche. Nella relazione annuale presentata questa mattina a Roma, il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella ha spiegato che "in periodi di recessione acquistano forza le sirene del protezionismo e della tutela delle imprese più deboli contro il pericolo della loro estromissione dal mercato". Per il numero uno dell'Authority non è certo questo il modo per perseguire gli obiettivi di coesione sociale.

Secondo Pitruzzella, consentire, "attraverso l’allentamento dei vincoli antitrust, l’artificiale restrizione dell’offerta o la fissazione di prezzi al di sopra del valore di mercato può ostacolare l’avvio di processi di selezione delle imprese a favore di quelle più efficienti, disincentivare l’innovazione e la crescita di produttività, finendo così per penalizzare l’innescarsi di efficaci e duraturi processi di ripresa economica". Da qui l'allarme dell'Authority: "Se non facciamo ripartire il motore della crescita non sarà neppure possibile mantenere la coesione sociale". Pertanto, a giudizio di Pitruzzella, resta "forte la necessità di continuare ad assicurare una decisione repressione degli illeciti anticoncorrenziali, al fine di garantire il rispetto delle regole antitrust da parte di tutti gli attori nel mercato". Insomma, la concorrenza non è un privilegio che ci si può concedere esclusivamente durante i cicli economici espansivi, ma è uno strumento ancora più prezioso durante i periodi di crisi. Secondo Pitruzzella, infine, "dal tunnel si può uscire", ma il sistema Italia deve riuscire a superare "egoismi, corporativismi e miopie politiche".

Commenti

il consumatore

Mar, 26/06/2012 - 12:52

Io non so se questi professori ci fanno o ci sono. Con che coraggio dicono agli italiani, che guadagnano quanto serve appena per arrivare a fine mese, e tanti non ci arrivano nemmeno, a dire di ridurre il tenore di vita! Ma perché non pensate voi a ridurre il vostro tenore di vita? Cosa ci fate con stipendi di decine di migliaia di euro al mese? Il vostro tenore di vita necessita di tutti quei soldi? Perché non provate a vivere anche voi con 1.220 o 1.500 euro al mese? Vergognatevi piuttosto! State fuori dal mondo e fanno bene gli italiani a mandarvi a quel paese, tanto vi siete s******ati con il vostro sapere lontano dalla realtà!

il consumatore

Mar, 26/06/2012 - 12:52

Io non so se questi professori ci fanno o ci sono. Con che coraggio dicono agli italiani, che guadagnano quanto serve appena per arrivare a fine mese, e tanti non ci arrivano nemmeno, a dire di ridurre il tenore di vita! Ma perché non pensate voi a ridurre il vostro tenore di vita? Cosa ci fate con stipendi di decine di migliaia di euro al mese? Il vostro tenore di vita necessita di tutti quei soldi? Perché non provate a vivere anche voi con 1.220 o 1.500 euro al mese? Vergognatevi piuttosto! State fuori dal mondo e fanno bene gli italiani a mandarvi a quel paese, tanto vi siete s******ati con il vostro sapere lontano dalla realtà!

idleproc

Mar, 26/06/2012 - 12:56

Certo. Porte aperte alle multinazionali oligopoliste degli altri, poi andremo tutti a mangiare all'antitrust. Dicono che nelle Agenzie si mangi bene.

idleproc

Mar, 26/06/2012 - 12:56

Certo. Porte aperte alle multinazionali oligopoliste degli altri, poi andremo tutti a mangiare all'antitrust. Dicono che nelle Agenzie si mangi bene.

antiquark

Mar, 26/06/2012 - 13:45

Si stava meglio senza Europa

antiquark

Mar, 26/06/2012 - 13:45

Si stava meglio senza Europa

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 26/06/2012 - 14:18

Parole,parole,generiche,che potrebbe dire mio nonno al bar(forse meglio).Fatti e/o esemplificazione di queste "parole":MAI! Il cosiddetto "motore della crescita",si è spento,cari signori politicanti vari,per troppa "coesione sociale",ovvero,aver continuato a prendere da una parte in modo indiscriminato,arbitrario,penalizzando la risorsa primaria di un PAESE:LA PRODUZIONE DI BENI VENDIBILI,appesantita,depauperata di risorse indispensabili per il suo sviluppo,per alimentare un mondo virtuale la Finanza facile,sganciata dai fondamentali,il calderone della spesa pubblica,la "coesione sociale".... Il meccanismo si è rotto!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 26/06/2012 - 14:18

Parole,parole,generiche,che potrebbe dire mio nonno al bar(forse meglio).Fatti e/o esemplificazione di queste "parole":MAI! Il cosiddetto "motore della crescita",si è spento,cari signori politicanti vari,per troppa "coesione sociale",ovvero,aver continuato a prendere da una parte in modo indiscriminato,arbitrario,penalizzando la risorsa primaria di un PAESE:LA PRODUZIONE DI BENI VENDIBILI,appesantita,depauperata di risorse indispensabili per il suo sviluppo,per alimentare un mondo virtuale la Finanza facile,sganciata dai fondamentali,il calderone della spesa pubblica,la "coesione sociale".... Il meccanismo si è rotto!

marco963

Mar, 26/06/2012 - 14:50

Chiudete l'antistrust ...ha già fatto abbastanza danni ! ho denunciato un anno fa la falsificazione dei bilanci da parte delle compagnie assicurative spiegando anche il trucchetto contabile...dopo avermi ringraziato per la segnalazione nulla è stato fatto....in cambio hanno distrutto e proletarizzato la professione forense i cui fatturati sono già in calo del 40% e si oppongono alla riforma della professione e a misure protezionistiche...chiudete questo carrozzone costoso ed inutile. Un avvocato