Banche: i cinque istituti più affidabili

Gli analisti fanno riferimento a un particolare indicatore che si chiama Common Equity Tier 1 (Cet-1). Si tratta di un parametro checalcola il rapporto tra il capitale di una banca e le sue attività impiegate sul mercato, come per esempio i prestiti concessi alla clientela o i titoli obbligazionari posseduti

La solidità di una banca per i risparmiatori è fondamentale. Soprattutto dopo l'approvazione del bail-in, ovvero il sistema che permette alle banche di bussare alle porte dei correntisti in caso di crisi o di fallimento. Ma come si misura la solidità di una banca? Gli analisti, come ricorda Panorama, di fatto fanno riferimento a un particolare indicatore che si chiama Common Equity Tier 1 (Cet-1). Si tratta di un parametro checalcola il rapporto tra il capitale di una banca e le sue attività impiegate sul mercato, come per esempio i prestiti concessi alla clientela o i titoli obbligazionari posseduti. Tutte queste attività patrimoniali sono ponderate per il rischio, cioè valutate in base alla loro qualità. Avere nel portafoglio un bond con un rating elevato (tripla A), infatti, non è ovviamente la stessa cosa che possedere invece un titolo-spazzatura o un credito ormai in sofferenza che ha buone probabilità di non essere rimborsato. Ecco duqnue la lista dei quattro istituti bancari più affidabili.

Banca Fineco - L'istituto di credito ha ottenuto un Cet 1 ben oltre il 20 per cento. Un risultato che di fatto l'istituto conserva da giugno 2014. In un anno e mezzo il giudizio sulla banaca è cresciuto di più di un punto variando dal 19 a 20,79 per cento.

Banco di Sardegna - La banca sarda è a quota 20,62 per cento. Doppio salto in avanti dopo il 18 per cento del giugno 2014.

Banca Mediolanum - La banca fondata da Ennio Doris presenta attualmente dei coefficienti di solidità patrimoniali migliori delle altre. Il Cet 1 di Mediolanum è infatti ampiamente sopra il 18% contro una media del 10,5% circa degli istituti italiani. Secondo gli analisti, tali indici consentiranno alla società di superare brillantemente gli stress test per le banche europee di piccola e media dimensione, che verranno realizzati il prossimo anno dalla Bce.

Unipol Banca - L'istituto ha fatto registrare un grande balzo in avanti passando dall'8 per cento del giugno 2014 al 17,20 del 2015.

Banca Fideuram - La banca Fideuram invece fa registrare un lieve calo. Passa dal 17,20 per cento del giugno 2014 al 16,30 del 2015. Un passo indietro che però la colloca al quinto posto nella classifica della banche più solide d'Italia.

Commenti

DeZena

Ven, 27/11/2015 - 16:02

se io ora avessi il conto in una di queste banche inizierei a preoccuparmi..

FALCIOMAX

Sab, 19/12/2015 - 11:38

Banca Fideuram ha un cet1 di 18,20 non 16,30. Avete copiato un dato sbagliato temporaneamente visibile sul sito rischiocalcolato.it. Correggete per cortesia.