Bce: il debito italiano scende troppo lentamente

Bollettino mensile della Bce: "La ripresa c'è ma serve stimolo. Nei paesi con elevati livelli di debito pubblico, tra cui l’Italia, il rapporto fra debito e Pil sta diminuendo, ma con lentezza"

La Bce non ha dubbi: nei paesi dell'Eurozona la ripresa c'è, con un "significativo miglioramento delle prospettive di crescita". Ma nel bollettino economico si legge anche che rimane necessario "un ampio grado di stimolo monetario" a fronte di un'inflazione che rimane moderata e deve ancora mostrare "segnali convincenti di una protratta tendenza al rialzo". Insomma, gli stimoli sono più che mai necessari, altrimenti c'è il rischio di tornare alla crisi. Tradotto in parole più semplici, servono ancora tassi bassi.

Ribadite la nuove stime su Pil e inflazione già rese note lo scorso 14 dicembre dal presidente Mario Draghi. Prevista una crescita annua del Pil pari al 2,4% nel 2017, al 2,3% nel 2018, all'1,9% nel 2019 e all'1,7% nel 2020. Sui prezzi la Bce conferma la stima di inflazione per il 2017 e rivede al rialzo la prospettiva per il 2018 "soprattutto per effetto delle più elevate quotazioni del petrolio e dei beni alimentari". Le proiezioni macroeconomiche si legge nel bollettino mensile, "indicano un tasso annuo di inflazione misurato sullo Iapc (Indice armonizzato dei prezzi al consumo, ndr) dell'1,5% nel 2017, dell'1,4% nel 2018, dell'1,5% nel 2019 e dell'1,7% nel 2020".

Nei paesi come il nostro con elevati livelli di debito pubblico "il rapporto fra debito e Pil sta diminuendo, ma con lentezza". Insomma, le cose vanno meglio, ma molto lentamente. "Fra i sei paesi i cui documenti programmatici di bilancio configurano un rischio di non conformità con il Patto di stabilità e crescita - si legge nel bollettino - per Belgio, Francia, Italia e Portogallo si prevedono nel 2018 elevati livelli di debito pubblico, superiori al 90 per cento del Pil". L'istituto di Francorforte sottolinea poi che "ad eccezione del Portogallo, non si prevede che il debito pubblico di questi paesi sia ricondotto su livelli prossimi al valore di riferimento stabilito dalla regola del Patto di stabilità e crescita, ovvero 60 per cento del Pil".

Nella dichiarazione del 4 dicembre 2017, ricorda ancora la Bce, "l’Eurogruppo osservava che in alcuni Stati membri il ritmo contenuto di riduzione del debito da livelli elevati continua a essere motivo di preoccupazione". Per quanto riguarda l’Italia, prosegue la Bce, "nella lettera inviata dalla Commissione il 22 novembre 2017 si afferma che sono stati fatti 'progressi insufficienti verso il rispetto della regola del debito' e che ’il debito pubblico dell’Italia rimane una vulnerabilità chiave. Nel contempo - conclude - la Commissione non ha ancora pubblicato una relazione basata sulle informazioni trasmesse per il 2016, come previsto" dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Commenti

Libertà75

Gio, 28/12/2017 - 10:54

sono più di 20 anni che l'Italia fa manovre con avanzo primario positivo, il fatto che scenda in assoluto (o in relativo) lentamente è indice, non di pigrizia ma, di sopravvivenza di un Paese

flip

Gio, 28/12/2017 - 11:18

cominciamo col mandare meno soldi a voi, poi ne riparliamo.

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dr.Strange

Gio, 28/12/2017 - 11:35

il debito continua ad aumentare in valori assoluti (che sono gli unici che contano) grazie alle politiche demenziali imposte dalla UE

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Gio, 28/12/2017 - 12:32

E dove hanno rilevato tutti questi numeri? Dal libro di Rutilio Benincasa sul Lotto? Questi danno i numeri, sapendo di raccontare fregnacce.

nerinaneri

Gio, 28/12/2017 - 12:35

...magari la bce non è assistenzialista...

tosco1

Gio, 28/12/2017 - 14:46

Se dal 2011 in poi, il debito pubblico e' passato, dopo Monti,Letta, e sopratutto Renzi , da 1950 miliardi a 2300 miliardi, siamo sicuri che sia sceso?... , soprattutto dopo avere elargito agli italiani un mare infinito di tasse.? Si sono salvati solo quelli sui barconi.

venco

Gio, 28/12/2017 - 14:51

Il debito italiano scende? ma questa è nuova, è sempre salito di almeno 70 miliardi l'anno.

flip

Gio, 28/12/2017 - 15:25

la bce. riporta i dati che comunica bankettitalia. ci dobbiamo fidare? chi controlla? le balle spaziali renziane sono all'prdine del giorno (del pd)

daniel66

Gio, 28/12/2017 - 15:47

Non si colmerà mai questo fantomatico debito. Finirà solo quando Bruxelles avrà la certezza di avere eliminato il rivale italiano. E ci sta riuscendo egregiamente, grazie ai traditori che hanno venduto il Paese con i bei discorsi piegati alle esigenze dell'ideologia di facciata, fasulla e criminale.

Marcello.508

Gio, 28/12/2017 - 16:18

Un'osservazione: nel 2011 il rapporto fra debito e pil era circa il 120%, oggi è il 132% in leggerissima flessione (a livelli di zero virgola). Non c'è in alcun caso da gioire, "caro" governo e "caro" pentamassone: noi, popolo italiano, non campiamo di sola aria!

hornblower

Gio, 28/12/2017 - 17:35

@dr.Strange - "in valori assoluti" si caso mai aggiunga anche in cifra, ma per favore... 1) s'è vero che il rapporto debito pubblico/PIL dovrebbe diminuire come prescrivono i "meravigliosi" trattati europei, non è assolutamente vero che questo debba scendere in modo assoluto. 2) per fare scendere il debito in "modo assoluto", il Governo dovrebbe iniziare a tagliare che neanche Edward mani di forbice, anzi peggio che neanche Mario Monti e non è detto che ci si riesca. 3) cercare di farlo scendere in "modo assoluto", aumentando le tasse e tagliando la spesa, farebbe aumentare e non diminuire il rapporto debito/PIL.

hornblower

Gio, 28/12/2017 - 17:36

@dr. Strange - 4) per fare scendere il rapporto debito/Pil, bisognerebbe fare aumentare il deficit pubblico, ch'è quello che servirebbe oggi, quindi meno tasse, più investimenti pubblici, etc. 5) molti Paesi del mondo continuano a vedere in aumento il loro debito pubblico in valore assoluto e sono ancora li vivi e vegeti, due Paesi su tutti Usa e Francia. A questo punto sono curioso e vorrei chiederti: "quale diavolo è il valore perfetto, assoluto di debito pubblico???"

Ritratto di Marotta2

Marotta2

Gio, 28/12/2017 - 22:34

È immorale solo pensare che noi si possa rimborsare un debito così grande ! È immorale che numerose prossime ns generazioni debbano avere anche solo il pensiero di rimborsarlo . È immorale continuare a nascondere la verità , questo paese è fallito ! I ns creditori sono colpevoli altrettanto quanto noi avendo fatto credito a chi tutto non lo meritava . Quindi un azzeramento o riduzione gratis del debito da parte dei ns creditori è auspicabile e giusta . È il prezzo che devono pagare x aver prestato soldi a chi , l'Italia , non ha la capacità di restituirli , e i creditori lo sapevano ancora prima di farci prestito .. Amen