Bagno di sangue per Mps: -14% in Borsa

Da 1,23 euro dell’ultima seduta del 2015 il titolo è scivolato a 0,65 euro accumulando un calo superiore al 47% in poche settimane. La banca ora ha una capitalizzazione di 1,9 miliardi di euro

Ancora una tempesta in Borsa sulle banche oggetto di ulteriori accertamenti da parte della Bce (che l’ha comunque definita una procedura di routine) sui crediti dubbi. La peggiore è ancora una volta Mps, che ha chiuso la seduta in ribasso del 14,37% a 0,655 euro, ai minimi storici con una capitalizzazione scesa a 1,921 miliardi di euro (la più ridotta dello Ftse Mib): da inizio anno il passivo è del 46,7%. Tra le altre banche oggetto degli accertamenti Bce, il Banco Popolare cede il 6,3%, Unicredit il 3,4%, Bper lo 0,44% e Carige l’11,2%; risale la china invece Bpm (+0,4%). Rialzi più corposi, invece, per le altre banche quotate sul listino principale di Piazza Affari con Mediobanca (+2%), Intesa Sanpaolo (+1%) e Banca Mediolanum (+1%); unica eccezione Ubi Banca, che lascia sul terreno l’1,9%.

In questo primo scorcio del 2016 Mps ha bruciato quasi la metà del proprio valore. Da 1,23 euro dell’ultima seduta del 2015 il titolo è scivolato a 0,65 euro. La banca ora ha una capitalizzazione di 1,9 miliardi di euro.

Il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, ha preso atto della nuova giornata difficile per Mps, "malgrado il divieto di short selling". A margine di un evento all’Autorità Antitrust Vegas ha aggiunto "dalle analisi che abbiamo fatto ci sono state vendite sia dall’estero che in Italia. Molte anche da gente che tratta online e ci sono anche grandi compagnie di investitori e banche". In serata Consob ha fatto sapere di aver esteso a giovedi (incluso) lo stop di vendite allo scoperto. "L’estensione del divieto - si legge in un comunicato - è stata adottata in applicazione dell’articolo 23, comma 2, del regolamento comunitario n. 236/2012 in materia di short selling, tenuto conto della variazione di prezzo registrata dal titolo nella giornata del 19 gennaio 2016, superiore alla soglia del 5%".

Qualcuno avanza il sospetto che possa esservi stato un attacco contro l’Italia, con uno spregiudicato assalto contro le nostre banche, oggi particolarmente prese di mira. Ma Vegas nega questa ipotesi: "Non è un attacco all'Italia. Sono retropensieri che noi non abbiamo".

Il tracollo in Borsa del Montepaschi di Siena costa caro ai soci della banca e in primis al socio storico, Fondazione Mps. L’ente, che fino a qualche anno fa aveva più del 51%, adesso detiene una quota inferiore all’1,5% che ai prezzi attuali vale poco più di una trentina di milioni di euro (34 milioni). Va peggio al Tesoro, che dallo scorso luglio è entrato in possesso del 4% della banca a titolo di pagamento in azioni degli interessi sui Monti bond per un controvalore di 240 milioni in azioni. Adesso le azioni valgono circa 90 milioni.

"L’andamento del titolo di Banca Mps di questi giorni - scrive in una nota il presidente della Fondazione Mps Marcello Clarich - non trova giustificazione oggettiva nei dati aziendali secondo i quali l’Istituto è stabile sotto l’aspetto economico e finanziario a seguito della piena attuazione del piano industriale, che ha già dato risultati positivi nei primi nove mesi del 2015". La Fondazione fa sapere inoltre che "segue con attenzione e assoluta serenità le reazioni del mercato che non appaiono sempre e necessariamente razionali" e "continua ad esprimere piena fiducia nell’operato del management di Banca Mps".

Commenti

VermeSantoro

Mar, 19/01/2016 - 19:35

le nostre autorità (seseeeee...) finanziarie le vedo troppo mosce nell'affrontare una crisi del genere, tirate fuori le palle cxxxo, cosa dobbiamo aspettare che il titolo si xxxeri ? ma chiudete Pixxxa Affari piuttosto, voglio vedere poi gli sciacalli a chi vanno a rompere i cxxxxxxi !

FRANZJOSEFVONOS...

Mar, 19/01/2016 - 19:50

OLTRE LO SCHIFO CHE HA PORTATO QUESTA BANCA AD ESSERE LA FOGNA DEL SISTEMA BANCARIO QUANTI IMPIETATI SONO STATI ASSUNTI OLTRE IL LECITO CONSENTITO? ANCHE QUESTI SONO COSTI NON FACCIO POLEMICHE

f35

Mar, 19/01/2016 - 21:07

Questa banca mi sembra semplicemente un'altra etruria e lazio in versione grande. Il discorso del "bad bank" mi sembra semplicemente un tentativo di mettere una parte delle perdite dovute alle sofferenze a carico dei contribuenti, anche per evitare che qualcuno indaga su come sono state generate.

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bingo bongo

Mar, 19/01/2016 - 21:11

PCI=DS+Margherita=PD=FOGNAME POLITICO CLIENTELARE=ITALIA 2015

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Dragon_Lord

Mar, 19/01/2016 - 21:21

RITIRATE TUTTI I SOLDI DALLE BANCHE COMPRATE LINGOTTI D'ORO ALL'ESTERO, NON FATEVI FREGARE TUTTO DAI MASSONI

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pinox

Mar, 19/01/2016 - 23:23

di fatto fallita, ricapitalizzata (coi nostri soldi), e adesso è in arrivo il secondo default di fatto......manovrata dalla fondazione con consiglio di amministrazione nominato dal PD (Partito fogna D'italia), solo loro sono capaci di queste performance.

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Runasimi

Mar, 19/01/2016 - 23:38

La banca MPS non era forse nelle mani dei sinistri? COME MAI NESSUNO INSORGE CONTRO QUESTA PORCHERIA TARGATA PD? Questi comunisti che puzzano di marcio sono riusciti a rimbecillire tutto il paese o BUONA PARTE DEL PAESE SI È IMPUTRIDITA COME LORO?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 19/01/2016 - 23:49

Vuoi vedere che tra non molto riusciranno a scaricare sui cittadini il fallimento della banca MPS DISTRUTTA DAI MANEGGIONI DEL PD? Hanno cominciato con Etruria e andranno avanti per mettere a posto tutte le porcate combinate dai loro "adepti" messi a manipolare il denaro dei cittadini. DA BRAVI COMUNISTI REDISTRIBUISCONO I PROVENTI DEL CAPITALE AL POPOLO. QUELLO ROSSO.

Italianoinpanama

Mer, 20/01/2016 - 01:02

state tranquilli itagliani cualcuno ci guadagnera

papik40

Mer, 20/01/2016 - 02:06

Nessuna sorpresa per quanto riguarda il MPS . Un terzo dei crediti sono diventate sofferenze contro il 20% circa della media del sistema bancario? Basta guardare innanzitutto i "regali" fatti al PCI ed a seguire fino al PD ed analizzare i nominativi dei crediti inesigibili per accorgersi che -ne son certo- la maggior parte sono stati fatti agli amici ed agli amici degli amici proprio di quell'area!

Silvio B Parodi

Mer, 20/01/2016 - 03:03

se dovessero fregarmi ci scappa il morto banca avvisata mezza salvata.

roberto bruni

Mer, 20/01/2016 - 03:18

Conseguenza logica e facilmente prevedibile, dopo che negli anni è stata "svuotata (di fondi) e sacceggiata (di sostanze) dai nostri amici sinistri. Ripeto: guarda caso tutti gli scandali bancari in aree Rosse. Sara' un caso? Questi sono dei banditi, con la differenza che non portano il passamontagna. E, ovviamente, NESSUNA intercettazione negli anni. Oh, nessuna parlava di questa banca. Mah! Non apriamo ed allarghiamo il discorso a dove fossero Consob e Bankitalia (vero Sig.ra Tarantola). Certo che se facessimo dei controlli sui conti correnti di alcuni personaggi pubblici.... Ma, ovviamente, non succedera' nulla

Tipperary

Mer, 20/01/2016 - 06:25

Qualcuno mi corregga se sbaglio. MPS , Banca etruria , banca delle marche, e potrei continuare , non è che sono sempre , aumma aumma, state amministrate dai rossi , trovandosi in regioni da sempre rosse? Che fine hanno fatto le inchieste sui vertici? Aumma aumma .

Duka

Mer, 20/01/2016 - 07:07

Questo il livello di serietà e capacità delle banche COMUNISTE dove onesti lavoratori che spesso votano PCI, PDS,DS,PD mettono i loro risparmi. Se ancora non lo capiscono significa che viviamo in un paese stracolmo di IDIOTI.

swiller

Mer, 20/01/2016 - 07:27

bingo bongo concordo parole sante.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mer, 20/01/2016 - 08:15

La banca dei comunisti: gli Italiani l'hanno già salvata con l'IMU... cosa aspettano a chiuderla?