Benzina, l'Italia è tra i Paesi più cari al mondo: colpa delle tasse

In Italia le tasse incidono sul prezzo dei carburanti per più del 60%

L'Italia rischia di diventare il paese al mondo col prezzo più alto di benzina e diesel. E la colpa è delle tasse.

Il petrolio è aumentato nuovamente, toccando quota 80 dollari al barile, e il prezzo dei carburanti è destinato a crescere. In Italia, già dalla fine di luglio 2015, le quotazioni di benzina e diesel hanno toccato i massimi, con la benzina a più di 1,606 euro al litro e il gasolio a 1,483 euro. In modalità servita il costo aumenta ulteriormente, arrivando rispettivamente a 1,744 e 1,619. In pratica, nel caso limite, un pieno di verde di un'auto di media cilindrata, cioè con un serbatoio che contiene circa 50 litri, costa 90 euro e un pieno di diesel 84 euro, secondo le stime riportate dal Corriere, sulla base dei dati raccolti dal Ministero dello Sviluppo Economico, lo scorso 14 maggio.

Il rincaro del prezzo dei carburanti, in Italia, è strettamente dovuto alle tasse governative, che incidono per il 64% sulla verde e per il 60% sul diesel. Negli Usa, invece, le imposte statali sui carburanti non vanno oltre il 20%, fermandosi al 18%, così da far costare la benzina in media 0,58 euro al litro e il gasolio 0,67.

A livello europeo, se non venissero considerate le tasse imposte sui carburanti, l'Italia sarebbe la quinta più cara per quanto riguarda la benzina e l'ottava, per quanto riguarda il diesel. Ma, considerando il costo della benzina al distributore, dove il prezzo comprende anche le tasse, l'Italia sale al terzo posto della classifica europea, superata solo da Olanda e Danimarca. Sul versante gasolio, invece, il nostro Paese raggiunge addirittura il secondo gradino del podio, seconda solo alla Svezia.

Per attenuare la situazione corrente, il programma di governo stilato da Lega e Movimento cinque stelle, prevede l'eliminazione delle "componenti anacronistiche delle accise", come per esempio quella relativa alla guerra d'Etiopia del 1936. Tuttavia, la tassa sui carburanti è ormai un'unica voce, senza definizione specifica: l'imposta fissa corrisponde a 0,728 euro al litro sulla benzina e a 0,61740 sul gasolio. Ma per azzerarne circa un quarto, secondo le prime stime, servirebbero 6 miliardi di euro.

Commenti

leopard73

Dom, 20/05/2018 - 14:40

Vediamo se il nuovo governo riesce ad abbassare il prezzo o se sono solo parole.!!

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Dom, 20/05/2018 - 15:48

Aspettiamo il nuovo governo alla prova dei fatti. Finora lo Stato ladro l'ha fatta da padrone. Abbiamo ancora le accise della guerra d'Etiopia... a cosa saranno servite? A pagare i gas tossici? O i biplani che li hanno lanciati? Oppure i super-stipendi da 300.000 euro/anno degli alti dirigenti statali?

adal46

Dom, 20/05/2018 - 17:47

Anche il "AIR FORCE RENZ"....

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 20/05/2018 - 18:59

non facciamoci illusioni.nessun governo togliera' alcuna accise.basti pensare al saccente monti,che da supertecnico brocconiano non ha trovato di meglio che aumentare la benzina!! soldi subito,tanti,nessuna associazione che ci tutela..a proposito...quella con quel gran nome altisonante...chi l'ha vista o sentita????

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 20/05/2018 - 20:16

eppure in Italia se ne vedono molte auto in circolazione , ma le tasse le pagate tutti? SII BRAVI.AJAJAJAJA

dare 54

Dom, 20/05/2018 - 22:49

Beh, non direi questo. Il prezzo alla pompa è funzione ancche delle tasse governative, ma il rincaro è dovuto al rincaro del prezzo del prodotto. Di sicuro, se le tasse e le accise fossero più basse, i carburanti costerebbero meno. Ma un successivo rincaro del prezzo al barile comporterebbe comunque un aumento del prezzo alla pompa.

qwewqww

Lun, 21/05/2018 - 10:12

E' proprio vero che lo stato straccione romano che fa solo debiti e sa solo aumentare il debito pubblico, sta raschiando il fondo del barile. Se diminuiscono anche di un solo centesimo l'accise vanno in bancarotta, non sanno più dove andare a sfilare soldi ai contribuenti in particolare del Nord Italia, vedi i 10 euro in bolletta della rai.

cgf

Lun, 21/05/2018 - 18:22

vogliamo mettere lo stato sociale che c'è in Svezia con i servizi offerti dallo Stato Italiano?